domenica 31 ottobre 2010

Happy Halloween! Trick or treat?....I prefer a book indeed!

Finalmente Halloween è arrivato. Oggi saremo circondati da streghe, streghette, maghi, licantropi, zombi, vampiri, gatti neri(che bellini) e chi più ne ha più ne metta!!
Per rimanere in tema vorrei proporvi alcuni libri, tutti pubblicati nella collana Mammut della Newton Compton, che sono dei classici della letteratura dell'orrore.
Cominciamo: 


Il primo è Lovecraft "Tutti i romanzi e i racconti". 
Un libro dove i racconti dell'orrore si mescolano con le storie oniriche e fantastiche e al Ciclo di Cthulhu. Da far venire, ancora oggi, la pelle d'oca.


Trama: 


Terrore insondabile e soprannaturale, inquietanti e apocalittiche visioni: tutto l’immaginario di follia e orrore di Howard P. Lovecraft è raccolto in queste pagine densissime. Interi universi prendono forma dalla sua sapiente penna, governati da leggi fisiche ignote, popolati da creature inimmaginabili e da terrificanti minacce. L’uomo è solo al centro di un cosmo nel quale il terrore proviene dagli abissi della mente come dai più remoti recessi dello spazio, un mondo nel quale la paura è la  dimensione dell’essere. Tutto ciò sottintende la teoria lovecraftiana secondo cui smascherare e affrontare i propri incubi più angoscianti è l’unico modo per esorcizzarli. Incubi, sogni e miti creati da un maestro dell’orrore e del fantasy per turbare le notti dei lettori. In questo volume è presentata tutta la produzione del “solitario di Providence”, compresi capolavori famosi che ancora oggi ispirano scrittori e sceneggiatori, come Le montagne della folliaLo strano caso di Charles Dexter WardL’orrore di DunwichLa ricerca onirica dello Sconosciuto Kadath


Il secondo è E.A.Poe "Tutti i racconti, le poesie e <<Gordon Pym>>". 
Maestro nel raccontare il mistero e avvolgere il lettore negli intrighi della mente, Poe è stato ed è fonte di ispirazione per chi vuole narrare incubi.  

Trama: 

Castelli diroccati, paesaggi foschi, misteriose presenze. Eroi solitari e introversi, donne diafane e sensitive che si aggirano in luoghi spettrali. Situazioni paradossali, talvolta grottesche, casi straordinari, apparizioni d’incubo e di sogno: le storie stregate di Poe sono metafore delle nostre stesse più profonde inquietudini, esplorazioni negli oscuri meandri della  psicologia umana, negli orrori malcelati di una condizione esistenziale lacerata, contraddittoria, enigmatica. La continua allusività analogica e simbolizzante, l’oniricità ossessiva e visionaria, le suggestioni “gotiche” e romantiche sono costantemente sostenute dalla ricerca di idealità assolute, da un lucido e articolato dominio complessivo dettato da una  straordinaria abilità stilistica e tecnica, da una logica compositiva e combinatoria di stampo razionalista che si dilata, nelle poesie attraverso una stupefacente varietà di intrecci strofici e metrici e una continua fluidità ritmico-musicale, fino all’istrionismo e alla mistificazione. 



Il terzo libro che vi propongo è Storie di vampiri
Dalla sua prima comparsa fino ai giorni nostri, un percorso attraverso tutti i più importanti racconti che hanno contributo a rendere l'immagine del vampiro una dei protagonisti principali del racconto dell'orrore. 

Trama:  

Sono raccolti in questo volume oltre settanta tra romanzi brevi e racconti di vampiri: storie di sangue, amore e morte in cui il Principe delle Tenebre, che continua a sedurre con il suo incredibile fascino milioni di lettori, è il protagonista assoluto. L'antologia contiene la letteratura nota e meno nota sull'argomento, riscoprendo autori che già prima del celebre Dracula di Stoker avevano creato storie di vampiri e proponendo i racconti di molti altri che, sulla scia dell'autore del famoso «pallido Conte» e di un ricchissimo repertorio cinematografico che ne ha immortalato la figura, hanno appassionato i lettori fino ai nostri giorni. Completano questa raccolta filmografia, bibliografia, schede sugli autori e anche, naturalmente, l'inconfondibile brivido di terrore che solo la figura del vampiro riesce a suscitare. 






Per concludere ecco a voi il quarto libro, I grandi romanzi gotici
Alcuni tra i più importanti romanzi gotici sono racchiusi in questo libro e leggerli è come avventurarsi alle fonti di tutta la letteratura del terrore, in un percorso che si perde tra le nebbie del cuore oscuro dell'Ottocento (parafrasando una saggio di Riccardo Reim).

Trama: 

Lugubri castelli infestati da spettri, sinistre apparizioni notturne, giovani eroine preda di indescrivibili orrori, tenebrosi e fatali persecutori, mostri, licantropi, vampiri... Il romanzo “gotico”, dal Castle of Otranto di Walpole (1764) al Melmoth di Maturin (1820) – per indicare due libri che, secondo una certa convenzione, segnerebbero gli estremi cronologici del fenomeno – è davvero soltanto questo cupo bric-à-brac di luoghi, personaggi e situazioni? O invece la narrativa gotica, con il suo «sublime del terrore», in reazione al predominio della ragione e del common sense, nasconde angosce e inquietudini che oggi torniamo a sentire sorprendentemente vicine?... Attraverso i capolavori dei maestri indiscussi del genere (Horace Walpole, M.G. Lewis, Ann Radcliffe, Mary Shelley, C.R. Maturin, John William Polidori) il lettore è chiamato a esplorare i labirintici sentieri della paura – elemento cardine della Gothic Fiction, e che, come notava D. Punter, «non è semplicemente un tema o un atteggiamento, ma ha anche delle conseguenze in termini di forma, stile e rapporti sociali dei testi» –, a godere, con un brivido di delizia, la caotica, trionfante irruzione del terrore sulla pagina scritta




Dopo questa carrellata di copertine nere e inquietanti, non mi resta che augurarvi buona 
lettura e Buon Halloween!!!  

sabato 30 ottobre 2010

Il Club di Jane Austen

Oggi è sabato e come promesso vi propongo un altro libro legato a Jane Austen. 
Questa volta vi voglio parlare di un libro uscito in Italia l'anno scorso e che a me è piaciuto parecchio. In realtà si tratta di una trilogia scritta da Pamela Aidan. 
Di solito non sono molto propensa a leggere i pastiches letterari (per chi non lo sapesse i pastiches sono quei testi dove c'è una forte intertestualità e spesso si presentano come prosecuzioni di libri famosi o per lo meno da loro prendono spunto utilizzando anche ambientazione e personaggi del testo di partenza) ma questo aveva catturato la mia attenzione. 




L'autrice, Pamela Aidan, è stata bibliotecaria per trent'anni e fin dall'adolescenza ha avuto una grande passione per Jane Austen e il suo mondo. Da questo amore, si è sviluppata l'idea di una trilogia che ha un obiettivo intrigante, raccontare uno dei più belli e emozionanti romanzi della Austen, "Orgoglio e pregiudizio", dal punto di vista del protagonista maschile, Fitzwilliam Darcy. Dopo aver conosciuto la storia di Mr Darcy e Miss Elizabeth Bennet, vista dagli occhi di lei ora è il momento di rivivere quelle stesse situazioni da un'altra prospettiva, altrettanto intrigante ed emozionante. 
Il titolo di questo primo libro in italiano perde molto, "Per orgoglio o per amore", travisando secondo me l'intento del libro, che difatti nella versione originale si presenta come "An assembly such as this", utilizzando come titolo la famosa frase che Darcy pronuncia per descrivere la sua prima serata nell'Hertfordshire. 
Questa la trama: 


"È passabile, ma non abbastanza bella per tentare un uomo par mio." Così prende avvio la storia d'amore senza tempo tra Fitzwilliam Darcy e Elizabeth Bennet in "Orgoglio e pregiudizio", il capolavoro di Jane Austen amato da milioni di lettori, nel quale, tuttavia, così poco si rivela del misterioso e affascinante eroe, Mr. Darcy. Tanto poco che resta aperta la domanda: chi è Fitzwilliam Darcy? Sullo sfondo dell'epoca Regency, perfettamente ricostruita nelle coloratissime atmosfere e nelle ambientazioni storiche e politiche, Pamela Aidan tenta una risposta. Rievocando gli eventi narrati nel capolavoro di Jane Austen, restando fedele agli amatissimi personaggi, dipinge uno straordinario quadro dove racconta il passato e il presente di Mr. Darcy. In Per orgoglio o per amore, il primo episodio di una trilogia, assistiamo così all'incontro tra Darcy e Elizabeth Bennet, nell'Hertfordshire, e scopriamo che sconvolse l'esistenza del freddo e distaccato gentiluomo fin dal primo istante. Un romanzo da non perdere per tutti coloro che desiderano ritrovare i luoghi, i personaggi, i dialoghi e le emozioni già conosciuti grazie a Jane Austen, per poter sognare, ancora. 

La Tea, quindi, ci offre la possibilità di riassaporare quel mondo e anche la scelta e la grafica della copertina, secondo molto ben fatta, ci aiuta a ricostruire le atmosfere Regency che permeano tutto il racconto. 
La bravura della scrittrice sta proprio nel non snaturare i personaggi, che rimangono fedeli a come ci sono stati raccontati dalla Austen, e li guida attraverso l'intricata rete di regole e convenzioni proprie del periodo in cui essi vivono. Quasi duecento anni dopo ritroviamo un Darcy ed una Elizabeth che non hanno perso nulla della loro sagacia e brillantezza di spirito, senza con questo spingersi verso una modernità che non sarebbe loro. 
Questo libro si concentra sulla prima parte di "Orgoglio e pregiudizio", ovvero quella che va dall'arrivo dei Bingley nell'Hertfordshire fino alla loro partenza per Londra, nel tentativo di allontanare Charles Bingley dal suo crescente amore verso Jane Bennet. Il racconto procede in maniera piacevole e la descrizione di alcune scene, come quella del ballo a Netherfield Park, sono decisamente ben fatte anche grazie alla ripresa dei dialoghi originali che danno al lettore la sensazione di aver già vissuto quelle situazioni. 
Non manca neanche quel tocco ironico che tanto ci fa amare i romanzi della Austen, incarnato qui da figure quali il domestico di Darcy. 
Se avete amato "Orgoglio e pregiudizio", questo libro vi piacerà. 

Qui vi riporto una passo: 

<<La commovente supplica dell'aria e la tenera espressione che ornava i lineamenti di Elizabeth durannte il canto diedero vita a una risonanza, in profondità inesplorate dentro di lui, che si diffuse rapidamente in tutto il suo essere. Darcy si protese in avanti, non volendo perdere la minima sfumatura, aggrappandosi con fermezza ai braccioli della poltrona. Dovette farlo per restare seduto, così forte era l'impulso di avvicinarsi. Immaginò di chinarsi su di lei, di sfiorarla per voltare le pagine dello spartito...>>
   

giovedì 28 ottobre 2010

Giovedì in Giallo - III -

Giovedì in Giallo è la mia nuova rubrica dove cercherò di aggiornarvi su tutte le novità (ma anche rispolverando qualche titolo che magari ci era sfuggito) per quanto riguarda il mondo dei libri gialli, thriller, suspence, mystery, ect... 


Oggi partiamo con un nuovo mystery tutto italiano. Si tratta de "Lo specchio del barbiere", uscito da poco per la casa editrice Tea. Ambientato a Brescia, il lettore seguirà le indagini condotte dal commissario Miceli e dall'ex giudice Petri nati dalla mente di Gianni Simoni, ex magistrato che in qualità di giudice istruttore si è occupato di criminalità organizzata, evasione nera e terrorismo. Possiamo dire un esperto in materia. 
Ecoo la trama: 




Un presunto rapinatore viene assassinato a colpi di pistola in una tabaccheria del centro di Brescia; il cadavere di un neonato viene ritrovato in un cassonetto della periferia; su un’isola del lago d’Iseo, la proprietaria di una pensioncina riceve minacce e persecuzioni da un misterioso aggressore e rischia di impazzire. Ironia della sorte: l’ex giudice Petri, ormai in pensione, aveva conosciuto il tabaccaio pochi giorni prima, quando era andato nel suo negozio a scegliervi una pipa; e ha l’avventura di trovarsi in quella pensioncina sul lago, mentre si verificano quegli strani e inquietanti episodi ai danni della padrona. Così, quando il commissario, e suo buon amico, Miceli lo chiama per farsi dare una mano nell’indagine del bambino abbandonato, Petri inevitabilmente si trova a dover procedere su tutti e tre i fronti. Tre filoni d’indagine che si aprono in rapida successione e che, quasi per caso, finiranno per incrociarsi. Di nuovo insieme, Petri e Miceli uniranno esperienza professionale e legame d’amicizia per portare alla luce scomode verità. 

Dello stesso autore sono: 

  • Commissario domani ucciderò Labruna 
  • Un mattino d'ottobre 




L'altro libro di cui vi voglio parlare è "XY" di Sandro Veronesi. Uscito nelle librerie il 21 ottobre presso l'editore Fandango, si preannuncia essere un vero successo anche grazie alla promozione fatta dalla casa editrice che ricrea intorno al romanzo un alone di mistero che intriga il lettore e lo spinge tra le braccia di questo nuovissimo libro. 
Ecco un estratto: 


L'ho detto ai carabinieri, l'ho detto al Procuratore, l'ho detto a tutti quelli che mi hanno chiesto "cosa avete visto?": l'albero, abbiamo visto, l'albero ghiacciato. E stata la prima cosa che abbiamo visto, appena arrivati al bosco - e anche dopo, quando abbiamo visto il resto, è rimasto l'unica cosa intera che abbiamo visto. L'albero. Era lì, al suo posto, all'imboccatura del bosco, cristallizzato come sempre nel suo cappotto di ghiaccio, la cui trasparenza era offuscata dalla neve fresca - ma era rosso. Era rosso, sì, come se Beppe Formento, nell'atto di ghiacciarlo, avesse messo dello sciroppo di amarena nel cannone. In quel bianco fatale era l'unica cosa che mantenesse una forma, e sembrava - non esagero - acceso, pulsante di quell'intima luce aurorale che ancora oggi mi ritrovo a sognare. Sogno quella trasparenza rossa, sì, ancora oggi, e la sogno senza più l'albero, ormai, senza nemmeno più la forma dell'albero: sogno quel colore e nient'altro. Un tramonto imprigionato in un cielo di gelatina, un sipario di quarzo rosso che cala sul mio sonno, un'immensa caramella Charms che si mangia il mondo, ho continuato a sognare quella trasparenza rossa e continuo a farlo, perché è ciò che abbiamo visto, quando siamo arrivati al bosco. Cosa avete visto? Abbiamo visto l'albero ghiacciato intriso di sangue

Per entrare ancor di più nel mondo di "XY" cercando indizi, scoprendo personaggi e guardando il booktrailer, visitate qui il fantastico sito 

Buona lettura a tutti

mercoledì 27 ottobre 2010

W W W ...Wednesdays - III -

                             @ http://shouldbereading.wordpress.com 

Cos'è W W W Wednesdays? E' una specie di gioco, basta rispondere a tre semplici domande:  
  • What are you currently reading?  (Cosa stai leggendo?)
  • What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
  • What do you think you'll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)  
Queste sono le mie risposte: 

What are you currently reading? 

In questo momento sto leggendo "Lo straniero" di Albert Camus e "Il traditore di Versailles" di Arnaud Delalande. Libri estremamente diversi tra loro, ma uno ha bisogno di ampliare sempre nuovi orizzonti. Del libro di Delalalnde vi avevo già parlato qui e spero presto di poter scrivere la recenzione. 

                                   

What did you recently finish reading? 

Ho da poco finito "Buio" della saga Myland di Elena P. Melodia. Devo dire la verità quando era uscito non me l'avevo calcolato molto e sono stata in bilico se leggerlo o meno per un po' di tempo. Poi mi sono decisa e devo dire che l'ho letto tutto d'un fiato. Adesso vediamo com'è "Ombra".  







What do you think you'll read next? 

Penso che il prossimo libro che leggerò sarà sicuramente "Il giardino dei segreti" di Kate Morton. E' una delle novità della Sperling & Kupfer e l'ho trovata interessante. Inoltre ho da poco acquistato "Lezioni di volo per principianti" di Beth Hoffman, un'altra mia prossima lettura.  

                    

Allora non mi resta che augurarvi buona lettura. Alla prossima settimana con W W W ...Wednesdays!

A.A.A. ANTEPRIMA Il nostro tragico universo di Scarlett Thomas

 
Titolo: Il nostro tragico universo Autrice: Scarlett Thomas Casa editrice: Newton Compton Pag: 244 Costo: € 14,90

Esce domani nelle librerie "Il nostro tagico universo" di Scarlett Thomas presso l'editore Newton Compton. Insegnante di scrittura creativa presso l'University of Kent e collaboratrice di varie testate giornalistice, Scarlett Thomas è anche autrice di grandi best sellers come "Che fine ha fatto Mr. Y", "PopCo" e "L'isola dei segreti", ora torna con una nuova affascinante storia. 
Ecco la trama: 


Si può sfuggire allo scorrere del tempo, come scrive l’autore di “La scienza dell'immortalità”? Quale misteriosa relazione unisce una strana creatura apparsa a Dartmoor, una nave in bottiglia, il tracciato di un ricamo all’uncinetto e le fate di Cottingley? Tra una recensione da consegnare e un libro da scrivere, Meg Carpenter si barcamena nella vita di tutti i giorni senza porsi troppe domande. Certo, il suo fidanzato è il classico inetto, lei nutre un’insana passione per un uomo impegnato e molto più grande, e arrivare alla fine del mese non è mai una passeggiata. Ma Meg è convinta che interrogarsi sui misteri del suo tragico universo non servirebbe a molto. Fino a quando un improbabile libro di pseudoscienza non le fa cambiare idea… Tra psicologia e tarocchi, filosofia e humour, enigmi buddisti e teoremi di fisica, antiche cosmologie e leggende fatate, Scarlett Thomas ci regala un altro travolgente giro di giostra nella migliore letteratura: quella che fa sognare, appassionare e insieme riflettere sui grandi temi della vita. 

 Vi posto anche il booktrailer e, per i più curiosi, QUI potrete trovare le prime 76 pagine.




martedì 26 ottobre 2010

Teaser Tuesdays - III -

                                                                    

                               "Teaser Tuesdays" è una rubrica ideata da MizB di Should Be Reading 

Eccoci al nostro appuntamento con la rubrica "Teaser Tuesdays"! Come funziona? Semplicissimo: 

  • Prendi il libro che stai leggendo 
  • Apri a caso una pagina del libro 
  • Riporta un breve passo della pagina 
  • Riporta titolo e autore del libro così chi ne è rimasto colpito potrà aggiungerlo alla propria Lista dei desideri 
  • Attenzione: niente spoiler! 

A me è capitato:  
" Il mio vicino di sinistra, un uomo piccolo, dalle mani fini, non diceva nulla. Ho notato che stava di fronte alla vecchietta e che tutt'e due si guardavano intensamente. Ma non ho avuto il tempo di osservarli di più perché Maria mi ha gridato che bisognava sperare. Le ho detto: << Si >>, e intanto la guardavo e avevo voglia di stringerle la spalla sopra il vestito. Avevo voglia di quella stoffa fine e non sapevo che cos'altro, se non quella stoffa, bisognasse sperare. Ma era certo questo quello che voleva dire Maria, perché sorrideva sempre." 





da "Lo straniero" di Albert Camus (pag. 92)

lunedì 25 ottobre 2010

A.A.A. ANTEPRIMA La Terapia di Sebastian Fitzek

Come già annunciato, oggi 25 ottobre la Elliot ci mostra finalmente il booktrailer di "La terapia" di Sebastian Fitzek. Buona visione.

Jacob, il circo e gli elefanti


 
Titolo: Acqua agli elefanti Autrice: Sara Gruen Traduttrice: Ada Arduini 
Casa editrice: Neri Pozza Pag: 365 Costo: € 17


Ho terminato di leggere poco tempo fa "Acqua agli elefanti" di Sara Gruen. Il libro è uscito in Italia nel 2007 e a fra non molto uscirà nelle sale cinematografiche il film che ne è stato tratto con attori Robert Pattinson, Reese Witherspoon e Christoph Waltz.  
Questa la trama: 
Sono gli anni Trenta negli Stati Uniti, l’epoca passata alla storia come quella della Grande Depressione, la piú grave crisi mai vissuta dalla sterminata nazione americana. Sono anche gli anni, però, in cui ha inizio una singolare, patetica grandeur: quella dei circhi itineranti che attraversano in lungo e in largo il paese allo stremo col loro strabiliante carico di donne-cannone, nani, mostri e animali esotici. Una fuga in un mondo fantastico necessaria quando la realtà è così poco attraente.

A Norwich, una piccola città del Connecticut dove vive Jacob Jankowski, studente di veterinaria, passa il treno che trasporta il «Benzini Brothers Most Spectacular Show on Earth», un circo scalcagnato, con leoni rinsecchiti, freaks affamati e un sadico, volubile direttore e domatore: August Rosenbluth, che sfama le bestie feroci eliminando di volta in volta di nascosto uno dei cavalli della sua affascinante moglie: la splendida Marlena, la star del Benzini Brothers, la ragazza che lascia ogni sera stupefatti gli spettatori coi suoi numeri acrobatici ed equestri.
Jacob capita sul treno del Benzini Brothers per puro caso. È in fuga da tutto e da tutti dopo l’improvvisa morte dei genitori in un incidente. Il bizzarro mondo del circo gli sembra, però, subito il posto adatto per sfogare la sua disperazione. Accetta perciò di buon grado la proposta di curare gli animali del Benzini Brothers, proposta avanzatagli direttamente da Zio Al, il megalomane proprietario del circo che ha sempre sognato di avere un veterinario al suo seguito.

In quel mondo, governato da un rigido sistema di casta, Jacob se ne starebbe tranquillamente al suo posto se due seducenti figure non lo turbassero profondamente: Marlena, la bellissima e sensibile acrobata e cavallerizza, e Rosie, l’immensa, pacifica elefantessa che brama limonate e sembra incapace di obbedire al piú semplice dei comandi. Un turbamento pericoloso, visto che sia Marlena che Rosie sono in balìa di August Rosenbluth, prime vittime della sua gelosia, dei suoi instabili umori e della sua inarrestabile violenza. 
Sara GruenL'autrice: 


Sara Gruen è autrice del best seller Riding Lessons. Animalista convinta, vive col marito, tre figli, cinque gatti, due capre, un cane e un cavallo in una comunità ambientalista a nord di Chicago. Per scrivere Acqua agli elefanti si è attentamente documentata sui circhi itineranti degli anni Trenta, durante la Grande Depressione, e sui trattamenti che riservavano agli animali.










A favore di questo libro va sicuramente la scelta dell'ambientazione, il mondo circense degli anni Trenta così poco indagato e di cui si è vista solo la facciata luccicante. 
Il lettore non è nient'altro che un "villico", così vengono chiamati i non appartenenti al circo, che si affaccia su un universo estremamente complesso, pieno di regole, divisioni, violenza verso gli uomini e verso gli animali. Questo è il mondo che vede lo stesso Jacob, il protagonista, quando capisce che il treno su cui è salito clandestinamente non è un treno come tutti gli altri, bensì il treno di uno dei circhi itineranti presenti negli Stati Uniti in quei tempi. 
Jacob, senza più una famiglia, cercherà di trovare nuovi legami affettivi all'interno dei componenti del circo, ma capirà fin da subito la difficoltà di stabilire rapporti sinceri tra persone che come mestiere vendono illusione. 
Poi c'è Marlena. Moglie del violento e irascibile direttore e domatore del circo, Marlena ha un fascino irresistibile; il suo corpo minuto, la sua destrezza nelle acrobazie sono solo alcune delle qualità che catturano l'attenzione di chi la guarda. Ma a fare innamorare Jacob non ci sarà solo lei, perché nel circo arriva anche Rosie, una dolce elefantessa che cattura il cuore del giovane veterinario. E sarà l'amore per loro due, ogni giorno più forte e coinvolgente, che porterà Jacob a scontrarsi sempre più spesso con la gelosia di August, il direttore, fino ad arrivare ad un tragico esito.


La narrazione del libro procede con l'alternanza di due voci: quella di un Jacob giovane veterinario presso il circo dei fratelli Benzini e quella di un Jacob ultra novantenne, ospite di una delle tante case di riposo dove gli anziani vengono "parcheggiati" dai loro familiari. Questa scelta stilistica rende la lettura più veloce, intensificando il crescendo di tensione che si percepisce mano a mano che i fatti si svolgono. 
Il romanzo vuole essere specchio dei retroscena della grande macchina circense, mettendo in evidenza i trattamenti il più delle volte barbari riservati a bestie e persone. Da tutto ciò si evince lo sguardo animalista della Gruen, estremamente pungente soprattutto nella descrizione della ferocia usata per addestrare e uccidere gli animali. 
Un libro che si legge con facilità ma che, a mio parere, pecca nel finale decisamente semplicistico. Dopo aver descritto in maniera abbastanza convincente le luci e le ombre di un circo nell'America della "Grande Depressione", l'autrice si lascia andare ad una conclusione che ricorda troppo il "è vissero per sempre felice e contenti". Un peccato, perché il soggetto scelto era veramente originale.

sabato 23 ottobre 2010

Il Club di Jane Austen


Per alcuni sabati vorrei parlarvi di un mondo e di una autrice che amo smisuratamente: Jane Austen.
Prendendo spunto dal titolo di un libro, ho deciso di chiamare queste pagine "Il club di Jane Austen" e dare sfogo a questa mia passione.
Per cominciare ho scelto di presentarvi proprio il libro che dà il titolo a questa piccola rubrica a tema.
"Jane Austen book club" di Karen J. Fowler è un libro uscito nel 2005 presso la casa editrice Neri Pozza (collana I narratori delle tavole) e si incentra sulle storie di un gruppo che ha deciso di riunirsi in nome dell'amore per libri di Jane Austen.   




Titolo: Jane Austen book club Autrice: Karen J. Fowler Traduttrice: Ada Arduini Casa editrice: Neri Pozza Pag: 304 Costo: € 16

Trama:


Jocelyn ha passato i cinquanta, ma non smette di partorire un'idea bizzarra dietro l'altra. Sylvia, la sua migliore amica – si conoscono da quando avevano entrambe undici anni – le ha appena confessato che, dopo trendadue anni di matrimonio, suo marito le ha chiesto il divorzio. Trentadue anni di gioie e soddisfazioni svaniti improvvisamente nel nulla, ha detto singhiozzando. E Jocelyn che cosa ha fatto? Ha avuto la stramba idea di fondare un club del libro, il Jane Austen Book Club, poiché, ha detto citando Kipling, «non c'è niente di meglio di Jane quando sei nei pasticci».

Che a Jocelyn sia venuta in mente la Austen e nessun altro scrittore o scrittrice è naturale. Jane Austen ha scritto meravigliosi romanzi sull'amore e, esattamente come Jocelyn che si prende cura solo dell'amore e delle passioni altrui, non si è mai sposata. Che Sylvia poi abbia accettato è anche questo naturale. Jane Austen è sempre stata per lei una figlia, una sorella, una zia, la scrittrice che scriveva i suoi libri in un salottino affollato e li leggeva ad alta voce ai parenti per rincuorarli.

Sorprendente però l'entusiasmo manifestato all'idea da parte di Bernadette, Allegra, Prudie e Grigg, un bel quarantenne scapolo con i capelli scuri.

Bernadette, sessantasette anni, una donna che se ne frega ormai di tutto e di tutti, una che è stata vista al supermercato in ciabatte e con i capelli sparati sulla fronte come se non si fosse nemmeno pettinata, ha subito detto che lei ama immensamente la Austen di Orgoglio e pregiudizio, la scrittrice che è un grande genio della comicità, capace di scrivere pagine irresistibili, sferzanti e ironiche. Ha proposto perciò di inaugurare il club con la lettura di questo romanzo, ma Jocelyn ha scartato subito l'idea. Come si fa a propinare un tipo così sexy come Darcy, il protagonista maschile di Orgoglio e pregiudizio, a una che è nelle condizioni di Sylvia?
Allegra, la figlia di Sylvia, una ragazza che si fa tagliare i capelli corti da parrucchieri costosi e porta scarpe economiche e sexy, e non si lascia sfuggire un'occasione per dichiararsi lesbica, ha confessato che lei adora la Austen, una scrittrice che non manca di mostrare quali terribili conseguenze possano avere le necessità finanziarie sulle vite private delle donne! Prudie, che si è sposata da poco, e ha solo ventotto anni, la pelle bianchissima e le guance scavate, ha sussurrato che la sua Austen preferita è la scrittrice cupa di Persuasione, l'autrice morta a soli quarantuno anni!
Grigg, infine, il bel quarantenne scapolo con le ciglia troppo lunghe e fitte per un uomo, si è addirittura presentato alla prima riunione con l'opera completa della Austen sotto al braccio…





Per chi ha amato e ama Jane Austen, leggere questo libro sarà un piacere. Scorrevole e frizzante, guida il lettore all'interno delle storie dei suo personaggi e lo fa attraverso la lente dei romanzi dell'amata autrice inglese. Sì, perché ad ognuno di essi corrisponde un libro che in qualche modo rappresenta quello che è o quello vorrebbe essere. Allora la distanza temporale tra quei libri e il mondo d'oggi si accorcia, quasi scompare, perché le storie narrate dalla Austen sono vere ancora adesso. Il lettore si diverte a rintracciare tutti gli indizi che l'autrice lascia, come le briciole di Pollicino, all'interno del suo racconto e partecipa come ulteriore componente del club alle discussioni che prendono vita tra i vari personaggi proprio su quei libri che anche lui ama. Un consiglio, non è indispensabile aver letto l' opera omnia della Austen, ma sicuramente vi aiuta a comprendere meglio la storia che si srotola attraverso il libro, anche perché i momenti più gustosi, a mio parere, sono proprio quelli in cui vengono fuori i romanzi della loro beniamina.
Non sarà un capolavoro, ma questo libro è un buon modo per passare un pomeriggio in relax con il piacere di una compagnia che non delude mai: Jane Austen e i suoi fantastici libri. 

Qui sotto vi metto anche il trailer del film del 2007 tratto dal libro. 
Buona lettura e buona visione!  



giovedì 21 ottobre 2010

Rimanendo in tema giallo...

Nel cercare nuovi libri da proporvi per la mia rubrica "Giovedì in Giallo", sono incappata anch'io in un piccolo mistero.  
Molti di voi avranno letto "La principessa di ghiaccio" di Camilla Läckberg e stanno aspettando con ansia l'arrivo nelle nostre librerie dell'attesissimo ritorno di Erica Falck, la scrittrice/investigatrice nata dalla penna della Läckberg. Ma c'è un giallo intorno all'uscita del suo prossimo libro, "Il predicatore". Ora mi spiego meglio, andando a curiosare in giro ho visto le varie date che venivano presentate per l'uscita del libro, ma qualcosa non torna...22 settmbre(ovviamente sbagliata), 27 ottobre(magari l'uscita fosse così vicina), 1 dicembre... 
L'ultima data, quella di dicembre, è la data presente sul sito della Marsilio e quindi, spero, la più attendibile. Però mi viene da chiedermi, come mai c'è tutta questa confusione?La pubblicazione è stata posticipata più volte forse...staremo a vedere. 
Intanto, per ingannare l'attesa, vi riporto qui sotto la trama de "Il predicatore" e la mia recensione de "La principessa di ghiaccio". 

Il predicatore 


Il predicatore

Nella piccola comunità di pescatori di Fjällbacka, la vita per molti è tranquilla, quasi noiosa – per altri tragicamente troppo breveAll'alba di un mattino d'estate, un bambino in cerca di avventure decide di scalare la Gola del Re, una delle tante attrazioni naturali del delizioso paesino di Fjallbäcka, sulla costa occidentale della Svezia. Ma il suo gioco viene bruscamente interrotto dalla scoperta del corpo di una giovane donna che, nuda, lo fissa con gli occhi sbarrati ormai privi di vita. Quando la polizia interviene, scopre che sotto quel corpo ci sono due scheletri. Appartengono a due donne scomparse molti anni prima. Patrik Hedstrom, che presto avrà un bambino da Erica Falck, prende in mano il caso: quando una seconda ragazza sparisce, le sue indagini si concentrano sulla famiglia Hult, un clan di fanatici religiosi e criminali. 

La principessa di ghiaccio 
Fjällbacka è una tranquilla località turistica sulle coste della Svezia ed è lì che Erica Falck deve tornare, per cercare di mettere a posto la casa dei suoi genitori. Il suo arrivo, però, è scosso da un avvenimento tanto imprevisto quanto triste. La sua amica d'infanzia, Alexandra Wijkner, è stata ritrovata morta nel suo appartamento, in una vasca di ghiaccio. Erica non riesce a darsi pace per una morte così inconsueta e apparentemente priva di senso. Qualcuno sta nascondendo qualcosa a Fjällbacka, qualcosa che ha le sue radici molti anni addietro in un avvenimento di cui nessuno vuole parlare.  
Suicidio, questa la parola con cui la polizia vuole archiviare il caso, ma Erica non ci sta, perché non è quella la risposta. Per scoprire la verità bisogna, però, togliere la maschera di un'intera cittadina. Sfruttando come copertura la sua professione di scrittrice, Erica si mette ad indagare nel passato di persone che pensava di conoscere, scoprendo che nella piccola e tranquilla Fjällbacka l'unica cosa veramente importante è l'apparenza. 
Bisogna lottare per illuminare i segreti che permeano la cittadina, ma ad aiutare Erica ora c'è Patrik Hedström, un poliziotto o forse qualcosa di più... 
Una storia in grado di tenere incollato il lettore alle pagine e di guidarlo attraverso un'intricata ragnatele di bugie in una fredda, glaciale Svezia.

Giovedì in Giallo - II -

Giovedì in Giallo è la mia nuova rubrica dove cercherò di aggiornarvi su tutte le novità (ma anche rispolverando qualche titolo che magari ci era sfuggito) per quanto riguarda il mondo dei libri gialli, thriller, suspence, mystery, ect... 

Pronti per nuove avventure dense di mistero? Cominciamo! 

Come primo libro da proporre ho scelto "La donna che vestiva di rosso" di Elizabeth George. Da poco uscito anche in edizione Tea, il libro segna il ritorno del sovrintendente Lynley che dovrà fare i conti con una situazione spinosa e difficile, anche perché questa volta non ci sarà da indagare solo fuori nella ricerca di prove, dovrà farlo anche guardando dentro di sé. 
 La Trama:   


Il sovrintendente Thomas Lynley, dopo l’efferato omicidio della moglie, ha lasciato New Scotland Yard e la famiglia per cercare un po’ di pace nella sua selvaggia terra d’origine, sulle frastagliate coste della Cornovaglia. Ma un giorno s’imbatte nel cadavere di un ragazzo, Santo Kerne, precipitato dalla scogliera per un errore durante l’arrampicata. O almeno così sembra. Lynley viene coinvolto suo malgrado nelle indagini: cosa nasconde quella piccola e apparentemente tranquilla comunità, nella quale covano conflitti tanto profondi quanto silenziosi, scoperchiati proprio dalla morte di Santo? Chi è davvero la sensuale e tormentata Dellen Kerne, madre della vittima, la donna che veste di rosso attorno alla quale sembrano volteggiare i fantasmi del rancore e della vendetta? Un caso sconvolgente per una placida meta di turisti e patiti del surf, un crimine che scuote gli animi, risveglia sospetti e spinge più d’uno a fare i conti con la propria vita o il proprio passato. A cominciare da Thomas Lynley... 


Ecco gli altri titoli con protagonista il sovrintendente Lynley: 

  • Il lungo ritorno 
  • E liberaci dal padre 
  • La miglior vendetta 
  • Corsa verso il baratro 
  • Scuola omicidi 
  • Un pugno di cenere 
  • In presenza del nemico 
  • Il prezzo dell'inganno 
  • Il morso del serpente 
  • Cercando nel buio 
  • Nessun testimone 
  • Prima di ucciderla 
L'altro libro che vi presento è "Il colore della paura" di Gérard Roero di Costanze edito dalla Garzanti in uscita proprio oggi nelle librerie. 
La trama: 

Alta Savoia, 1859. La neve avvolge in una coltre silenziosa la piccola cittadina di Rumilly. Due bambini corrono a perdifiato nel bianco sterminato. Per festeggiare il loro decimo compleanno hanno deciso di sfidare la proibizione paterna e intrufolarsi nella tenuta del Castello. In punta di piedi si avvicinano alla finestra e incollano il naso al vetro. Devono scoprire se quello che si racconta del padrone di casa è la realtà. 
Quello che vedono è ancora più sorprendente delle voci di paese. Il canarino rinchiuso nell'elegante gabbia dorata è davvero tutto blu, e dello stesso colore è il viso del suo padrone: Jean-Antoine Giobert, che vive da sempre isolato in quell'edificio in rovina circondato dai campi di Isatis tinctoria, una pianta che fornisce un particolarissimo colore blu. Unico superstite di una famiglia massacrata durante la rivoluzione, il ricco signorotto non ha che un'unica passione e ossessione: l'indaco. Lo studia e lo sperimenta in ogni sua sfumatura e gradazione, per poi venderlo a peso d' oro. Tutta la sua esistenza è dedicata alla ricerca del blu perfetto, puro, su cui scrive da anni un poderoso trattato e per il quale partecipa anche a bizzarri concorsi per la premiazione del colore più perfetto. Concorsi che vince l'uno dietro l'altro senza timore degli avversari. Ma nei giorni successivi a questi concorsi vengono scoperti efferati delitti che sono pericolosamente simili ai deliri onirici di cui Giobert è preda ormai da molte notti. Per sfuggire al dubbio e scagionarsi, l'uomo è costretto a intrecciare la ricerca del blu assoluto con quella dell'assassino in una spirale cupa e ipnotica. 
Un romanzo enigmatico, poetico e coinvolgente che dipinge tutta la crudeltà del nostro essere interiore, penetrando nei meandri più nascosti e proibiti dell'animo umano. Una vera e propria favola del male, acclamata da tutta la critica letteraria d'oltralpe e che ha conquistato il cuore di lettori e librai. 


Vi auguro buona lettura avvolti in questi intricati misteri!

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