Visualizzazione post con etichetta Feltrinelli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Feltrinelli. Mostra tutti i post

mercoledì 11 gennaio 2012

A.A.A. ANTEPRIMA: "Tutto ciò che sono" di Anna Funder

Titolo: Tutto ciò che sono Autrice: Anna Funder
Casa editrice: Feltrinelli Pagine: 400
Prezzo: € 19,00 

Esce il 25 gennaio un romanzo che riporta alla nostra attenzione i drammatici avvenimenti della seconda guerra mondiale e questa volta a parlarcene è Anna Funder, già autrice di C'era una volta la Ddr, con il suo romanzo Tutto ciò che sono pubblicato da Feltrinelli. Nella Germania sella Repubblica di Weimar, con l'ombra del nazismo che si fa sempre più opprimente, la lotta di un gruppo di ragazzi. Uno spaccato del nostro Novecento che fa pensare e riflettere.


La trama:

Anna Funder ci offre ora un romanzo che racconta uno dei più cupi periodi della storia tedesca attraverso la lotta di quattro giovani contro l'ascesa di Hitler e della dittatura nazista. Basata su fatti realmente accaduti, la vicenda dei quattro ragazzi ci porta dritti nel cuore della prima resistenza al potere nazista. Siamo nella Repubblica di Weimar e la società brancola nel caos, attraversata da fermenti contrastanti e pronti a esplodere. Sullo scenario dell'inarrestabile ascesa del nazismo, la lotta clandestina di Dora Fabian e dei suoi compagni di una vita brilla di un entusiasmo puro e scanzonato, di un eroismo e una passione per la libertà unici. Le loro vicende umane e politiche, segnate dall'amore così come dalla sofferenza dell'esilio, del distacco e della persecuzione, ci accompagnano fino al tragico epilogo facendoci respirare l'atmosfera cupa della dittatura nazista, portandoci nel vivo degli intrighi e dei misteri del regime e restituendoci i ritratti indimenticabili di quattro giovani irriducibili.



La copertina originale:




Book Cover:  All That I Am


L'autore:


Anna Funder è nata a Melbourne, Australia nel 1966. E' autrice del bestseller internazionale C'era una volta la Ddr, tradotto in Italia da Feltrinelli, vincitore nel 2004 del Samuel Johnson Prize della Bbc. Tutto ciò che sono è il suo primo romanzo.

giovedì 15 dicembre 2011


My Book Advent Calendar


Cari lettori oggi è arrivato dicembre e bisogna aprire la prima finestrella del calendario d'avvento! Allora che ne dite di farlo insieme? Ogni giorno, da qui fino al 25 dicembre, "apriremo" una finestrella del nostro calendario per scoprire quale libro si cela sotto di essa. Potranno essere libri vecchi o nuovi, libri letti o non letti, libri che vorremmo trovare sotto il nostro albero di Natale o che vorremmo regalare, insomma tutti i libri che in un modo o nell'altro ci stanno a cuore. (Molti di voi non vedono il font che ho scelto, che è decisamente natalizio :) spero di riuscire in qualche modo a metterlo in maniera tale che sia visibile a tutti).

15 dicembre

Un libro da regalare a Natale? Be' senz'altro un regalo gradito può essere Gli ingredienti segreti dell'amore di Nicolas Barreau pubblicato dalla Feltrinelli. Ambientato nella romantica Parigi, da poco tornata sui grandi schermi con Woody Allen, il romanzo di questo scrittore franco-tedesco ha scalato le classifiche e ha affascinato i cuori dei suoi lettori. Una storia dove trova spazio l'amore e la cucina in un mélange unico e irripetibile. Un regalo perfetto per tutti coloro che hanno voglia di emozionarsi. 


Titolo: Gli ingredienti segreti dell'amore Autore: Nicolas Barreau
Casa editrice: Feltrinelli Pagine: 240
Prezzo: € 15,00


La trama:

Le coincidenze non esistono. Aurélie Bredin ne è sicura. Giovane e attraente chef, Aurélie gestisce da qualche anno il ristorante di famiglia, Le Temps des cerises. È in quel piccolo locale con le tovaglie a quadri bianchi e rossi in rue Princesse, a due passi da boulevard Saint-Germain, che il padre della ragazza ha conquistato il cuore della futura moglie grazie al suo famoso Menu d’amour. Ed è sempre lì, circondata dal profumo di cioccolato e cannella, che Aurélie è cresciuta e ha trovato conforto nei momenti difficili. Ora però, dopo una brutta scottatura d’amore, neanche il suo inguaribile ottimismo e l’accogliente tepore della cucina dell’infanzia riescono più a consolarla. Un pomeriggio, più triste che mai, Aurélie si rifugia in una libreria, dove si imbatte in un romanzo intitolato Il sorriso delle donne. Incuriosita, inizia a leggerlo e scopre un passaggio del libro in cui viene citato proprio il suo ristorante. Grata di quel regalo inatteso, decide di contattare l’autore per ringraziarlo. Ma l’impresa è tutt’altro che facile. Ogni tentativo di conoscere lo scrittore – un misterioso ed elusivo inglese – viene bloccato da André, l’editor della casa editrice francese che ha pubblicato il romanzo. Aurélie non si lascia scoraggiare e, quando finalmente riuscirà nel suo intento, l’incontro sarà molto diverso da ciò che si era aspettata. Più romantico, e nient’affatto casuale. Con mano fresca, leggera e piena di passione, Nicolas Barreau mescola amore, un pizzico di mistero, lo charme di Parigi e la sensualità della cucina per regalarci una storia tenera e gustosa, che nutre e scalda il cuore.


L'autore:


Nicolas Barreau è nato a Parigi nel 1980 da madre tedesca e padre francese, motivo per cui è perfettamente bilingue. Ha studiato Lingue e letterature romanze alla Sorbonne, ha lavorato in una piccola libreria sulla Rive Gauche e infine ha deciso di dedicarsi alla scrittura. Ha una passione per i ristoranti e la cucina, crede nel destino, è molto timido e riservato e non ama mostrarsi in pubblico, proprio come il misterioso scrittore descritto in Gli ingredienti segreti dell'amore. I suoi tre romanzi, tutti pubblicati da un piccolo editore tedesco che non ha potuto permettersi di lanciarli con una massiccia campagna promozionale, hanno ottenuto un ottimo successo che, anno dopo anno, è cresciuto grazie al passaparola dei lettori. Il più recente, Gli ingredienti segreti dell'amore, è un vero e proprio caso editoriale: in Germania ha già avuto 5 ristampe a soli 6 mesi dalla pubblicazione, è rimasto a lungo nella classifica dei bestseller di "Der Spiegel" e a breve diventerà un film.

domenica 4 dicembre 2011

My Book Advent Calendar 2011

My Book Advent Calendar


Cari lettori oggi è arrivato dicembre e bisogna aprire la prima finestrella del calendario d'avvento! Allora che ne dite di farlo insieme? Ogni giorno, da qui fino al 25 dicembre, "apriremo" una finestrella del nostro calendario per scoprire quale libro si cela sotto di essa. Potranno essere libri vecchi o nuovi, libri letti o non letti, libri che vorremmo trovare sotto il nostro albero di Natale o che vorremmo regalare, insomma tutti i libri che in un modo o nell'altro ci stanno a cuore.

4 dicembre
Uscito da poco nelle librerie per la Feltrinelli, In città zero gradi di Daniel Glattauer è il libro giusto da trovare sotto l'alberto di Natale. Una storia romantica con la giusta dose di ironia che inizia proprio nel periodo natalizio.
Per gli amanti dello scrittore sarà un  regalo graditissimo, ma anche per chi non lo conoscesse questo nuovo romanzo di Glattauer saprà arrivare dritto ai cuori dei lettori.
Con il freddo che attanaglia la città, Max e Katrin saranno in grado di scaldarci con delle pagine ricche di sentimenti, umorismo e amore.




In città zero gradi
Titolo: In città zero gradi Autore: Daniel Glattauer
Casa editrice: Feltrinelli Pagine: 224
Prezzo: € 16,00


La trama:

Max detesta il Natale e quest'anno, per la prima volta in vita sua, è fermamente intenzionato a lasciarselo alle spalle e a fuggire in un paradiso esotico. Purtroppo, però, ha fatto i conti senza Kurt, il suo cane. Kurt è stato un investimento sbagliato: passa la maggior parte del tempo a dormire e, quando si muove, tutt'al più lo fa per sbaglio. A chi affidarlo durante la vacanza? All'inizio Katrin non ha nulla a che spartire né con l'uno né con l'altro. Alla soglia dei trent'anni deve, suo malgrado, sopportare genitori che devono, loro malgrado, sopportare il fatto che lei non abbia ancora trovato l'uomo giusto. Con l'avvicinarsi del Natale e della tradizionale riunione di famiglia, la pazienza di tutti giunge al limite. Di colpo, però, ecco che all'orizzonte spunta Kurt. A Katrin non piacciono granché gli animali, ma a suo padre ancora meno. L'inserzione di Max per un dog-sitter è un'occasione troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire. Così in un attimo lei architetta un piano formidabile. Mentre in città la temperatura continua a scendere e la prima neve ammanta di bianco le strade, le vite di Max, Katrin e Kurt si intrecciano inesorabilmente, in un crescendo di sorprese, trovate geniali e battute memorabili. Dopo lo straordinario successo di Le ho mai raccontato del vento del Nord e La settima onda, Daniel Glattauer ci regala una nuova e intensa storia d'amore, con il giusto mix di leggerezza e serietà e due indimenticabili protagonisti. Anzi, tre: fare i conti senza Kurt è davvero impossibile.



L'autore:


Daniel GlattauerDaniel Glattauer è nato a Vienna nel 1960.   Si diploma nel 1978 a Laaer Berg e finisce i suoi studi di pedagogia e di storia dell'arte sette anni dopo. Dal 1985 lavora come giornalista e autore e, dal 1989, scrive per il quotidiano austriaco “Der Standard”. Glattauer è conosciuto soprattutto per i suoi articoli che, essendo particolarmente graditi dal pubblico, sono stati anche raccolti in un libro. Da un suo romanzo è stato tratto, nel 2004, un film per la televisione dal regista Michael Keusch. In Italia sono usciti per Feltrinelli Le ho mai raccontato del vento del Nord (2010), La settima onda (2010), In città zero gradi (2011).

martedì 22 novembre 2011

Spazio novità: "In città zero gradi" di Daniel Glattauer

Titolo: In città zero gradi Autore: Daniel Glattauer
Casa editrice: Feltrinelli Pagine: 224
Prezzo: € 16,00


Torna in Italia Daniel Glattauer dopo averci fatto innamorare con la storia di Emmi e Leo (Le ho mai raccontato del vento del Nord e La settima onda). Ora è la volta di Max e del suo cane Kurt che in una città stretta dal gelo incontreranno Katrin. Pubblicato in Germania nel 2004 con il titolo Der Weihnachtshund, il romanzo di Glattauer è stato accolto positivamente dai lettori e da questo ne è stato tratto un film per la tv sempre nello stesso anno.
Grazie alla Feltrinelli potremo finalmente leggere questa storia sperando che sappia emozionarci come le altre lette in precedenza.


La trama:



Max detesta il Natale e quest'anno, per la prima volta in vita sua, è fermamente intenzionato a lasciarselo alle spalle e a fuggire in un paradiso esotico. Purtroppo, però, ha fatto i conti senza Kurt, il suo cane. Kurt è stato un investimento sbagliato: passa la maggior parte del tempo a dormire e, quando si muove, tutt'al più lo fa per sbaglio. A chi affidarlo durante la vacanza? All'inizio Katrin non ha nulla a che spartire né con l'uno né con l'altro. Alla soglia dei trent'anni deve, suo malgrado, sopportare genitori che devono, loro malgrado, sopportare il fatto che lei non abbia ancora trovato l'uomo giusto. Con l'avvicinarsi del Natale e della tradizionale riunione di famiglia, la pazienza di tutti giunge al limite. Di colpo, però, ecco che all'orizzonte spunta Kurt. A Katrin non piacciono granché gli animali, ma a suo padre ancora meno. L'inserzione di Max per un dog-sitter è un'occasione troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire. Così in un attimo lei architetta un piano formidabile. Mentre in città la temperatura continua a scendere e la prima neve ammanta di bianco le strade, le vite di Max, Katrin e Kurt si intrecciano inesorabilmente, in un crescendo di sorprese, trovate geniali e battute memorabili. Dopo lo straordinario successo di Le ho mai raccontato del vento del Nord e La settima onda, Daniel Glattauer ci regala una nuova e intensa storia d'amore, con il giusto mix di leggerezza e serietà e due indimenticabili protagonisti. Anzi, tre: fare i conti senza Kurt è davvero impossibile.



La copertina originale:









I protagonisti del film:

  


L'autore:


Daniel Glattauer è nato nel 1960 a Vienna e ha lavorato per vent'anni come giornalista prima di dedicarsi a tempo pieno alla letteratura. Nel 2006, con la pubblicazione di Le ho mai raccontato del vento del Nord, è diventato un autore bestseller noto in tutto il mondo. Il romanzo ha scalato le classifiche internazionali, in Germania ha superato il milione di copie vendute e ha riscosso un enorme successo anche come radiodramma, opera teatrale e audiolibro. L'attesissimo seguito, La settima onda, è stato scritto nel 2009 ottenendo altrettanto consenso. Entrambi i romanzi sono tradotti in trentasei lingue e pubblicati in Italia da Feltrinelli.

Recensione: "Le ho mai raccontato del vento del Nord" di Daniel Glattauer

Titolo: Le ho mai raccontato del vento del Nord Autore: Daniel Glattauer
Casa editrice: Feltrinelli Pagine: 192
Prezzo: € 16,00


La trama:

Un'email all'indirizzo sbagliato e tra due perfetti sconosciuti scatta la scintilla. Come in una favola moderna, dopo aver superato l'impaccio iniziale, tra Emmi Rothner - 34 anni, sposa e madre irreprensibile dei due figli del marito - e Leo Leike - psicolinguista reduce dall'ennesimo fallimento sentimentale - si instaura un'amicizia giocosa, segnata dalla complicità e da stoccate di ironia reciproca, e destinata ben presto a evolvere in un sentimento ben più potente, che rischia di travolgere entrambi. Romanzo d'amore epistolare dell'era Internet, il romanzo descrive la nascita di un legame intenso, di una relazione che coppia non è, ma lo diventa virtualmente. Un rapporto di questo tipo potrà mai sopravvivere a un vero incontro?


Dopo aver stregato milioni di lettori Le ho mai raccontato del vento del Nord di Daniel Glattauer approda anche nel blog e scuote l’albero e Giulie sopra di esso.




La mia recensione


Tumblr_lv0zuxerr41qitk35o1_500_largeC’è un’immensa poesia in un titolo come Le ho mai raccontato del vento del Nord, una poesia tale da invogliare il lettore a comprare il libro solo per portarsi a casa il titolo. Spesso però accade che oltre al titolo c’è poco altro e sfogliando le pagine tutta la poesia contenuta all’inizio scompare senza lasciare traccia della sua esistenza.

Nel piccolo romanzo epistolare di Daniel Glattauer questo non succede; la potenza espressiva dei due protagonisti è così carica di elettricità da illuminare tutta la loro storia. Emmi e Leo sono due figure vibranti, vive, che trasportano sulla carta o, nel loro caso specifico, sulla tastiera di un computer la miriade di sensazioni che si agitano loro dentro più impetuose della Tramontana, il vento del Nord.

Uno si può innamorare delle parole? Esse sembrano semplicemente delle lettere raggruppate tra loro a formare nuclei di suono e di significato, ma le parole sono molto di più, sono mezzi di comunicazioni potenti in grado di trasmettere pezzi di anima.


Un’email inviata a un indirizzo sbagliato di posta e tutto ha inizio.
L’avventura celebrale e pregna di sensazioni in cui Emmi e Leo verranno coinvolti sfocerà in qualcosa che va ben oltre la passione fisica, piuttosto una necessità che penetra l’epidermide per arrivare negli strati più nascosti e sensibili del nostro corpo.


Incontrarsi, conoscersi, scontrarsi, innamorarsi, queste sono azioni che normalmente siamo abituati ad avere attraverso un contatto fisico con l’altra persona, misurandoci con lui dall’esterno, rischiando a volte di non riuscire a far entrare l’altro nella nostra intimità, nella nostra mente. Spesso quando due amanti si tolgono i vestiti di dosso non sono realmente nudi uno di fronte all’altro, non nel senso assoluto del termine. I nostri pensieri restano fuori, segreti nascosti all’altro perché non reputato capace di accoglierli, condividerli, assaporarli.


Scrivere diventa l’atto sessuale più intenso ed emozionante che i due protagonisti possano avere, è qualcosa di unico e profondo che li avviluppa interamente. Quello che era iniziato come un semplice e banale errore, si tramuta in qualcosa di inarrestabile, immenso, totalizzante.


Tra Emmi e Leo non mancano litigi, incomprensioni, allontanamenti come in tutte le coppie, ma l’essere divisi da uno schermo piatto invece che rendere monco, incompiuto il loro amore, li spinge a dare all’altra persona solo la parte più vera di se stessi, quella slegata dalla quotidianità, la parte che più ci rappresenta e che è in noi sempre.


Il desiderio di incontrarsi monta inesorabilmente come la marea, ma una volta che ci si è innamorati delle parole e della loro fisicità, ci si può innamorare anche del corpo reale? Emmi ha paura di scoprirlo, ha paura di perdere quello che è diventato per lei l’uomo della sua vita; Leo vorrebbe, ma i continui ripensamenti di Emmi lo stanno logorando.



Daniel Glattauer è riuscito a creare una storia d’amore di un’intensità unica, che fa vibrare nell’intimo il lettore. Gli scambi di email tra i due protagonisti, amanti più o meno consapevoli, sono reali, apparentemente scevri dell’intervento dell’autore. Emmi e Leo sembrano esistere da sempre e non essere il frutto della fantasia di uno scrittore che ha impresso loro la vita.


Un moderno romanzo epistolare, dove la ricerca dell’altro è la chiave della narrazione assieme a un’attenta indagine del proprio io sensibile ed emozionabile. In un mondo dove l’apparenza è quello che conta e la fisicità è l’unica dimensione dell’altro che sembra essere importante, due persone saranno in grado di innamorarsi della cosa più intima che una persona può avere: la propria anima.




VOTO DEL BLOG:


 Best Book Ever. Libro da leggere ad ogni costo.

Ti potrebbe interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...