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martedì 20 marzo 2012

Chi ben comincia - XVI -

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Nuova puntata di Chi ben comincia. Oggi è la volta di un distopico da poco uscito nelle librerie.



Afferro la tenda con le mani, stringendola e rigirandola fino a formare una corda spessa.Più o meno dello stesso diametro di un collo umano.Lascio cadere i palmi sui pantaloni, per paura che qualcuno possa decifrare i miei pensieri osservandomi. Qualcuno come il dott. Gatsbro. Mi chiedo quante cose sappia realmente.Guardo fuori dalla finestra. Dal secondo piano, il dott. gatsbro sembra una minuscola macchiolina sul prato. La ragazza che dovrei conoscere è a pochi metri da lui. Li osservo mentre parlano. lei lo ignora come se lui fosse una nuvola di vapore. Non so se lo faccia di proposito o se la sua mente sia intrappolata in un'altra vita oscura che la trattiene. Succede spesso anche a me. Ci sono tante cose che non capisco di lei, o almeno della persona che è diventata e, anche se sono molto più alto e peso almeno venti chili in più, la temo.

Da L'eredità di Jenna di Mary E. Pearson (ed. Giunti)

martedì 28 febbraio 2012

A.A.A. ANTEPRIMA: "L'eredità di Jenna" di Mary E. Pearson



Titolo: L'eredità di Jenna Autrice: Mary E. Pearson
Casa editrice: Giunti Collana: Y
Traduzione: Elena Reggiani Pagine: 448
Prezzo: € 14,50

Il 7 marzo sarà nelle librerie il secondo capitolo di The Jenna Fox Chronicles, la serie young adult della scrittrice californiana Mary E. Pearson. L'eredità di Jenna (The Fox Inheritance) continua a narrare le avventure di Jenna, ora affiancata da Kara e Lock, gli amici che morti nell'incidente automobilistico che ha cambiato per sempre la vita della protagonista.
Ambientata in un futuro dove la medicina si sostituisce alla morte, il romanzo della Pearson riesce ad affrontare tematiche importanti come l'accettazione di sé immergendole in un universo distopico.

La trama:
Jenna, Kara e Locke, tre amici inseparabili, tornando da una festa rimangono uccisi in un terribile incidente. I loro corpi non possono essere salvati ma le loro menti vengono tenute in vita e intrappolate in un computer. Jenna è la prima a risvegliarsi con un corpo artificiale grazie a un esperimento di biotecnologia avanzata. Kara e Locke invece vengono dimenticati e rimangono in un lunghissimo limbo dove esistono solo i loro pensieri e i loro sentimenti. Passano gli anni e poi i secoli e finalmente Locke e Kara si trovano di nuovo nelle loro sembianze, riprodotte in laboratorio. Ma il mondo in cui si risvegliano è un luogo estraneo dove tutto e tutti quelli che conoscevano sono ormai scomparsi. Tutti tranne Jenna Fox.


Mi sorride con due occhi freddi come il ghiaccio. Non riesco a smettere di fissarla, ma so che sarebbe la cosa migliore da fare. Non riesco a smettere di fissarla perché lei ha un vantaggio su di me. Non riesco a smettere di fissarla per una ragione che lei conosce fin troppo bene. Perché la amo. Lei è tutto quello che ho.


Per chi non conoscesse il primo capitolo della serie, Dentro Jenna, QUI può leggere la trama e la mia recensione.


L'autrice:

Mary E. Pearson è un’autrice pluripremiata di romanzi YA. Fra le sue opere troviamo The Miles Between, Scribbler of Dream e A room on Lorelei Street. L’eredità di Jenna è l’atteso seguito di Dentro Jenna che si è aggiudicato premi prestigiosi come l’ALA Best Books for Young Adults e di cui la 20th Century Fox ha acquisito i diritti per la trasposizione cinematografica. Il sito dell'autrice: www.marypearson.com

lunedì 19 dicembre 2011

My Book Advent Calendar 2011


My Book Advent Calendar


Cari lettori oggi è arrivato dicembre e bisogna aprire la prima finestrella del calendario d'avvento! Allora che ne dite di farlo insieme? Ogni giorno, da qui fino al 25 dicembre, "apriremo" una finestrella del nostro calendario per scoprire quale libro si cela sotto di essa. Potranno essere libri vecchi o nuovi, libri letti o non letti, libri che vorremmo trovare sotto il nostro albero di Natale o che vorremmo regalare, insomma tutti i libri che in un modo o nell'altro ci stanno a cuore. (Recupero delle puntate precedenti, sorry)


19 dicembre
Young adult distopici ce ne sono a bizzeffe eppure solo uno mi ha rubato il cuore e l'anima. Hunger Games di Suzanne Collins è il miglior young adult distopico che abbia mai letto; tutta la trilogia è un capolavoro e merita veramente di essere letta. Il terzo e ultimo capitolo non è ancora uscito in Italia, doveva uscire insieme al film e siccome il film in Italia uscirà dopo (13 aprile) rispetto alla data americana (23 marzo) non si sa quale sia la data precisa di uscita del libro. Questo Natale fatevi regalare o regalate se già li avete letti i primi due capitoli, Hunger Games e La ragazza di fuoco. Un bellissimo modo per aspettare l'uscita del film, da cui mi aspetto moltissimo, e per attendere di leggere il capitolo conclusivo di una storia che appassionato milioni di lettori in tutti il mondo.


Titolo: Hunger Games Autrice: Suzanne Collins
Casa editrice: Mondadori Pagine: 376
Prezzo: € 17,00

La trama:

Quando Katniss urla "Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!" sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. È il giorno dell'estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capitol City con una sola regola: uccidi o muori. Ognuno dei Distretti deve sorteggiare un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni che verrà gettato nell'Arena a combattere fino alla morte. Ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l'audience. Katniss appartiene al Distretto 12, quello dei minatori, quello che gli Hunger Games li ha vinti solo due volte in 73 edizioni, e sa di aver poche possibilità di farcela. Ma si è offerta al posto di sua sorella minore e farà di tutto per tornare da lei. Da quando è nata ha lottato per vivere e lo farà anche questa volta. Nella sua squadra c'è anche Peeta, un ragazzo gentile che però non ha la stoffa per farcela. Lui è determinato a mantenere integri i propri sentimenti e dichiara davanti alle telecamere di essere innamorato di Katniss. Ma negli Hunger Games non esistono gli amici, non esistono gli affetti, non c'è spazio per l'amore. Bisogna saper scegliere e, soprattutto, per vincere bisogna saper perdere, rinunciare a tutto ciò che ti rende Uomo.


 
Titolo: La ragazza di fuoco Autrice: Suzanne Collins
Casa editrice: Mondadori Pagine: 376
Prezzo: € 17,00


La trama:


Non puoi rifiutarti di partecipare agli Hunger Games. Una volta scelto, il tuo destino è scritto. Dovrai lottare fino all'ultimo, persino uccidere per farcela. Katniss ha vinto. Ma è davvero salva? Dopo la settantaquattresima edizione degli Hunger Games, l'implacabile reality show che si svolge a Panem ogni anno, lei e Peeta sono, miracolosamente, ancora vivi. Katniss dovrebbe sentirsi sollevata, perfino felice. Dopotutto, è riuscita a tornare dalla sua famiglia e dall'amico di sempre, Gale. Invece nulla va come Katniss vorrebbe. Gale è freddo e la tiene a distanza. Peeta le volta le spalle. E in giro si mormora di una rivolta contro Ca-pitol City, che Katniss e Peeta potrebbero avere contribuito a fomentare. La ragazza di fuoco è sconvolta: ha acceso una sommossa. Ora ha paura di non riuscire a spegnerla. E forse non vuole neppure farlo. Mentre si avvicina il momento in cui lei e Peeta dovranno passare da un distretto all'altro per il crudele Tour della Vittoria, la posta in gioco si fa sempre più alta. Se non riusciranno a dimostrare di essere perdutamente innamorati l'uno dell'altra, Katniss e Peeta rischiano di pagare con la vita...


L'autrice:

Suzanne Collins è una nota autrice statunitense. La prima ispirazione per questo libro le è venuta dal mito del Labirinto del Minotauro, ma l'idea è si è fatta strada nella sua mente mentre faceva zapping tra le immagini dei reality show e quelle della guerra vera. Vive nel Connecticut con la sua famiglia e due gatti selvatici.

mercoledì 30 novembre 2011

W W W... Wednesdays - XXXVII -

@http://shouldbereading.wordpress.com



Cos'è W W W... Wednesdays? 


E' una specie di gioco, basta rispondere a tre semplici domande: 



  • What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?) 
  • What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
  • What do you think you'll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?) 







 What are you currently reading?


Sto leggendo La buona società di Amor Towles e anche se sono all'inizio devo dire che è un libro molto affascinate, come può essere affascinante la New York degli anni precedenti la seconda guerra mondiale. 


La buona società



What did you recently finish reading?


Quando tempo fa uscì Hunger Games: lo guardai, mi incuriosii e poi lo lasciai lì. Non so per quale motivo non comprai e non lessi questo libro, ma nella mia mente lo misi nella lista dei libri da leggere. Qualche giorno fa l'urgenza di leggere la saga di Suzanne Collins è diventata così forte che non ho potuto fare a meno di correre a leggere Hunger Games e La ragazza di fuoco (la lettura di Mockingjay sta procedendo in inglese). Così ho scoperto quello che dentro di me già sapevo da tempo: io amo questi libri, amo questa storia, amo Peeta e Katniss (e li voglio insieme sia ben chiaro!). Non so se li recensisco (volete che li recensisco?), perché probabilmente la mia recensione sarà solo un mare di cuoricini!

 



What do you think you'll read next?


Non so cosa potrei leggere tanti sono i libri che mi aspettano. A breve di sicuro leggerò Snob di Julian Fellowes. A proposito, PICCOLO SPAZIO PUBBLICITARIO.
Non so se vi è mai capitato di guardare la serie televisiva che ha spopolato ultimamente in Inghilterra. Si tratta di Downton Abbey (sceneggiato da Fellowes, da qui il collegamento, non sono pazza!) ed è qualcosa di divino. Se amate i period drama probabilmente già la conoscerete e l'avrete apprezzata, ma anche coloro che sono meno avvezzi a questo tipo di telefilm, se volete il mio consiglio, GUARDATELA. E se l'inglese non è il vostro forte, Rete 4 ha risolto i vostri problemi, a partire da dicembre (ancora non dicono la data, ma "Prossimamente") sarà in onda nelle nostre tv.




(non so se si è ben capito che sono una fan)

lunedì 21 novembre 2011

Recensione e giveaway: "Warm bodies" di Isaac Marion

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Un altro giveaway per voi!
Andiamo a conoscere un po' più da vicino questi "corpi caldi" di cui ci parla Isaac Marion, una storia d'amore e di zombie.

La trama:
R è un ragazzo in piena crisi esistenziale: è uno zombie. Non ha ricordi né identità, non gli batte più il cuore e non sente il sapore dei cibi, ma nutre molti sogni. La sua capacità di comunicare col mondo è ridotta a poche, stentate sillabe, ma dentro di lui sopravvive un intero universo di emozioni. Un universo pieno di stupore, di nostalgia. Un giorno, mentre ne divora il cervello, R assaggia i ricordi di un ragazzo. Di lì a poco, per lui cambierà ogni cosa; intreccia una relazione con la ragazza della sua vittima, Julie, e sarà per lui un’esplosione di colori nel paesaggio grigio e monotono che lo circonda. Perché l’amore per lei lo trasformerà in un uomo (e in un morto) diverso, più combattivo e consapevole. Di qui avrà inizio una guerra feroce contro i suoi compagni d’un tempo, e una rinascita, le cui conseguenze saranno del tutto inimmaginabili… Divertente, dark, forte di una scrittura acuminata e intelligente, Warm Bodies esplora cosa accade quando il freddo cuore di uno zombie viene tentato dal calore dell'amore umano. 



La mia recensione




Warm bodies è il romanzo d’esordio di Isaac Marion, un giovane americano che in seguito al successo di un suo racconto, I am a zombie filled with love, ha deciso di portare i suoi personaggi all’interno di una storia più ampia e articolata, dentro un romanzo insomma.
Riuscire a catalogare questo storia non è facile. Di sicuro è uno young adult, magari un po’ distopico, magari un po’ horror, ma quello che salta agli occhi è che questa storia è una fiaba, una rivisitazione moderna, originale se vogliamo, de La bella e la bestia.

Uno zombie è un essere da guardare con disgusto; non è vivo e non è morto e l’unica cosa che sa fare è barcollare fino a qualche insediamento umano di Vivi per potersi nutrire e staccare a morsi il corpo delle sue vittime.

R è uno zombie e R non è il suo soprannome, solo non ricorda come si chiama e gli sembra che il suo nome iniziasse per R. Vive in un aeroporto abbandonato insieme a tanti altri zombie e insieme a loro sopravvive, se così si può dire.

R è quindi una “bestia”, emarginato dalla società non fa nulla per farsi accettare, ma mastica cervelli altrui per cercare di ritrovare un po’ di quella vitalità che un tempo sicuramente aveva posseduto (anche se non ricorda nulla) e che ora si è ridotta a film muto che sfila nella mente mentre assapora il succo della massa grigia di qualche povero disgraziato.

Ma se questa è la storia de La bella e la bestia e R è indiscutibilmente la Bestia, chi sarà allora la Bella? Lei è Julie, una ragazza minuta che R incontra durante uno dei suoi giretti al mercato dei cervelli (o anche altre parti del corpo, ma i cervelli sono il piatto forte). Julie è una Viva e la sua missione è quella di annientare gli zombie.

Eppure nessuno dei due è capace di far fuori l’altro e quando R la cattura e la porta nel suo aeroplano/casa inizierà un lento percorso alla scoperta del diverso, sciogliendo pian piano il gelo dell’ignoranza.

R si ritrova a voler conoscere, non gli basta più i soliti mugugni che loro zombie pronunciano, vuole ricominciare a parlare, vuole esprimere se stesso e vuole raccontarlo a Julie, la ragazza che sente di proteggere. Nonostante il suo cuore non batta, sembra ogni giorno di più essere fatto di carne viva, elastica e in movimento. R sente dentro di sé la necessità di immagazzinare vita, di immagazzinare Julie.

Lei è spaventata e confusa, le sue barriere sembrano crollare davanti a qualcosa di inspiegabile, il diverso fa paura, non si sa cosa aspettarsi da lui. Può essere violento oppure dolce e Julie sente un disperato bisogno di scoprirlo.

Ma in una società che sul diverso e la paura di questo ha creato le sue fondamenta, le persone, vive o zombie che siano, non posso accettare che qualcuno provi a scoprire un pezzo dell’anima, dell’interiorità dell’altro.

Allora ecco che viene fuori la vera violenza, quella dettata dalla cieca ignoranza e dall’arroganza di ritenersi nel giusto. Non solo gli zombie sono i mostri, o almeno, non sono solo loro. Chiunque si chiuda alla conoscenza è un mostro spaventoso capace delle più grandi cattiverie. E R e Julie dovranno far fronte a un mondo che li guarda con sospetto proprio perché incapace di comprendere la potenza del loro incontro.

Isaac Marion ha scelto per narrare la sua storia un personaggio, lo zombie, che di sicuro non è tra i più gettonati. I corpi putrescenti non sono certo il massimo del fascino, anche se va detto che R è a uno stadio così iniziale che neanche puzza di morto, per intendersi.

Il percorso di redenzione/avvicinamento è descritto in modo che il lettore possa assaporare il desiderio che nasce da parte di entrambi i protagonisti e il timore di fare passi falsi si nota nelle frasi e nelle azioni di R e Julie, ma anche la tenerezza di un rapporto di affetto che sboccia .

La storia si legge con piacere e velocità, l’autore sa destreggiarsi bene e narra vivacemente i fatti che via via accadono alla strana coppia ragazza-zombie. Non ci sono grandi descrizioni, il lettore riesce ad avere sufficiente spazio per poter immaginare da solo i volti dei personaggi e il mondo che li circonda.
Unica cosa che non mi è piaciuta (che poi non è piaciuta a me e non vuol dire che non piaccia anche agli altri) è un molto vago, eppur presente, riferimento alla saga dei vampiri di Stephanie Meyer. Va bene che il giovane autore è stato particolarmente apprezzato dalla scrittrice che si è presa a cuore il romanzo e ha fatto in modo che da questo ne fosse tratto un film (per la casa cinematografica Summit Entertaiment), va bene che i vampiri di Twilight sono così famosi che fare una citazione all’opera sembra un voler essere al passo coi tempi, però mi è sembrato qualcosa di gratuito, che Marion poteva anche evitare.

Per il resto il romanzo è davvero carino e ha saputo riportare in voga gli zombie e farli apprezzare al grande pubblico. Un esordio convincete che fa ben sperare per le prossime prove letterarie del giovane che sicuramente non mancheranno di arrivare.




VOTO DEL BLOG:


 Good Book. Libro gradevole, per una lettura spensierata.






REGOLE PER IL GIVEAWAY

Bisogna essere iscritti al blog come "lettori fissi" e lasciare
un commento di senso compito al post/recensione del libro
che dimostri che siate veramente interessati a vincere la copia messa
in palio. Compilate il form che trovate qui sotto.

ATTENZIONE: utilizzate lo stesso nickname
che avete usato quando avete lasciato il commento.
Se volete aumentare le vostre chances di vincita, potete ottenere
dei punti extra.
Ecco come fare: Se avete supportato il giveaway sul vostro blog,
sul vostro sito web (sono esclusi i forum che necessitano una registrazione),
se avete condiviso il link su Facebook e/o Twitter,
inserite i link e questi verranno valutati per l'assegnazione dei punti extra (max. 4 punti).


ATTENZIONE: Se i link non sono funzionanti
questi non verranno conteggiati! Per ogni punto extra che otterrete il vostro
nome verrà reinserito nella lista, aumentando così le vostre possibilità di vincita.
Buona fortuna a tutti!

Avete tempo per partecipare al concorso fino alla mezzanotte del 5 dicembre
e il 6 dicembre scopriremo chi è il vincitore.
Il primo estratto tramite il sito random.org si aggiudicherà una copia del libro.


Codice del banner:

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venerdì 18 novembre 2011

A.A.A. ANTEPRIMA: "Picabo Swayne - Le storie della camera oscura" di Alessandro Gatti e Manuela Salvi

Titolo: Picabo Swayne - Le storie della camera oscura 
Autori: Alessandro Gatti e Manuela Salvi
Casa editrice: Fanucci Pagine: 256
Prezzo: € 9,00


Dall'unione di due scrittori affermati come Alessandro Gatti e Manuela Slavi nasce un romanzo distopico principalmente rivolto ai ragazzi ma che non mancherà di commuovere anche gli adulti che lo leggeranno. In uscita il 24 novembre per la Fanucci, Picabo Swayne - Le storie della camera oscura è la storia di una ragazza che con la sua sola forza di volontà lotta contro tutto e tutti per riuscire a spezzare un sistema opprimente e conquistare così la sua libertà. Ad aiutarla una macchina fotografica magica con cui imprimere su carta i ricordi che la società e il mondo in cui vive le vogliono togliere.
L'ambientazione distopica, se ben narrata e descritta, è un potente mezzo di denuncia e un modo per risvegliare le menti addormentate, soprattutto quelle degli adulti. Il mondo del futuro con le sue società opprimenti regolate da governi autoritari e ipocriti fanno da monito a tutti noi e ci spingono a impegnarci di più per il nostro domani. La storia di Picabo ci racconta tutto questo.


La trama:

A Coldbay, città del futuro in cui il governo controlla l’esistenza dei cittadini, la quindicenne Picabo Swayne ha un segreto: una misteriosa macchina fotografica che le permette di vedere il passato. Red Bricks, detto anche ‘Quartiere Vecchio’, non è solo il cuore di Coldbay e l’unico angolo rimasto umano nella grigia città, ma anche la casa di Picabo: da quando sua madre è scomparsa misteriosamente, come molti altri adulti di Coldbay, Picabo e il suo gatto vivono soli, in mezzo agli artisti e ai ribelli contrari allo stile di vita imposto dal governo. I Quattro Reggenti al potere hanno infatti dichiarato lo stato di emergenza e isolato tutte le città per via di pericolose polveri disperse nell’aria; in nome della sicurezza nazionale, hanno anche confiscato tutti i beni ritenuti sospetti, inclusi libri, computer e tutto quello che può lasciare spazio ai ricordi. La macchina fotografica di Picabo però ha la straordinaria capacità di immortalare il soggetto inquadrato così com’era nel passato. Esiste anche una leva per attivare la modalità ‘futuro’, ma non ha mai funzionato… Qualcuno però vorrebbe tanto mettere le mani sulla macchina di Picabo… Sarà l’inizio di una serie di scoperte sconvolgenti, che la porteranno a esplorare il sottosuolo di Coldbay, sulle tracce della madre scomparsa, con l’aiuto dei suoi amici e degli indizi ricavati dalle fotografie.



Gli autori:


Alessandro Gatti è nato ad Alessandria nel 1976. Laureato in filosofia, è autore di racconti e romanzi per ragazzi. Dal 1996 al 2005 è stato redattore della rivista di narrativa Maltese Narrazioni. Per le edizioni Mondadori ha pubblicato con Pierdomenico Baccalario la serie Candy Circle, i cui diritti cinematografici sono stati acquistati dal regista Enzo D’Alò. Sempre con Baccalario ha scritto la serie I Gialli di Vicoli Voltaire, edita da Piemme.



Manuela Salvi è nata nel 1975. Si è laureata in Grafica e Comunicazione presso l’Isia di Urbino e dal 2004 collabora con la Mondadori Ragazzi come copyeditor e traduttrice. La sua carriera di scrittrice è iniziata invece nel 2005 con l’albo illustrato Nei panni di Zaff edito dalla Fatatrac. Da allora ha scritto diversi albi con prestigiose case editrici, e altrettanti romanzi, spaziando in ogni fascia d’età, genere e argomento. I suoi libri sono stati tradotti in Francia, Spagna e Germania. Dal 2007 è al timone del portale di critica e informazione letteraria www.editoriaragazzi.com e nel 2011 ha pubblicato il manuale “Scrivere libri per ragazzi” con Dino Audino Editore.

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