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mercoledì 25 gennaio 2012

W W W... Wednesdays n° 40

@http://shouldbereading.wordpress.com


Cos'è W W W... Wednesdays? 

E' una specie di gioco, basta rispondere a tre semplici domande:
What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?) 
What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?) 
What do you think you'll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?) 


 What are you currently reading?

Un mare di roba in contemporanea! Il tempo stregato di Elinor Childe, Ricomincio da te di Eloy Moreno e (in realtà stavo a metà e ora lo finisco) Reflections di Francesca Gonzato.

Il tempo stregato  


What did you recently finish reading?

Ho appena finito due libri, Amore zucchero e cannella di Amy Bratley e La discesa dei luminosi di Ilenia Provenzi e Francesca Silvia Loiacono. Del primo potete leggere già la recensione, del secondo è in arrivo tra pochissimo.

ULTIME RECENSIONI 


What do you think you'll read next?

Uh, la lista è lunghissima, ma appena arriva tra le mie mani leggerò di sicuro Il circo della notte di  Erin Morgenstern. Sono troppo curiosa.



martedì 24 gennaio 2012

Recensione: "Amore zucchero e cannella" di Amy Bratley



La trama:

Juliet aspetta da una vita questo momento. Finalmente una casa da dividere con Simon, un vero e proprio nido d’amore pieno di piante di cui prendersi cura e invaso da profumi di torte appena sfornate. Ma il sogno è destinato a svanire: la prima notte nel nuovo appartamento, Juliet scopre che Simon l’ha tradita con la sua migliore amica. Il suo cuore è a pezzi, il dolore insopportabile, quella casa tanto desiderata d’improvviso è ostile. Niente pare esserle d’aiuto. Finché un giorno, rovistando tra le scatole ancora da aprire, Juliet s’imbatte nei vecchi libri della dolce nonna Violet, con cui è cresciuta dopo che la madre l’ha abbandonata. In quelle pagine ingiallite, ricche di preziosi consigli e piene di appunti, Juliet sembra trovare il conforto di cui è in cerca: forse lì c’è quel che serve per tornare ad amare la sua nuova casa e a curarla come avrebbe fatto un tempo sua nonna, ricette segrete per dimenticare ai fornelli chi l’ha fatta soffrire, o tanti modelli di carta che attendono solo le sue mani, per trasformarsi in splendidi foulard, copricuscini, grembiuli pieni di pizzi. Ma un giorno, nascosta tra quelle pagine degli anni Sessanta, Juliet trova una lettera. Una lettera che parla di qualcuno di cui lei ignorava l’esistenza… Il passato sembra riaffiorare e portare con sé un alone di mistero. E se riviverlo fosse l’unico modo per ritrovare se stessa e lasciarsi andare a un nuovo amore?


La mia recensione 


Ci sono i libri che ti appassionano, quelli che ti fanno piangere, quelli che lasciano il segno e quelli che non lasciano niente. Incappare in quest’ultima tipologia di libri è un’esperienza triste per il lettore che cercherà all’istante di rifugiarsi in un’altra lettura, sperando in una più soddisfacente. 

Amore zucchero e cannella di Amy Bratley è un romanzo che non riesce ad affascinare. La sua protagonista, Juliet, è una ragazza di neanche venticinque anni che pensa e si atteggia come una donna anziana, di quella tipologia fastidiosa che alterna il vittimismo, al catastrofismo, al puritanesimo. 

Ha ancora tutta una vita davanti, ma il suo obiettivo è sposarsi il prima possibile e per cercare di dare forma al suo sogno decide di prendere in affitto un appartamento con Simon, il suo ragazzo. Nel volersi accasarsi presto non ci sarebbe nulla di male, ma avere il così detto “prosciutto sugli occhi”, sì. A Simon della vita di coppia non importa nulla, acconsente solamente per non sentire la sfiancate sequela di lamentele di Juliet, che ripete in continuazione che vuole il suo nido d’amore. Risultato: una casa ammobiliata, un ragazzo fedifrago e un cuore infranto.

Crollato il mondo, Juliet deve risorgere dalle sue ceneri, ma la protagonista di Amy Bratley è tutto tranne che un’araba fenice. Sente di fare una scelta sbagliata dietro l’altra, cova rancore per se stessa, per chi l’ha tradita e se si lascia un po’ andare (ubriacarsi e finire a letto con qualcuno) inizia a flagellarsi ripetendo instancabilmente “io non sono così”, “io non sono una rovina famiglie”.

A questi attacchi di puritanesimo, trova la risposta nel vecchio libro di sua nonna per diventare una massaia provetta e inizia a creare cose fatte in casa, precisamente dei grembiuli. Tra il desiderio di diventare un angelo del focolare moderno e il sentimento crescente per un nuovo love interest, l’autrice infila nella narrazione il mistero della famiglia di Juliet.

Un background disastrato, pieno di misteri. Eppure quello che dovrebbe essere il filo conduttore, la ricerca che si dipana per tutto il romanzo, appare solo a sprazzi senza suscitare alcun fascino. Il risultato è un libro che non intrattiene il lettore, il quale alla fine si stanca degli isterismi della protagonista che a fatica sente vicina.

Le tematiche affrontate sarebbero anche piacevoli, ma Amy Bratley intesse con fatica un romanzo che mostra in tutto e per tutto la sua acerbezza come scrittrice. Magari nelle sue prossime opere avrà modo di crescere, magari saprà approfondire maggiormente i suoi personaggi che ora risultano ritagliati in modo troppo semplice, come delle figurine di carta.

A deludere il lettore che si avvicina al libro, poi, concorre anche il titolo. In Italia spesso e volentieri si traducono (molto) liberamente i titoli dei romanzi stranieri, ma questa volta si è osato troppo. The girls’ guide to homemaking, “La guida delle ragazze per fare cose fatte in casa”, è diventato qualcosa ti troppo distante dal testo e per niente calsante.
L’amore c’è, va bene, lo zucchero compare qua e là sottoforma di dolci, ma la cannella? Neanche l'ombra.


VOTO DEL BLOG:

 Boring Book. Libro noioso e poco avvincente.

sabato 21 gennaio 2012

A.A.A. ANTEPRIMA: "La città degli amori infedeli" di Najat El Hachmi

978-88-541-3562-8
Titolo: La città degli amori infedeli Autrice: Najat El Hachmi
Casa editrice: Newton Compton Pagine: 320
Prezzo: € 9,90

L'esotico Marocco rivive nelle pagine di La città degli amori infedeli di Najat El Hachmi che uscirà questo 26 gennaio per la Newton Compton. La storia di una ribellione alle regole ferree di una società che ormai va stretta, la voglia di emanciparsi, di respirare la propria libertà. Il racconto di una lotta contro le costrizioni che arriva a scavare anche nel passato più oscuro delle persone che si ha accanto. Vincitore di svariati premi, il romanzo di El Hachmi è stato già tradotto in otto paesi e ci offre uno spacco lucido di una realtà che sembra distante, ma forse non lo è così tanto.


La trama:

Mimoun Driouch ha scelto la sua sposa, come gli impongono le tradizioni del Marocco. Ma poi, geloso e possessivo, ha trasformato la vita della moglie in un inferno: l’ha tradita e umiliata, si è trasferito in Catalogna alla ricerca della propria strada, abbandonandola per anni, per poi tornare a ossessionarla con i suoi terribili sospetti. Quando nasce la prima figlia, Mimoun sembra cambiare. Negli occhi grandi di quella bambina vede il suo riscatto sociale e con lei accanto per la prima volta nella vita assapora la felicità. Ma quando la giovane figlia prediletta diventa una donna, anche lei cade vittima delle sue violenze e della sua prepotenza. Decisa a trovare un perché agli inspiegabili abusi del padre, la ragazza comincia a ripercorrere la storia della famiglia. Cosa ha reso Mimoun una persona così autoritaria e dispotica? Cosa c’è di tanto terribile nel suo passato, da aver trasformato un bambino innocente in un uomo spietato e folle? Un racconto appassionato, feroce e struggente, una storia di separazioni e abbandoni, di lotta contro tradizioni antiche.



Dicono del libro:


«Un romanzo emozionante sulla famiglia e la politica.»
Sunday Telegraph

«La padronanza narrativa di Najat El Hachmi, il suo umorismo e il linguaggio fresco e disinibito rendono un vero piacere la lettura, a dispetto dei dolorosi temi trattati.»
The Independent

«Un romanzo che mescola abilmente storia familiare e culturale, femminismo e satira, con un finale davvero inaspettato.»
The Guardian

«Una storia che fonde abilmente dramma e commedia, serietà e umorismo.»
Le Monde des Livres

«Una storia narrata con grande maestria.»
La Vanguardia


L'autrice:

Najat El Hachmi nata in Marocco nel 1979, si è trasferita in Catalogna all’età di otto anni e ha studiato letteratura araba a Barcellona. Nel 2004 ha pubblicato Jo també sóc catalana, in cui affronta il tema autobiografico delle difficoltà relative all’immigrazione. La città degli amori infedeli è il suo secondo romanzo e ha vinto il premio di letteratura catalana Ramon Llull, il Prix Méditerranée étranger e l’Ulysses Prize.

lunedì 16 gennaio 2012

A.A.A. ANTEPRIMA: "La casa dei racconti segreti" di Jean Thompson

Titolo: La casa dei racconti segreti Autrice: Jean Thompson
Casa editrice: Newton Compton Pagine: 320
Prezzo: € 9,90

Esce il 2 febbraio per Newton Compton il romanzo di Jean Thompson intitolato La casa dei racconti segretiIl titolo originale del libro è certamente più evocativo e pregnante rispetto a quello italiano, The year we left home già ci introduce nel pieno della storia che la scrittrice ci vuole raccontare. Ambientato in un lasso di tempo che va dagli anni '70 ai giorni nostri, in una sperduta cittadina del Midwest americano, la storia di una famiglia alle prese con le divergenze caratteriali dei vari componenti e differenti sogni nel cassetto. Tre fratelli estremamente diversi tra loro dovranno fare i conti con una vita che spesso non segue il percorso che si pensa aver imbroccato. Uno spaccato di vita americano rivissuto attraverso gli occhi di tre giovani che diventano adulti.

La trama:

1973. A Grenada, piccola città dell’Iowa, la famiglia Erickson è riunita per festeggiare il matrimonio della bellissima figlia maggiore, Anita, con un ragazzo del posto. Ma proprio in un momento di grande gioia sembrano emergere inquietudini, desideri e conflitti che segneranno le vite dei protagonisti. Educata dai genitori secondo i valori dell’America del dopoguerra, l’amore per la terra e per il prossimo, Anita è sul punto di coronare il suo sogno più grande: creare una nuova famiglia alla quale trasmettere il legame che sente per le proprie radici. Gli altri fratelli, invece, hanno intenzioni diverse. Ryan, il secondogenito, ribelle e tormentato, è deciso a fuggire dalla città in cui è cresciuto e che disprezza. Torrie, la più giovane, sognatrice e anticonformista, desidera un futuro tra le sfavillanti luci di una metropoli. Trent’anni dopo, in un’America diversa, che ha conosciuto disfatte e rinascite, tutti quanti devono però fare i conti con più di un fallimento. Anita non è riuscita a costruire la famiglia che sognava e il suo matrimonio è crollato; la libertà che Ryan inseguiva si è rivelata ingannevole, e i sogni di Torrie si sono infranti quando una terribile tragedia si è abbattuta sulla sua vita, segnando per sempre le sorti dei suoi cari. Un ritratto lucido e disincantato dell’America di ieri e di oggi, attraverso le vicissitudini di una famiglia la cui storia può diventare universale.



Dicono del libro:

«Saggio e commovente, da non perdere.»
People

«Un romanzo di straordinaria umanità, che scalda il cuore e dona leggerezza anche a vicende che la maggior parte degli autori avrebbe paura di affrontare.»
The New York Times Book Review

«Come in Libertà di Jonathan Franzen, questo romanzo smantella le certezze di un’intera famiglia con consapevolezza e attenzione: il risultato è devastante e perfetto.»
Bust Magazine

«Il vigoroso umorismo della Thompson e l’attenzione ai dettagli non sono mai stati più brillanti, mentre le follie e le lotte dei suoi personaggi rivelano cicatrici profonde di uomini e donne, desideri di fuga e potenza delle radici.»
Booklist

«Abbagliante. Indimenticabile. Un magistrale ritratto di famiglia. Jean Thompson è una maestra nel dar vita a personaggi veri, commoventi, utilizzando anche una buona dose di humor nero. » Kirkus Review


La copertina originale:






L'autrice:

Jean Thompson è un’apprezzata autrice di racconti e romanzi. Ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Guggenheim Fellowship e il National Endowment for the Arts, e ha insegnato scrittura creativa in molti college e università. Suoi lavori sono apparsi su diversi giornali e riviste, tra i cui il «New Yorker», e sono stati inclusi nell’antologia The Best American Short Stories e in quella del Pushcart Prize. La sua raccolta di racconti Who Do You Love è stata finalista al National Book Award nel 1999. Il suo sito internet è www.jeanthompsononline.com

sabato 7 gennaio 2012

A.A.A. ANTEPRIMA: "La biblioteca dei mille libri" di Irfam Master

978-88-541-3536-9
Titolo: La biblioteca dei mille libri Autore: Irfan Master
Casa editrice: Newton Compton Pagine: 256
Prezzo: € 9,90

Definito un incrocio tra Goodbye Lenin e The Millionaire, La biblioteca dei mille libri è il romanzo d'esordio di Irfan Master, scrittore indiano ma residente in Inghilterra che con questa sua prima prova letteraria è arrivato finalista al premio Waterstones Book. 
Ambientato in India nell'anno della sua liberazione, il romanzo sarà nelle librerie dal prossimo 12 gennaio per la casa editrice Newton Compton e racconta la storia di Bilal e di suo padre morente, il racconto della forza di un ragazzino difronte ai grandi cambiamenti che gli impone la vita.




La più bella delle bugie per proteggere un sogno



La trama:



India settentrionale, 1947. Bilal vive con suo padre – il suo amato bapuji – in una povera casupola in una città del Gujarat. L’unica loro ricchezza è un’intera biblioteca di libri vecchi e polverosi, collezionati nel corso degli anni e custoditi con cura. Fin da quando Bilal era bambino, suo padre gli ha letto storie prese da quei libri, con gli occhi che brillavano per l’entusiasmo. Gli ha insegnato tanto il suo bapuji, amato da tutta la città per la sua saggezza e cultura, tra loro c’è sempre stato un grandissimo affetto, ben al di là del rapporto padre-figlio. Ma ora sta morendo: un cancro lo divora, come quello che pian piano sta distruggendo la gloriosa India, dilaniata dall’odio tra le fazioni religiose. Nonostante sia solo un ragazzino, Bilal sa che la guerra civile sta arrivando e ben presto il suo Paese non sarà più lo stesso. Suo padre però non deve saperlo. Deve morire in pace e serenità pensando che l’India sia ancora come lui ha contribuito a costruirla: il paradiso di pace e fratellanza cantato dal poeta Tagore. E così, aiutato dai suoi fedeli amici, Bilal farà di tutto per tenerlo all’oscuro della verità: allontanerà gli estranei con scuse improbabili, organizzerà un sistema di sorveglianza sui tetti, farà stampare finti giornali… Ma per sessant’anni si porterà sulla coscienza il peso della sua meravigliosa bugia.




Dicono del libro:

«Una storia tenera e semplice, raccontata con maestria. Un grande debutto, un ritratto dettagliato dell’India degli anni Quaranta. I personaggi sono indimenticabili, e ognuno di loro meriterebbe un libro a sé.»
The Guardian

«Uno straordinario romanzo d’esordio che racconta una delle pagine più intense della storia indiana e affronta il tema della tolleranza, un problema molto sentito ancora oggi.»
The Bookseller

«Un libro intenso e maturo che affronta i grandi temi della vita: la verità, il pregiudizio, l’amicizia e l’amore, ma anche i sentimenti più semplici e naturali, come l’affetto tra un padre e un figlio. paesaggi meravigliosi, personaggi ben riusciti, sentimenti puri: questo libro vi commuoverà.»
Daily mail

Il booktrailer:







L'autore:

Irfan MasterIrfan Master vive in Inghilterra, ma è originario del Gujarat, in India, dove è ambientato il suo romanzo. È il responsabile del progetto Reading the Game presso il National Literacy Trust. La biblioteca dei mille libri è il suo primo romanzo, finalista al premio Waterstones Book. Il suo sito è www.irfanmaster.com

A.A.A. ANTEPRIMA: "Il diario del vampiro. L'alba" di Lisa Jane Smith

978-88-541-3518-5
Titolo: Il diario del vampiro. L'alba Autrice: Lisa Jane Smith
Casa editrice: Newton Compton Pagine: 240
Prezzo: € 9,90

Proprio lo scorso giovedì è tornata sugli schermi per la seconda parte della terza stagione la serie televisiva The Vampire Diaries, diretta da Kavin Williamson e Julie Plec e tratta dai romanzi di Lisa Jane Smith.
Gli amanti di Elena Gilbert e dei fratelli Salvatore non potranno non gioire alla notizia dell'uscita di un nuovo capitolo di questa serie. Il 12 gennaio arriverà nelle librerie per la Newton Compton Il diario del vampiro. L'alba, proseguo di Mezzanotte. Il romanzo corrisponderebbe ai capitoli 22-44 di The vampire diaries. The Retourn: Midnight, romanzo che segna la fine della trilogia de Il ritorno alla quale segue una nuova trilogia intitolata The Hunters (I cacciatori). Di questa nuova trilogia si conoscono solamente i titoli dei primi due romanzi: Phantom, pubblicato negli Stati Uniti alla fine di ottobre 2011, e Moonsong, la cui pubblicazione è prevista nel 2012.

Il male incombe su Fell’s Church.
Basterà l’amore a fermarlo?

La trama:


Stefan è salvo. Elena, con il suo amore, è riuscita a strapparlo alle tenebre. Ma Damon e Bonnie sono ancora nella Dimensione Oscura, e per salvarli Elena e Stefan saranno costretti ancora una volta a scendere in quel mondo infernale. Nel cuore di Elena, però, l’attrazione per Damon non si è mai spenta. E lui è ancora deciso a conquistare l’amore della sua vita. Intanto, a Fell’s Church, spiriti demoniaci hanno preso possesso della città. Matt e Meredith combattono con tutte le loro forze, ma presto capiranno che la fonte di quel terribile male è più vicina di quanto avrebbero mai potuto immaginare…






Dicono del libro:

«La Signora delle saghe fantasy.»
Laura Pezzino, Vanity Fair

«Lisa Jane Smith brilla nel firmamento del “new gothic”.»
Enzo Di Mauro, Corriere della Sera

«Ipnotizza il lettore fino all’ultimo capoverso.»
Francesco Fantasia, Il Messaggero

«Una storia intensa, passionale, crudele, che inchioda il lettore.»
Ragazza Moderna


La copertina originale:



L'autrice:



Lisa Jane Smith ha iniziato a scrivere quando era ancora una bambina e ha pubblicato il suo primo romanzo nell’anno in cui si è diplomata. I suoi libri sono stati tradotti in tutto il mondo e hanno conquistato il cuore di due generazioni di fan. La Newton Compton ha pubblicato il suo primo romanzo, La notte del solstizio, e le sue saghe di maggior successo: Dark visions; Il diario del vampiro (Il risveglio, La lotta, La furia, La messa nera, Il ritorno, Scende la notte, L’anima nera, L’ombra del male, Mezzanotte, L’alba, La genesi, Sete di sangue e Strane creature); I diari delle streghe; La setta dei vampiri e Il gioco proibito. La saga Il diario del vampiro è ora diventata una serie TV. I siti www.ljanesmith.net e www.lasettadeivampiri.com

lunedì 2 gennaio 2012

A.A.A.ANTEPRIMA: "Amore zucchero e cannella" di Amy Bratley

Titolo: Amore zucchero e cannella Autrice: Amy Bratley
Casa editrice: Newton Compton Pagine: 352
Prezzo: € 9,90 


L'anno Newton Compton inizia nel più dolce dei modi. Giovedì 5 gennaio esce in libreria il romanzo d'esordio della scrittrice inglese Amy Bratley che saprà affascinarci con una storia sull'amore, sugli affetti, sulla delusione e sui misteri che ogni famiglia cela al suo interno.
Dopo il successo in patria, Amore zucchero e cannella (titolo originale: The girls' guide to homemaking) arriva anche in Italia e si prepara a scalare le classifiche anche grazie a un sito (CLICCA QUI per visualizzarlo) davvero carino e ricco di gadget. La storia di Juliet è la storia di molte, leggere questo romanzo sarà come ritrovare un pezzetto di sé.
Per ogni delusione c'è un rimedio, meglio se è quello della nonna. Così tra fornelli e pizzi, tra cucinare e cucire, Juliet ritroverà la serenità e per che no, l'amore.



C’è un solo rimedio per alleviare le pene d’amore:
i buoni, vecchi consigli della nonna.


La trama:

Juliet aspetta da una vita questo momento. Finalmente una casa da dividere con Simon, un vero e proprio nido d’amore pieno di piante di cui prendersi cura e invaso da profumi di torte appena sfornate. Ma il sogno è destinato a svanire: la prima notte nel nuovo appartamento, Juliet scopre che Simon l’ha tradita con la sua migliore amica. Il suo cuore è a pezzi, il dolore insopportabile, quella casa tanto desiderata d’improvviso è ostile. Niente pare esserle d’aiuto. Finché un giorno, rovistando tra le scatole ancora da aprire, Juliet s’imbatte nei vecchi libri della dolce nonna Violet, con cui è cresciuta dopo che la madre l’ha abbandonata. In quelle pagine ingiallite, ricche di preziosi consigli e piene di appunti, Juliet sembra trovare il conforto di cui è in cerca: forse lì c’è quel che serve per tornare ad amare la sua nuova casa e a curarla come avrebbe fatto un tempo sua nonna, ricette segrete per dimenticare ai fornelli chi l’ha fatta soffrire, o tanti modelli di carta che attendono solo le sue mani, per trasformarsi in splendidi foulard, copricuscini, grembiuli pieni di pizzi. Ma un giorno, nascosta tra quelle pagine degli anni Sessanta, Juliet trova una lettera. Una lettera che parla di qualcuno di cui lei ignorava l’esistenza… Il passato sembra riaffiorare e portare con sé un alone di mistero. E se riviverlo fosse l’unico modo per ritrovare se stessa e lasciarsi andare a un nuovo amore?




Dicono del libro:



«Un romanzo magnifico… Una donna alle prese con la dura realtà dopo una delusione d’amore… ragazze, vi riconoscerete in questa storia: ci siamo passate tutte!»
Grazia Magazine

«A volte c’è un solo rimedio per alleviare le pene d’amore: i buoni, vecchi consigli della nonna.»
Woman

«Una storia fresca e appassionante, fatta di rospi e principi azzurri, grembiuli cuciti a mano e misteriosi segreti di famiglia. non riuscirete a smettere di leggerla.»
Take it Easy Magazine


La copertina originale:




L'autrice:


Amy Bratley vive a Londra. Da dieci anni lavora come giornalista freelance. Amore zucchero e cannella è il suo primo romanzo.

venerdì 16 dicembre 2011

My Book Advent Calendar 2011


My Book Advent Calendar


Cari lettori oggi è arrivato dicembre e bisogna aprire la prima finestrella del calendario d'avvento! Allora che ne dite di farlo insieme? Ogni giorno, da qui fino al 25 dicembre, "apriremo" una finestrella del nostro calendario per scoprire quale libro si cela sotto di essa. Potranno essere libri vecchi o nuovi, libri letti o non letti, libri che vorremmo trovare sotto il nostro albero di Natale o che vorremmo regalare, insomma tutti i libri che in un modo o nell'altro ci stanno a cuore. (Molti di voi non vedono il font che ho scelto, che è decisamente natalizio :) spero di riuscire in qualche modo a metterlo in maniera tale che sia visibile a tutti).

16 dicembre
Oggi, come molti sapranno, è il compleanno di Jane Austen, una scrittrice apprezzata per la sua capacità ironica e acuta di dipingere la società dove era immersa. Questa finestrella d'avvento è dedicata a lei e alle sue opere. Mi sarebbe piaciuto presentarvi il libro con la raccolta della sue lettere, ma purtroppo non è più nel catalogo della casa editrice che lo aveva stampato in Italia. Allora offriamo questo spazio per l'edizione unita di tre delle sue opere rimaste inconcluse: Lady Susan, I Watson e Sanditon.
Un regalo graditissimo che saprà portare al Natale un tocco British e ottocentesco.


Titolo: Lady Susan - I Watson - Sanditon
Autrice: Jane Austen Pagine: 192
Prezzo: € 6,00 



La trama:

La città di provincia, le chiacchiere misurate dei salotti, le ferree regole e convenzioni dell’universo piccolo-borghese: in queste tre brevi opere gli ingredienti per entrare nello straordinario mondo della Austen ci sono tutti. La protagonista di Lady Susan, frizzante romanzo epistolare, è una donna energica, intelligente, senza scrupoli, che si diverte a giocare con i sentimenti degli uomini. Ne I Watson Emma, coraggiosa e arguta eroina, vede le sue ambizioni matrimoniali frustrate dalla povertà e dall’orgoglio. Infine Sanditon, ambientato in una località marina di villeggiatura, presenta una straordinaria galleria di personaggi ipocondriaci osservati con occhio divertito e scettico. Il Settecento inglese della borghesia di provincia, delle buone maniere, del matrimonio come aspirazione suprema: Jane Austen ha saputo dipingere il suo tempo con grazia ed eleganza, ma ne ha lasciato accuratamente emergere, con le stesse armi tipiche di quei salotti – arguzia, bon ton, ironia –, gli aspetti più retrogradi, rivelandosi, pur tra le pareti domestiche, donna di spirito e femminista ante litteram. L’incredibile varietà di sfumature psicologiche e i rapporti sociali scandagliati con maestria ci consegnano tre deliziosi racconti di grande fascino e assolutamente attuali.

L'autrice:

Jane Austen nacque a Steventon (Hampshire) nel 1775. Condusse una vita tranquilla, tra gli affetti familiari, a Bath e poi a Chawton, sempre nell’Hampshire. Si spense nel 1817 a Winchester.

venerdì 2 dicembre 2011

Qual è il classico straniero che avete amato di più? Ecco i risultati

Carissimi, 
avete partecipato davvero in molti al primo sondaggio del blog, quello che vi chiedeva di scegliere il classico straniero da voi più amato.
Molti classici sono rimasti fuori anche se meritavano di brillare sul podio, ma ecco le vostre scelte:

Primo Classificato

Orgoglio e Pregiudizio



Secondo Classificato

Cime tempestose


Terzo Classificato

Il ritratto di Dorian Gray


Le copertine inserite sono quelle delle edizioni grazie alle quali ho letto e ho amato questi romanzi (essendo povera in canna sono le edizioni economiche della Newton Compton), ma mi sono innamorata delle copertine della  riedizione dei classici della Bur, essenziali e diverse dalle altre scelte finora. Eccole (quella di Orgoglio e pregiudizio mi piace tantissimo).

  





mercoledì 30 novembre 2011

Teaser Tuesdays - XXXVIII -

"Teaser Tuesdays" è una rubrica ideata da MizB di Should Be Reading


Arriva con un giorno di ritardo la rubrica dedicata al teaser della settimana, perdonatemi.
Spero che l'assaggio stuzzicherà i vostri palati.

Melissa tornò verso l'ora di cena, ancora di malumore. Jake decise per un approccio diretto, e la seguì in cucina mentre lei frugava tra le provviste. "Com'è andata?""Oh", rispose lei scrollando le spalle. "Ho fatto il giro dei teatri, ma non ci sono molti casting, in questo periodo dell'anno. Non potrei certo fermarmi per un'intera stagione, anche se..."."Possiamo parlare?""C'è del cibo qui, che non sia yogurt?", chiese lei, in maniera scontrosa."Ci sono sempre le tortine di riso", le fece notare. La ragazza fece una smorfia. "Devo dirti, Melissa, che Robert Greene aveva ottime ragioni per affermare che l'autore, chiunque fosse, non potesse essere Shakespeare. Come sosteneva anche Mark Twain, se ieri sera mi hai ascoltato"."In realtà non mi importa affatto chi sia stato a scrivere i drammi, perché questo non è il mio campo. Ciò che voglio è arrivare un giorno a impersonare Ofelia, Desdemona e Giulietta su un vero palcoscenico, non solo all'università, e questo è tutto. Punto. Fine della storia".


da Il libro segreto di Shakespeare di John Underwood (pag. 149) 



martedì 15 novembre 2011

A.A.A. ANTEPRIMA: "Il libro segreto di Shakespeare" di John Underwood

978-88-541-3605-2
Titolo: Il libro segreto di Shakespeare Autore: John Underwood
Casa editrice: Newton Compton Pagine: 432
Prezzo: € 9,90


Tra due giorni esce nelle librerie un libro che mi incuriosisce moltissimo e non vedo l'ora di leggere. Il 17 novembre la Newton Compton ci darà la possibilità di leggere Il libro segreto di Shakespeare di John Underwood, un romanzo che farà scalpore. E se Shakespeare non avesse scritto nulla di quello che la tradizione ci a tramandato sotto il suo nome? Se abbia solamente copiato?
Un thriller che ci accompagna tra le strade di una Londra elisabettiana e ci mostra tutti gli intrighi dietro i quali poi si nasconde la verità. Questa teoria, che non sia stato Shakespeare a scrivere le opere che tutti conosciamo, è cosa nota e affermata anche da altri studiosi e letterati. Ma allora chi è stato a scrivere Romeo e Giulietta o Re Lear?
Questo romanzo può darci una risposta. Forse all'uomo resta difficile pensare che dietro le grandi opere si nasconda la mente geniale di un solo uomo, forse ammettere questo significa ammettere di non essere altrettanto geniali, ma vale la pena di scoprire cosa ha da dirci John Underwood.
Il 18 novembre sarà nelle sale il film tratto dal libro dal titolo Anonymous e si prospetta molto interessante (per via della nuova leggere della SIAE non posso postarvi il trailer pena multa salata, ma si trova facilmente in internet).




La più enigmatica
cospirazione di tutti i tempi
sta per essere rivelata

Chi desidera mantenere il segreto su William Shakespeare?
E quali interessi si nascondono dietro questo mistero
che affonda le sue radici nella violenta e oscura epoca elisabettiana?



La trama:

Desmond Lewis, un professore universitario inglese molto discusso, scompare mentre è diretto a Berkeley, in California, per una conferenza. Con lui sparisce anche un manoscritto inedito e segretissimo, che conterrebbe la verità sull’identità dell’autore più importante nella storia della letteratura mondiale, William Shakespeare. Non sarebbe lui il vero autore di Romeo e Giulietta, Amleto e degli altri capolavori: una teoria sconvolgente che molti scrittori, fra cui Mark Twain, hanno già sostenuto in passato. Jake Fleming, un giornalista del «San Francisco Tribune» e amico di Lewis, si mette subito sulle sue tracce per scoprire che fine ha fatto lo studioso e quale enigma si cela dentro le pagine che ha scritto. Un viaggio che lo porterà nella vecchia Inghilterra, tra accademici spocchiosi, librai eccentrici, un fisico indiano che sa fin troppo di Shakespeare e una conturbante docente di letteratura. Fino a quando lo raggiungerà oltreoceano anche sua figlia Melissa, ragazza testarda e affascinante con una grande passione per il teatro… Un thriller inaspettato che rompe il silenzio su un segreto che dura da quattro secoli. Sulle tracce di manoscritti perduti, enigmatici librai, diabolici falsari. William Shakespeare era un impostore? I capolavori passati alla storia come sue opere erano frutto del genio altrui? Chi si nasconde in realtà tra le sue pagine? A quasi quattrocento anni dalla morte del grande scrittore, la verità può essere finalmente svelata.




L'autore:


John Underwood (nome di uno degli attori dei King’s Men, la compagnia di Shakespeare) è lo pseudonimo con cui Gene Ayres ha voluto firmare questo libro. Autore eclettico, ha collaborato a lungo con diverse testate americane, tra cui «Harper’s Magazine», «Running Times», «Worldwatch Magazine», e con le major cinematografiche Universal Studios e Warner Brothers. Vive a Seattle con la moglie e la figlia.

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