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mercoledì 7 marzo 2012

A.A.A. ANTEPRIMA: "Multiversum" di Leonardo Patrignani

Titolo: Multiversum Autore: Leonardo Patrignani
Casa editrice: Mondadori Pagine: 224
Prezzo: € 17,00


E se la nostra vita non percorresse una sola strada...
ma tutte quelle possibili?

Con questo quesito interessante ed enigmatico si spalanca davanti al lettore il mondo di Multiversum, il romanzo d'esordio di Leonardo Patrignani, primo capitolo della Trilogia del Multiverso. Il libro uscirà per la casa editrice Mondadori il prossimo 27 marzo e già ha iniziato a far parlare di sé. Un fantasy tutto italiano dove realtà parallele si intrecciano tra loro a creare  l'universo molteplice che dà il titolo al romanzo.
Per assaggiare qualcosa di più e per ingannare il tempo in attesa dell'uscita del romanzo, visitate il sito dedicato alla saga: www.multiversumsaga.com e la pagina fan su Facebook.


La trama:
Un’appassionante storia d’amore al ritmo travolgente dei romanzi di Stephen King. Alex vive a Milano. Jenny vive a Melbourne. Hanno sedici anni. Un filo sottile unisce da sempre le loro vite: un dialogo telepatico che permette loro di scambiarsi poche parole e che si verifica senza preavviso, in uno stato di incoscienza. Durante uno di questi attacchi i due ragazzi riescono a darsi un appuntamento. Alex scappa di casa, arriva a Melbourne, sul molo di Altona Beach, il luogo stabilito. Ma Jenny non c’è. I due ragazzi non riescono a trovarsi perché vivono in dimensioni parallele. Nella dimensione in cui vive Jenny, Alex è un altro ragazzo. Nella dimensione in cui vive Alex, Jenny è morta all’età di sei anni. Il Multiverso minaccia di implodere, scomparire. Ma Jenny e Alex devono incontrarsi, attraversare il labirinto delle infinite possibilità. Solo il loro amore può cambiare un destino che si è già avverato.



L'autore:


Leonardo Patrignani è nato a Moncalieri (To) nel 1980. Diplomato al liceo classico Giuseppe Parini, ha intrapreso la carriera musicale col nome d’arte Patrick Wire. Ha girato il mondo con la sua band, i suoi dischi sono venduti dal Canada al Giappone. Cultore dei giochi di ruolo, fermo sostenitore dell’esistenza di forme di vita aliene, di professione doppiatore e lettore appassionato dei romanzi di Stephen King. Il Multiversum è il suo romanzo di esordio. 

giovedì 26 gennaio 2012

Giovedì in Giallo n° 41

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Nuova puntata di Giovedì in Giallo con un libro davvero speciale. Sherlock Holmes, il più grande investigatore di tutti i tempi, torna sulla pagina stampata grazie a Anthony Horowitz.
Per la casa editrice Mondadori è uscito questi giorni nelle librerie La casa della seta (titolo originale The house of silk), il primo sequel autorizzato del celeberrimo detective nato dalla mente di sir Arthur Conan Doyle.
Da qualche anno la figura di Holmes ha trovato un nuovo volto nell'ambito delle serie televisive, grazie a Sherlock di Steven Moffat e Mark Gatiss, ora anche il suo gemello cartaceo è pronto a risorgere.




Titolo: La casa della seta Autore: Anthony Horowitz
Casa editrice: Mondadori Pagine: 300
Prezzo: € 18,00

La trama:

La nuova avventura di Sherlock Holmes viene raccontata dal fido Watson ormai anziano un anno dopo la morte di Sherlock Holmes. Watson precisa che si tratta del suo caso più sensazionale, ma così scabroso da non poter essere pubblicato ai tempi. Nel novembre 1890, a Londra, un giovane mercante d'arte si presenta terrorizzato dal celebre detective chiedendogli aiuto. L'uomo teme per la sua vita e gli racconta di essere pedinato da un uomo sfregiato che non lo lascia in pace. Incuriositi dal racconto dell'uomo, Holmes e Watson si trovano coinvolti in una serie di accadimenti sinistri che hanno luogo a Londra e nell'ambiente criminale di Boston e tutti riconducono alla misteriosa e sinistra “Casa della seta”, un istituto per orfani che di notte è teatro di orribili misfatti. Sherlock Holmes e Watson si ritrovano al centro di una terribile cospirazione che minaccia non solo loro, ma l'intera società. Un plot diabolico e una eccellente caratterizzazione dei personaggi fanno di questo romanzo un degno sequel dei racconti di Conan Doyle.

L'autore:

Anthony Horowitz è nato a Londra nel 1955. Scrittore e sceneggiatore, è uno dei più importanti autori per ragazzi, in vetta alle classifiche dei bestseller. Ha deciso di diventare scrittore all’età di otto anni, e a ventitré ha pubblicato il suo primo libro. Da allora ne ha scritti molti altri, destinati soprattutto ai ragazzi, riscuotendo un notevole successo. Dal suo romanzo Alex Rider - Stormbreaker è stato tratto un film.

giovedì 19 gennaio 2012

Recensione: "L'amore quando c'era" di Chiara Gamberale

Titolo: L'amore quando c'era Autrice: Chiara Gamberale
Casa editrice: Mondadori Pagine: 91
Prezzo: € 10,00

La trama:


Uno dei casi della vita, un momento triste, diventa l'occasione forse a lungo cercata per ricucire un filo che si era spezzato: Amanda, che ha amato perdutamente Tommaso e lo ha lasciato senza spiegazioni da dodici anni, scrive una mail di condoglianze che è anche un messaggio nella bottiglia: come stai, dove sei, chi sei diventato? E, soprattutto: l'hai trovata, tu, mio antico grande amore, la Ricetta per la Felicità? Tommaso risponde, prima cauto, poi incapace di resistere alla voce di un passato bruciante che si fa viva e presente domanda. Tommaso è sposato, ha due splendidi bimbi e un equilibrio che pare felicità. Amanda no, lei vive sola e alla perpetua ricerca di una compiutezza senza rimpianti: quell'alchimia misteriosa che solo gli altri, accanto a noi, sembrano trovare, ma che a noi è quasi sempre preclusa. Ai suoi alunni di scuola Amanda affida un tema sulla felicità, e le risposte sono tanto semplici e autentiche da lasciarla incerta sulla soglia di se stessa. Forse solo l'antico amore, oggi ritrovato, può offrire la chiave della gioia senza compromessi. Con coraggio Amanda rivela a Tommaso la sua risposta a questa domanda che tutti, prima o poi, ci poniamo. Allora bisogna decidere se guardare avanti - dove nulla è certo, ma tutto possibile - o indietro, dove la sirena confortante di una pienezza perduta ci chiama con il suo canto...


La mia recensione


Questa sarà una recensione breve, anzi brevissima. Se non lo fosse rischierebbe di diventare più lunga del romanzo appena letto, che poi romanzo non lo è. L’amore quando c’era di Chiara Gamberale è un racconto e neanche tanto lungo.

L’argomento di cui parla è di facile individuazione: l’amore. Ma non l’amore in tutte le sue sfaccettature, l’amore passato. L’amore quando c’era, appunto.

Diventare banali quando si parla di questi argomenti è la cosa più semplice che uno scrittore può fare e Chiara Gamberale incespica, scivola, anche se non cade.

Ma cosa c’è di sbagliato in questo romanzo/racconto? Forse di sbagliato non c’è nulla, se non la tempistica, ma ora mi spiego.

Utilizzando una doppia cornice narrativa la Gamberale arriva a raccontare la storia passata, e per certi versi futura, dei due ex amanti Amanda (sarà un nome a caso o il gerundio latino di “amare” è una scelta voluta?) e Tommaso. Primo scivolone: I due si parlano tramite email. Va bene attualizzare, stare al passo coi tempi, ma l’utilizzo delle mail tra innamorati, di tutte le sorte aggiungerei, si è già visto. Dal film You’ve got a mail con Tom Hanks e Meg Ryan al molto più recente successo del romanzo di Daniel Glattauer Le ho mai parlato del vento del nord (successo non doppiato dal secondo romanzo “ad email” scritto dall’autore, che capita l’antifona ha virato verso nuovi esperimenti narrativi), un racconto di due tizi che parlano tramite email non sprizza originalità da tutti i pori.

Secondo scivolone: La storia tra i due sembra la riscrittura romanzata del testo di una delle canzoni più famose di Adele (come anche altri hanno fatto notare nei vari siti di lettura). L’amore non è bello se non è litigarello? Questa volta verrebbe da dire di no, il troppo amore porta al litigio e allora, “c’eravamo tanto amati” e lasciamo che il ricordo dolce amaro (aggettivo preso da Adele) di quell’amore resti sempre lì come monito.

Qual è allora il problema della storia della Gamberale? Come ho detto prima, la tempistica. Il suo racconto è venuto troppo tardi, o per lo meno dopo che altri hanno già parlato di quelle cose e in quella forma e per di più con grande successo di pubblico. L’idea poteva anche essere buona, gli spunti riflessivi sono validi e universali, ma forse, e sottolineo forse, una maggiore originalità avrebbe dato all’opera quel qualcosa in più, che sembra non avere.

VOTO DEL BLOG:

 Boring Book. Libro noioso e poco avvincente.


Va comunque detto che il voto non è dovuto a una brutta scrittura o a tematiche non interessanti, ma alla non spiccata originalità. Se uno è "vergine" a una struttura narrativa di questo tipo troverà il racconto affascinate.

domenica 15 gennaio 2012

A.A.A. ANTEPRIMA: "La ragazza tatuata" di Carol Joyce Oates

Titolo: La ragazza tatuata Autrice: Carol Joyce Oates
Casa editrice: Mondadori Pagine: 360
Prezzo: € 20,00

Torna il 24 gennaio in libreria Carol Joyce Oates, una delle penne più produttive degli Stati Uniti, con un romanzo pubblicato da Mondadori dal titolo La ragazza tatuata. Ambientato in America, la Oates racconta con drammatica eleganza la storia di un amicizia impossibile: quella tra uno scrittore ebreo e la sua assistente semianalfabeta ricoperta di tatuaggi e antisemita. La narrazione alterna il punto di vista dei due personaggi per dare al lettore la visione di una storia a trecentosessanta gradi.
Pubblicato in patria nel 2003 con il titolo The Tattooed Girl, il romanzo affronta il controverso argomento dell'odio razziale legato in modo originale al desiderio sensuale e sessuale dei due protagonisti.

La trama:
Lo scrittore trentottenne Joshua Stiegl, che conduce una vita molto appartata, assume come assistente una ragazza semianalfabeta. Stiegl non sa che sotto il suo aspetto esteriore, pesantemente segnato da orribili tatuaggi, la ragazza nasconde un violento antisemitismo. Lo scrittore, famoso per un romanzo scritto molti anni prima in cui ripercorreva le vicende dei suoi nonni in Germania nel pieno dell'Olocausto, con questa inattesa e sorprendente collaborazione disorienta gli amici e finisce per scatenare la furia della sorella supernevrotica. Stiegl sta lavorando alla traduzione dell'Eneide e cerca di nascondere a tutti il suo stato di salute declinante. Nel frattempo gli viene lentamente svelata la vera storia di questa ragazza tatuata, una vittima di persecuzioni che fa impallidire i personaggi dei suoi romanzi. Quei tatuaggi sono l'opera violenta di un gruppo di suoi amici del liceo. Priva di qualsiasi autostima, quando le chiedono come si chiama sussurra "Alma", quasi non avesse un cognome. Eppure per Stiegl diventa un'assistente d'inestimabile valore, e Alma non può fare a meno di accorgersi della dignità e del rispetto con cui viene trattata. Fino a quando la sua ingenuità non le costa la vita. Con la consueta grazia la Oates racconta una favola ipnotica e inquietante, in cui la sua fascinazione per il lato perverso della natura umana trova piena espressione.

Dicono del libro:

«Una delle più grandi (e più prolifiche) scrittrici d'America».
The Times


La copertina originale:



L'autrice:


Nata nel 1938 a Lockport vicino a New York, Joyce Carol Oates ha scritto romanzi, raccolte di racconti e di poesie, lavori teatrali e saggi critici. Dal 1977 insegna all'Università di Princeton. Nel corso della sua carriera, ha ottenuto il National Book Award e il PEN/Malamud Award. E' unanimemente riconosciuta come una delle voci più importanti della letteratura mondiale contemporanea.

venerdì 6 gennaio 2012

Il 17 gennaio in libreria con Mondadori

Per il 17 gennaio sono previsti in uscita numerosi titoli Mondadori e ce ne sono per tutti i gusti, dal thriller al fantasy allo storico.
Ora li scopriremo un po' più da vicino in attesa della loro uscita nelle librerie.


Titolo: Il segno dell'untore Autore: Franco Forte
Casa editrice: Mondadori Pagine: 348
Prezzi: € 20,00

Il segno dell'untore è l'ultima fatica di Franco Forte, ora direttore editoriale delle collane da edicola della Mondadori. Un thriller ambientato nella Milano del Medioevo che segue le indagini del notaio criminale Niccolò Taverna. Franco Forte è un autore stimato e conosciuto oltre che traduttore, sceneggiatore e curatore di molte riviste online e questa avventura che comincia il 17 gennaio non mancherà di appassionare i suoi estimatori e non solo.

La trama:


Milano, anno del Signore 1576. Sono giorni oscuri quelli che sommergono la capitale del Ducato. La peste bubbonica è al suo culmine, il Lazzaretto Maggiore rigurgita di ammalati, i monatti stentano a raccogliere i morti. L’aria è un miasma opaco per il fumo dei roghi accesi ovunque. In questo scenario spettrale il notaio criminale Niccolò Taverna viene convocato dal capitano di Giustizia per risolvere un difficile caso di omicidio. La vittima è Bernardino da Savona, commissario della Santa Inquisizione che aveva il compito di far valere le decisioni della Corona di Spagna sul suolo del Ducato di Milano. Bernardino aveva ricevuto l’incarico di occuparsi degli ordini ecclesiastici in odore di eresia, come quello misterioso degli Umiliati, messi al bando dall’arcivescovo Carlo Borromeo e desiderosi di vendetta. Contemporaneamente, Niccolò Taverna deve riuscire a individuare il responsabile del furto del Candelabro del Cellini trafugato dal Duomo di Milano. Ma ben presto si accorge che sta seguendo una pista sbagliata perché un altro oggetto, ben più prezioso, è stato sottratto... Nella Milano piagata dalla peste e su cui grava l’incubo della Santa Inquisizione, Taverna deve fare appello a tutte le sue sorprendenti capacità investigative per venire a capo di questi casi che rischiano di compromettere la sua carriera e la sua stessa incolumità, ma che conducono anche sul suo cammino la giovane e intrigante Isabella, nei cui occhi Niccolò ha l’impressione di annegare. Ventiquattro ore, non una di più: questo è il tempo incalzante nel quale si svolge l’indagine, e con essa l’intero romanzo. Un libro in cui l’esattezza della ricostruzione storica si unisce alla descrizione di tecniche investigative antiche incredibilmente simili a quelle sofisticate di oggi. Il notaio criminale Niccolò Taverna si prepara a sezionare con il bisturi della logica e l’intelligenza del cuore misteri oscuri e inquietanti, che allungano la loro ombra fino a noi...


L'autore:


Franco Forte nasce a Milano nel 1962. Lavora come giornalista, traduttore, sceneggiatore, e editor delle collane “Gialli”, “Urania” e “Segretissimo” Mondadori. Ha pubblicato i romanzi Roma in fiamme, I bastioni del coraggio, Carthago, La Compagnia della Morte, Operazione Copernico, Il figlio del cielo, L’orda d’oro – da cui ha tratto per Mediaset uno sceneggiato tv su Gengis Khan –, tutti editi da Mondadori, e La stretta del Pitone e China killer rispettivamente per i tipi di Mursia e Tropea. Per Mediaste ha scritto la sceneggiatura di un film tv su Giulio Cesare e ha collaborato alle serie “RIS – Delitti imperfetti” e “Distretto di polizia”. Direttore della rivista Writers Magazine Italia (www.writersmagazine.it), ha pubblicato con Delos Books Il prontuario dello scrittore, un manuale di scrittura creativa per esordienti.




Titolo: La principessa di Landover Autore: Terry Brooks
Casa editrice: Mondadori Pagine: 336
Prezzi: € 19,00


Terry Brooks è uno degli autori di fantasy più conosciuti e più apprezzati di questi ultimi tempi. Il Ciclo di Shannara vanta milioni di fan in tutto il mondo. Questo 17 gennaio uscirà per la Mondadori un nuovo romanzo per il Ciclio di Landover che segue le gesta della magica principessa di quelle terre. Per gli amanti del genere sarà un appuntamento segnato sul calendario, mentre per chi ancora non conosce questo mondo questa può essere l'occasione per avvicinarsi.

La trama:


La principessa Mistaya Holiday viene mandata dal padre Ben, re del magico mondo di Landover, a studiare in una esclusiva scuola privata nel New England per conoscere il mondo fuori da Landover. Mistaya è una ragazza ribelle e studiare nel mondo umano non le piace: le limitazioni cui è costretta la rendono insofferente, soprattutto quelle che le impediscono di esercitare la magia. Quindi quando Mistaya evoca un drago per dare una lezione al prepotente della scuola, viene sospesa. Per punizione dovrà catalogare diversi libri della biblioteca reale, e sarà proprio grazie a questo lavoro che scoprirà l’esistenza di un segreto pericoloso che minaccia Landover e il futuro dei suoi abitanti.


L'autore:


Terry Brooks è il più celebre e amato autore di fantasy nel mondo. Nel 1977 esce il suo primo romanzo, La spada di Shannara, che ha dato origine al famoso Ciclo di Shannara, seguito dai nuovi episodi dello stesso ciclo, Le pietre magiche di Shannara, La canzone di Shannara, Il primo re di Shannara. Da allora Brooks ha scritto altri bestseller, tra cui Il ciclo degli eredi di Shannara, Il ciclo di Landover, Il ciclo del Demone, Il ciclo del viaggio della Jerle Shannara, Il ciclo del Druido supremo di Shannara, Il ciclo della Genesi di Shannara. Nel 2008 è stata pubblicata la graphic novel Lo spirito oscuro di Shannara e nel 2011 L’ultimo Cavaliere, primo episodio del nuovo ciclo Le leggende di Shannara.




Titolo: La chiave di Sara Autore: Tatiana de Rosnay
Casa editrice: Mondadori Pagine: 320
Prezzi: € 17,00

Torna Tatiana de Rosnay, autrice franco-inglese molto apprezzata, con una storia che ha coinvolto i lettori di tutto il mondo. Il libro tradotto in più di quaranta paesi è stato nella classifica del "New York Times" per ben centocinquanta settimane.
La chiave di Sara riporta alla memoria un fatto veramente accaduto e che ha segnato per sempre la storia della Francia, "la rafle du Vel' d'Hiv" ovvero il più grande arresto di massa in territorio francese di ebrei durante la seconda guerra mondiale.
Una storia che commuove e che fa riflettere, da cui è stato tratto un film con protagonista Kristin Scott Thomas che uscirà nelle sale italiane questo 13 gennaio.


La trama:


È una notte d’estate come tante altre, a Parigi. La piccola Sara è a casa con la sua famiglia, quando viene svegliata dall’irruzione della polizia francese e prelevata insieme ai genitori. Ha solo dieci anni, non capisce cosa sta succedendo, ma è atterrita e, prima di essere portata via, nasconde il fratello più piccolo in un armadio a muro che chiude a chiave nel tentativo di proteggerlo. È il 16 luglio del 1942. Sara, insieme a migliaia di altri ebrei, viene rinchiusa nel Vélodrome d’Hiver, in attesa di essere deportata in un campo di concentramento. Ma il suo unico pensiero è tornare per liberare il fratellino. Sessant’anni dopo, Julia Jarmond, una giornalista americana che vive a Parigi con il marito francese, inizia un’appassionante inchiesta su quei drammatici fatti che sono costati la vita a tredicimila persone, tra adulti e bambini. Julia ignora totalmente l’episodio del Vel d’Hiv, mette mano agli archivi, interroga i testimoni, va alla ricerca dei sopravvissuti, e le indagini la portano molto più lontano del previsto. Il suo destino si incrocia fatalmente con quello della piccola Sara, la cui vita è legata alla sua più di quanto lei possa immaginare. Che fine ha fatto quella bambina? Cosa è davvero successo in quei giorni? Quello che Julia scopre cambierà per sempre la sua esistenza. La chiave di Sara è un romanzo di forte impatto emotivo che appassiona e commuove. Il passato e il presente si fondono in un racconto a due voci che ci svela cosa accadde realmente in quella tragica estate a Parigi, facendo luce su una vergognosa pagina della Storia.

L'autrice:

Di padre francese e madre inglese, Tatiana de Rosnay ha vissuto negli Stati Uniti e in Gran Bretagna. Oggi risiede a Parigi con il marito e due figli. Giornalista e scrittrice, ha già pubblicato numerosi romanzi di successo in Francia.








 
Titolo: La figlia della zarina Autore: Carolly Erickson
Casa editrice: Mondadori Pagine: 360
Prezzi: € 19,00

La vicenda della famiglia Romanov, gli zar di Russia, ha sempre affascinato anche per la loro tragica e violenta fine. Con La figlia della zarina Carolly Erickson ci regala una storia che mescola molto bene vari generi come lo storico, il suspance e il romance e dà vita a un romanzo drammatico e penetrante.
La storia di una giovane donna, Tatiana Romanov, i suoi amori, le sue vicende sullo sfondo di una Russia in pieno fermento.
L'immagine che vedete usata nella sia nella copertina italiana che in quella originale è presa da una foto della vera Tatiana Nikolaevna Romanova.



La trama:

La vita della bella e coraggiosa Tatiana Romanov, seconda delle quattro figlie dello Zar Nicola, negli anni finali del suo regno. Nella Russia prerivoluzionaria Tatiana si confronta con la povertà e la violenza che pervadono il suo Paese fuori dal palazzo dello zar. In mezzo ai ribelli che incitano alla libertà e all’uguaglianza, Tatiana incontra una giovane donna incinta il cui uomo è stato ucciso dai cosacchi e ne diventa amica: un’esperienza che le dà una prospettiva esistenziale diversa e inaspettata. Mentre lo zar vacilla e sua moglie cerca la compagnia di Rasputin, Tatiana trova l’amore nelle braccia di un fiero patriota. Carolly Erickson riesce a creare uno splendido affresco dell’epoca e a raccontare in modo appassionante la caduta degli zar.

L'autrice:



Carolly Erickson, dopo aver insegnato storia medievale alla Columbia University, si è dedicata al lavoro storiografico scrivendo numerosi saggi e una serie di fortunate biografie. Per Mondadori ha pubblicato: Maria Antonietta (1991), La grande Caterina (1995), Elisabetta I (1999), La piccola regina (2000), Maria la Sanguinaria (2001), Il grande Enrico (2002), L’imperatrice creola (2003), La zarina Alessandra (2005), Il diario segreto di Maria Antonietta (2006), L’ultima moglie di Enrico VIII (2009) e La vita segreta di Giuseppina Bonaparte (2011).

venerdì 16 dicembre 2011

Il miglior young adult 2011. Ecco la vostra classifica

Avete risposto numerosi anche a questo secondo sondaggio del blog e ecco per voi il podio dei migliori romanzi young adult 2011 presentati qui sul blog.


Primo classificato

Blue



Secondo classificato
(ex equo)

Starcrossed e Cuore Nero

 


Terzo classificato

Shadowhunters - Le origini

sabato 10 dicembre 2011

My Book Advent Calendar 2011


My Book Advent Calendar


Cari lettori oggi è arrivato dicembre e bisogna aprire la prima finestrella del calendario d'avvento! Allora che ne dite di farlo insieme? Ogni giorno, da qui fino al 25 dicembre, "apriremo" una finestrella del nostro calendario per scoprire quale libro si cela sotto di essa. Potranno essere libri vecchi o nuovi, libri letti o non letti, libri che vorremmo trovare sotto il nostro albero di Natale o che vorremmo regalare, insomma tutti i libri che in un modo o nell'altro ci stanno a cuore. (Molti di voi non vedono il font che ho scelto, che è decisamente natalizio :) spero di riuscire in qualche modo a metterlo in maniera tale che sia visibile a tutti)

10 dicembre
Molti si sono lasciati incuriosire da un nuovo telefilm, andato in America per l'HBO in primavera e ora in onda su Sky, una serie televisiva dalla trama avvincente, ambientazioni fantastiche e da personaggi pieni di fascino e carattere. Ovviamente sto parlando de Il trono di spade (Game of Thrones nella versione originale). Gli amanti del fantasy puro sapranno sicuramente che la serie televisiva, che per altro vi consiglio di guardare, è tratta dalla grande opera di George R.R. Martin, l'abile tessitore di storie americano la cui fantasia molti paragonano a quella di Tolkien.
Per chi non ha mai letto la saga de Le cronache del ghiaccio e del fuoco (orig. A song of ice and fire) ed è affascinato da questo mondo o per chi la saga l'ha già letta ma facendosi prestare i libri da qualcuno, non c'è occasione migliore del Natale per ricevere Le cronache del ghiaccio e del fuoco. Volume 1 edito quest'anno dalla Mondadori, libro che raggruppa i primi due romanzi americani, già pubblicati in Italia ma divisi in quattro libri.
Se qualcuno preferisce invece avere tutti i libri separati, potrebbe iniziare con la ristampa del primo capitolo della saga, Il trono di spade. Il grande inverno, ora con la copertina legata all'immagine promozionale del telefilm (che è davvero suggestiva).   


foto libro
Titolo: Le cronache del ghiaccio e del fuoco. Volume 1 
Autore: George R.R. Martin Pagine: 1601
Prezzo: € 22,50


La trama:

In una terra fuori dal mondo, dove le estati e gli inverni possono durare intere generazioni, sta per esplodere un immane conflitto. Ha inizio qui, nei Sette Regni, una delle più famose saghe del fantasy: "Le cronache del Ghiaccio e del Fuoco". Nel Sud caldo e opulento, sul Trono di Spade siede Robert Baratheon, irruente e impulsivo sovrano. La lunga pace che ha accompagnato il suo regno sta per finire: forze minacciose vanno schierandosi in campo. Il re è costretto ad allearsi con il signore del Nord, Eddard Stark, per fronteggiare i nemici, sopra a tutti la famiglia più ricca dei Sette Regni, i Lannister, che coltiva ambizioni grandiose e ordisce macchinazioni segrete per impossessarsi del Trono di Spade. Accecati dalle passioni, mossi da odi nascosti e risentimenti mai sopiti, gli avversari si combattono senza capire che il vero nemico, la più autentica minaccia, è altrove. Dall'estremo Nord infatti premono tribù ostili, animali primordiali e soprattutto gli Estranei, esseri misteriosi che odiano la vita, il calore, il fuoco e l'estate e che attaccano i Guardiani della notte, custodi della Barriera, una muraglia ciclopica eretta per difendere i Sette Regni. Uno scontro dal quale potrebbe dipendere l'esistenza stessa di tutte le nobili casate.


Titolo: Il trono di spade. Il grande inverno
Autore: George R.R. Martin Pagine: 855
Prezzo: € 15,00 


La trama:


In una terra fuori dal mondo, dove le estati e gli inverni possono durare intere generazioni, sta per esplodere un immane conflitto. Sul Trono di Spade, nel Sud caldo e opulento, siede Robert Baratheon. L'ha conquistato dopo una guerra sanguinosa, togliendolo all'ultimo, folle re della dinastia Targaryen, i signori dei draghi. Ma il suo potere è ora minacciato: all'estremo Nord, la Barriera - una muraglia eretta per difendere il regno da animali primordiali e, soprattutto, dagli Estranei -sembra vacillare. Si dice che gli Estranei siano scomparsi da secoli. Ma se è vero, chi sono allora quegli esseri con gli occhi così innaturalmente azzurri e gelidi, nascosti tra le ombre delle foreste, che rubano la vita, o il senno, a chi ha la mala sorte di incontrarli? La fine della lunga estate è vicina, l'inverno sta arrivando e non durerà poco: solo un nuovo prodigio potrà squarciare le tenebre. Intrighi e rivalità, guerre e omicidi, amori e tradimenti, presagi e magie si intrecciano nel primo volume della saga de "Le cronache del ghiaccio e del fuoco".


L'autore:

George R.R. Martin (1948) è stato sceneggiatore per il cinema e la televisione. Ha pubblicato racconti e romanzi di fantascienza, tra cui Fevre Dreams e The Armageddon Rag, vincendo, tra gli altri, i premi Hugo, Nebula, Bram Stoker e Locus. Mondadori ha pubblicato i primi nove libri di Le cronache del Ghiaccio e del Fuoco e le raccolte di racconti Le Torri di cenere (2007) e I Re di sabbia (2008).

mercoledì 30 novembre 2011

W W W... Wednesdays - XXXVII -

@http://shouldbereading.wordpress.com



Cos'è W W W... Wednesdays? 


E' una specie di gioco, basta rispondere a tre semplici domande: 



  • What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?) 
  • What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
  • What do you think you'll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?) 







 What are you currently reading?


Sto leggendo La buona società di Amor Towles e anche se sono all'inizio devo dire che è un libro molto affascinate, come può essere affascinante la New York degli anni precedenti la seconda guerra mondiale. 


La buona società



What did you recently finish reading?


Quando tempo fa uscì Hunger Games: lo guardai, mi incuriosii e poi lo lasciai lì. Non so per quale motivo non comprai e non lessi questo libro, ma nella mia mente lo misi nella lista dei libri da leggere. Qualche giorno fa l'urgenza di leggere la saga di Suzanne Collins è diventata così forte che non ho potuto fare a meno di correre a leggere Hunger Games e La ragazza di fuoco (la lettura di Mockingjay sta procedendo in inglese). Così ho scoperto quello che dentro di me già sapevo da tempo: io amo questi libri, amo questa storia, amo Peeta e Katniss (e li voglio insieme sia ben chiaro!). Non so se li recensisco (volete che li recensisco?), perché probabilmente la mia recensione sarà solo un mare di cuoricini!

 



What do you think you'll read next?


Non so cosa potrei leggere tanti sono i libri che mi aspettano. A breve di sicuro leggerò Snob di Julian Fellowes. A proposito, PICCOLO SPAZIO PUBBLICITARIO.
Non so se vi è mai capitato di guardare la serie televisiva che ha spopolato ultimamente in Inghilterra. Si tratta di Downton Abbey (sceneggiato da Fellowes, da qui il collegamento, non sono pazza!) ed è qualcosa di divino. Se amate i period drama probabilmente già la conoscerete e l'avrete apprezzata, ma anche coloro che sono meno avvezzi a questo tipo di telefilm, se volete il mio consiglio, GUARDATELA. E se l'inglese non è il vostro forte, Rete 4 ha risolto i vostri problemi, a partire da dicembre (ancora non dicono la data, ma "Prossimamente") sarà in onda nelle nostre tv.




(non so se si è ben capito che sono una fan)

mercoledì 16 novembre 2011

W W W... Wednesdays - XXXV -

@http://shouldbereading.wordpress.com





Cos'è W W W... Wednesdays?


E' una specie di gioco, basta rispondere a tre semplici domande: 



  • What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?) 
  • What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
  • What do you think you'll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)







What are you currently reading?


Adesso ho iniziato Warm bodies, il romanzo d'esordio di Isaac Marion che ha riscosso parecchio successo, sono molto fiduciosa. Ho inoltre iniziato a leggere La notte dell'erba cremisi e si prospetta davvero un bel libro.


 



What did you recently finish reading?


Ho appena finito di leggere Tempest ed è un romanzo davvero carino. Si parla di viaggi nel tempo, ma l'approccio è meno fantasy e più scientifico, mi ha ricordato il film Jumper.





What do you think you'll read next?


Ho in progetto di leggere L'eredità segreta, sono un bel po' di pagina ma la storia sembra davvero avvincente.


giovedì 6 ottobre 2011

Recensione: "Fiore di Scozia" di Stefania Auci

Titolo: Fiore di Scozia Autrice: Stefania Auci
Casa editrice: Mondadori Collana: Harlequin
Pagine: 315 Prezzo: € 6,00


La trama:

Scozia, 1745. Qualunque cosa accada, io ti aspetterò. Con questa promessa Deirdre ha detto addio ad Alexander alla vigilia della rivolta giacobita guidata da Carlo Stuart. La guerra, tuttavia, distrugge insieme ai sogni di indipendenza degli Scozzesi anche le speranze dei due innamorati. Tornato ad Aberdeen, Alexander scopre infatti che Deirdre ha sposato un altro uomo, il lealista Sean, e che ha reciso ogni legame con il passato. Ma è davvero così? Oppure è stata costretta a quelle nozze? Alexander si ritrova ad affrontare un nemico più insidioso di quelli incontrati sul campo di battaglia. E a combattere per la sua vita e per quella della donna che ama.




Il booktrailer:





L'autrice:

Stefania Auci è nata a Trapani ma vive da anni a Palermo, dopo aver girato l’Italia. Insegnante, ex avvocato, ex cancelliere, si dedica alla narrativa urban fantasy, horror e romance sin dall’adolescenza. A ottobre 2011 uscirà il suo romance di esordio, Fiore di Scozia, edito da Harlequin Mondadori. Nel 2010 ha pubblicato con edizioni 0111 Hidden in the dark, breve raccolta di racconti urban fantasy tratti dalla saga di Moray Place 12, Edimburgo.
Il sito dell'autrice: www.stefaniaauci.com








La mia recensione

Fiore di Scozia di Stefania Auci è la storia romantica di due cuori divisi sullo sfondo di una enigmatica Scozia, ammaliatrice più che mai, nella metà del ‘700. Uscito da poco per la collana Harlequin della Mondadori, Fiore di Scozia è una storia che riesce a mescolare amore, avventura, orgoglio patriottico e avvenimenti storici creando un romanzo davvero unico, carico di sentimenti e passione.

Tutto inizia ad Aberdeen, una delle più belle città nell’estremo Nord delle Highlands, una città che conosce l’amore di due giovani, Alexander e Deirdre, e che, come muta spettatrice, ha osservato il percorso che ha condotto i protagonisti verso la scoperta di un sentimento ogni giorno più forte. Alex ama la sua Deirdre per la sua indicibile bellezza, per il suo essere fiera e per i suoi occhi viola che gli raccontano la selvaggia impetuosità della loro terra. Deirdre è la Scozia, con i capelli rosso fuoco e la pelle candida.

Non stupisce che, quando la patria chiama il suo popolo per combattere contro il giogo opprimente dell’Inghilterra, Alex si schiera in prima fila con i giacobiti. Lottare per la Scozia, per la sua liberazione equivale a lottare per la propria casa e per la donna che ama. Alex è un animo focoso, sognatore, che si butta a capofitto nei progetti in cui crede fermamente.

Ma allontanarsi da Aberdeen, allontanarsi da Deirdre è come perdere un pezzo di se stessi e Alex lo sentirà sulla sua pelle, insieme all’amarezza portata da una guerra che ha prodotto solo morti e devastazione infrangendo sogni di gloria e indipendenza. Al suo ritorno nulla sarà come prima, nemmeno la sua amata, ormai sposa di un lealista.

La storia narrata da Stefania Auci si dipana vivida attraverso tutte le pagine del romanzo. I protagonisti di Fiore di Scozia hanno la capacità di trasmettere al lettore le loro emozioni intense e totalizzanti, come fossero vissute in prima persona anche da colui che si trova al di qua della pagina scritta. Alex è il ragazzo che in virtù della sua giovinezza crede possibile ogni suo desiderio, vive per i propri ideali e cerca di realizzarli. Sa quali sono le cose per cui vale la pena lottare e il suo personaggio aumenta di spessore nell’espressione di queste idee. Purtroppo la vita farà scoprire ad Alex anche il rovescio della medaglia, le atrocità a cui l’uomo può tendere e la sofferenza che scaturisce da esse. Il dolore della battaglia, la perdita dei propri amici e della donna che aveva scelto come sposa graveranno sulle sue spalle come macigni, ma al contempo riusciranno anche a maturarlo; dopo la guerra Alex non sarà più un giovane ragazzo, sarà un uomo.

Deirdre è l’altra protagonista che si divide lo spazio all’interno della narrazione e fa da contraltare al personaggio di Alex. Anche in lei è presente l’orgoglio di essere scozzese e sebbene non potrà scendere in battaglia al fianco del suo amato, il coraggio con cui affronta le avversità che la vita le ha posto dinnanzi disegna sul suo volto lo stesso cipiglio fiero dei giacobiti che lottavano per la loro indipendenza. I suoi occhi hanno il colore del fiore emblema della Scozia, il cardo selvatico, che con la sua bellezza pungente racchiude al suo interno tutte le caratteristiche di questo personaggio femminile. Come il cardo Deirdre saprà resistere alle peggiori intemperie e anche quando sarà umiliata e costretta a sposarsi per difendere la propria famiglia non smetterà di possedere al suo interno quella forza vitale che la caratterizza.

Gli altri personaggi che ruotano intorno ai due protagonisti hanno meno pregnanza, ma non per questo la loro presenza è secondaria. Dalla sorella e dal fratello di Deirdre, ai compagni d’armi di Alex, ai patrioti scozzesi, fino a Sean, il perfido lealista ossessionato da Deirdre e suo sposo sotto costrizione, tutti danno alla storia un ché di realistico e anche se, a volte, la loro comparsa attraversa solo poche pagine essi arricchiscono il vissuto dei protagonisti e il romanzo stesso.

Il contesto storico in cui tutto si svolge è trattato con estrema cura da parte della scrittrice, si nota il lavoro di ricerca compiuto per dare al racconto l’impronta di un romanzo storico e non solo romance. Gli avvenimenti storici presenti in Fiore di Scozia, la descrizione delle battaglie oltre al riportare preciso della situazione, degli usi e dei costumi contribuiscono a dare forza narrativa al romanzo di Stefania Auci, già in grado di ammaliare grazie ad una storia d’amor sofferta e assoluta.

Il linguaggio utilizzato è semplice e allo stesso tempo descrittivo. I dialoghi tra i personaggi non hanno quella patina arcaizzante che fa il verso alla lingua settecentesca; alcuni potranno sentire ciò come un difetto, come una mancata totale immedesimazione del periodo, altri potranno avvertire questa scelta come una capacità di attualizzare senza comunque snaturare la storia con dialoghi dal linguaggio moderno e eccessivamente colloquiale.

Stefania Auci con il suo romanzo ci dà la possibilità di sognare d’amore conducendoci per mano in una terra da lei molto amata, la cui passione per le lande scozzesi si riflette intensa e brillante nei suoi personaggi.


VOTO DEL BLOG:


 Good Book. Libro gradevole, per una lettura spensierata.


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