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giovedì 26 gennaio 2012

Andar per libri: "Sono tornata, amore" di Takuji Ichikawa

ANDAR PER LIBRI

Quando vedo un libro "giappo" inevitabilmente l'occhio casca e mi incuriosisco, ecco l'ultimo avvistato.

Titolo: Sono tornata, amore Autore: Takuji Ichikawa
Casa editrice: Salani Pagine: 343
Prezzo: € 16,00

Nuovo romanzo per lo scrittore di Quando cadrà la pioggia tornerò, il libro grazie al quale ha ottenuto il successo mondiale. Una nuova storia ambientata nel paese del Sol levante e che ha la stessa enigmaticità e malinconia dei migliori manga. Una storia d'amore triste e allo stesso tempo grande. Sono tornata, amore di Takuji Ichikawa sembra avere la carica espressiva dei grandi narratori giapponesi.
Anche da questo romanzo, in patria, è stato tratto un film. Il titolo è Say hello for me, accompagnato dal sottotitolo che altro non è che il titolo del romanzo di Ichikawa, Sono toki wa kare ni yoroshiku (そのときは彼によろしく). 


La trama:
Quando Karin, ex modella ed ex attrice, chiede a Satoshi di poter lavorare nel suo negozio, Satoshi non riconosce subito in lei né la famosissima top model né l'amica d'infanzia, il suo primo amore, il suo primo bacio. Eppure per gli ultimi quindici anni non ha pensato ad altro, intrappolato nel ricordo perfetto di un'amicizia perduta, quando lui, Karin e Yuji formavano un trio indissolubile. Ma il destino, che ha offerto loro una seconda occasione, si trasforma in dramma quando Yuji ha un incidente ed entra in coma. All'improvviso, Satoshi scopre che il suo grande amore nasconde un terribile segreto: solo lei può salvare Yuji, ma a un prezzo forse troppo alto...

L'autore:

Takuji Ichikawa è nato a Tokyo nel 1962 e si è laureato in economia all'università di Dokkyo. Nel 1997 ha iniziato a pubblicare romanzi in internet, finchè nel 2002 è uscito nelle librerie il suo primo, Separation. Quando cadrà la pioggia, pubblicato in giappone nel 2003, ha raggiunto nel 2005 la 24° edizione. Ne sono stati tratti un film, una fiction, un manga e ha subito attirato l'attenzione internazionale.

mercoledì 4 gennaio 2012

Recensione: "Una stella tra i rami del melo" di Annabel Pitcher



La trama:


Tutti continuavano a dire che col tempo sarebbe passata, ma Jamie sa che è solo una di quelle bugie che i grandi dicono nelle situazioni difficili. Da quando sua sorella Rose è morta in un attentato sono passati cinque anni, e ora è peggio che mai: il papà beve, la mamma se n'è andata con un altro e a Jamie sono rimaste tante domande a cui deve rispondere da solo. Anche sua sorella Jasmine, la gemella di Rose, non sembra essersi ripresa: si è tinta i capelli di rosa, si è fatta un piercing e ha smesso di mangiare. Jamie però ha deciso di salvarsi: gioca con il suo gatto Roger, pensa alla maglietta di Spider-Man che desidera tanto e fa amicizia con Sunya, una bambina musulmana, cercando di tenerlo nascosto al padre. Quando un giorno vede alla tv l'appello per partecipare a una trasmissione di giovani talenti, sogna che possa essere un modo per salvare la sua famiglia... Sullo sfondo del piccolo mondo di Jamie rimbombano le grandi questioni dell'umanità,ma è la sua voce trasparente e pura, sono i suoi occhi ingenui di bambino che danno la misura della forza che hanno solo le cose essenziali: l'amore della mamma, la verità della morte, l'immensità della vita.


LA MIA RECENSIONE



Ci si può innamorare di un libro in solo duecento pagine?
Dopo aver letto Una stella tra i rami del melo ho capito che queste cose possono accadere. Il romanzo di Annabel Pitcher è qualcosa che ti arriva diretto al cuore e lo fa in una maniera così pura e sincera da togliere quasi il respiro.


La storia che viene narrata è carica di dolore e sofferenza, di vite spezzate, di inizi difficili, di quotidianità. Ma invece di essere caratterizzata da colori grigi e tetri, Una stella tra i rami del melo sembra colorata con le sgargianti penne speciali di Jamie, la voce narrante di questa storia. Di sicuro la scelta di un protagonista così giovane per la narrazione non è inusuale, ma è grazie alla freschezza dei suoi dieci anni che il lettore si trova davanti a uno spaccato di vita realistico, toccante e allo stesso tempo divertente.


Avere una sorella morta in un attentato terroristico a Londra equivale a vedere la propria vita girare sottosopra, come se qualcuno ti avesse preso per le gambe e ti avesse scosso ben bene. Ma Jamie ricorda poco o niente di quel giorno e anche di Rose. Non riesce a capire perché la madre è scappata con un altro uomo abbandonando i due figli a una figura paterna assente, alcolizzata e che venera Rose e le sue cose come fossero reliquie in un santuario. La quotidianità di una famiglia distrutta, che cerca la propria ancora di salvezza anche tradendo l’altro, il prossimo più vicino, quella stessa famiglia che per colpa della perdita è divenuta più debole e per questo andrebbe tutelata.


Le lotte per trovare un nuovo equilibrio nella scuola dove ci si è appena trasferiti, svolgere le mansioni di casa al posto di genitori assenti, invece che divenire motivo di tristezza per Jamie e sua sorella Jas, la gemella di Rose, sono il pretesto per prendersi cura l’uno dell’altro e creare un legame forte e indissolubile a cui anche il lettore partecipa emotivamente e con trasporto. Gli adulti di questo romanzo si comportano come bambini e quelli che dovrebbero essere i più piccoli mostrano una forza e una tenacia che non può non commuovere.


In solo duecento pagine e poco più Annabel Pitcher è in grado di affrontare tematiche grandi come giganti e che spaventerebbero anche romanzi spessi un bel numero di pagine in più. Ma se l’autrice riesce con maestria a scomparire e a farsi condurre dal bambino scopriamo che tutte le definizioni degli adulti, le loro paure inespresse, la loro bugie e i loro pregiudizi vengono spazzati via in un attimo da una scrittura spigliata e vibrante come squillante è la voce di Jamie Matthews.


L’incomprensione, il razzismo sono solo le pesanti impalcature di un mondo adulto incapace di aprire il cuore e pulire i propri occhi dalla patina di fuliggine e sporcizia accumulata via via durante la vita. A volte anche i bambini posso rimanere vittime dei pregiudizi dei grandi, ma se un hijab può diventare il mantello di una superoina allora è facile capire che siamo tutti uguali, nonostante le differenze.


Un plauso a una giovane scrittrice che è stata capace di scrivere un romanzo d’esordio come pochi, in grado di far commuovere, sorridere e lasciare nell’animo del lettore un segno indelebile grazie soprattutto a dei protagonisti davvero ben delineati e in grado di esprimere quei sentimenti che ribollono dentro ognuno di noi.


In ultimo, come unica nota di demerito che non ha nulla a che fare con il romanzo di per sé, la scelta del titolo italiano. Una stella tra i rami del melo non riesce a calare il lettore nel contesto del libro, è un titolo così etereo che, sebbene rimanda a Rose e alla sua condizione, non ha nulla della ironica e toccante carica espressiva di My sister lives on the mantelpiece (Mia sorella vive sulla mensola del camino). Il titolo originale è lo specchio esatto del romanzo, è come un bambino vedrebbe l’intera situazione, è come la vede Jamie, con quella strana unione di crudele e ironico che fa parte della vita e che solo degli occhi innocenti riescono a comprendere.




VOTO DEL BLOG:

 Best Book Ever. Libro da leggere ad ogni costo.

mercoledì 28 dicembre 2011

A.A.A. ANTEPRIMA: "Il colore della memoria" di Care Santos

Anche oggi il blog vi segnala un nuovo "assaggio" da gustare in attesa che il libro in questione esca nelle librerie.


Questa è la volta di assaporare il romanzo di Care Santos, rivelazione in Spagna con un successo enorme di pubblico. Il colore della memoria arriverà il prossimo 26 gennaio per la Salani e si prepara a doppiare il successo che ha avuto in patria.

Una storia ambientata nella Barcellona di ieri e di oggi, una famiglia e i suoi segreti che si tingono di mistero, come le sue stanze chiuse, le Habitaciones cerradas del titolo originale.

Per poter leggere il primo capitolo collegatevi alla pagina de Il Librario (CLICCA QUI).

Titolo: Il colore della memoria Autrice: Care Santos
Casa editrice: Salani Pagine: 456
Prezzo: € 18,60


La trama:

Barcellona, 1932. In una vigilia di Natale apparentemente simile alle altre, Maria del Roser Golorons vedova Lax esce con la fedele domestica Conchita per trascorrere tutta la giornata ai Grandi Magazzini El Siglo, inconsapevole degli eventi che stanno per travolgere la sua famiglia e la sua città. Pochi anni più tardi, alle soglie della guerra civile, il celebre pittore modernista Amadeo Lax dipinge il suo capolavoro in ricordo della moglie Teresa che lo ha abbandonato: un affresco superbo, fatto di luci intense e contrasti imprevisti, che nella sensualità del tratto nasconde un'oscurità indecifrabile. Quasi ottant'anni dopo, l'esperta d'arte Violeta Lax, nipote di Amadeo, riceve un misterioso invito da una sconosciuta signora italiana che afferma di avere importanti notizie da comunicarle. Incuriosita, Violeta decide di incontrarla, ma prima vuole fermarsi a Barcellona per visitare la casa di famiglia, ormai in stato di abbandono, e ammirare per l'ultima volta l'affresco realizzato da suo nonno prima che venga rimosso. Inizia così per Violeta un viaggio nel tempo sulle tracce della storia familiare, lungo i vicoli e le strade eleganti di una Barcellona scintillante e piena dell'energia irrefrenabile dell'inizio del Novecento; lungo le fortune e le disgrazie dei Lax, segnate dall'arte di Amadeo, genio crudele che interpreta nelle sue opere tutta l'inquietudine, la brama di certezze e la brutalità della nuova epoca. E un viaggio in un passato pieno di figure femminili tenere e straordinarie, visionarie e appassionate, custodi di una Storia fatta di gesti quotidiani e sublimi, di delitti e di passioni indimenticabili.


Dicono del libro:

Una storia di passioni, segreti e sentimenti,
ma soprattutto di donne.
Carla Sánchez 


Questo bellissimo romanzo è una dichiarazione
d'amore a una città, Barcellona, un omaggio
alla sua storia, alla sua gente, alle sue atmosfere.
Una grande epopea.
Ildefonso Falcones



Il booktrailer:





L'autrice:


Care Santos è nata a Mataró nel 1970. Scrittrice e critica letteraria, ha compiuto gli studi di diritto e filologia spagnola all'Università di Barcellona. Pubblica romanzi dal 1997. Il colore della memoria è il suo ultimo romanzo.

giovedì 22 dicembre 2011

My Book Advent Calendar 2011


My Book Advent Calendar


Cari lettori oggi è arrivato dicembre e bisogna aprire la prima finestrella del calendario d'avvento! Allora che ne dite di farlo insieme? Ogni giorno, da qui fino al 25 dicembre, "apriremo" una finestrella del nostro calendario per scoprire quale libro si cela sotto di essa. Potranno essere libri vecchi o nuovi, libri letti o non letti, libri che vorremmo trovare sotto il nostro albero di Natale o che vorremmo regalare, insomma tutti i libri che in un modo o nell'altro ci stanno a cuore.

22 dicembre
Il romanzo che si nasconde dietro la finestrella del 22 dicembre è un romanzo che ha saputo stregare grandi e piccoli con una freschezza esuberante e piena di vitalità. L'evoluzione di Calpurnia di Jacqueline Kelly è un romanzo capace di raccontare con semplicità e spigliatezza la meraviglia del mondo che ci circonda. Pubblicato da Salani, un romanzo da regalare ai piccoli che stanno diventando grandi e ai grandi che sanno ritornare bambini.


Titolo: L'evoluzione di Calpurnia Autrice: Jacqueline Kelly
Casa editrice: Salani Pagine: 288
Prezzo: € 16,80



La trama:

Nei prati riarsi della calda stagione texana, Calpurnia non può fare a meno di notare che le cavallette gialle sono molto, molto più grandi delle cavallette verdi. Perché? Sono di due specie diverse? Calpurnia ha sentito parlare del libro di un certo Darwin, in cui si spiega l’origine delle specie animali. Forse può trovare quel libro nella biblioteca pubblica? Sì, ma la bibliotecaria non glielo vuole mostrare. Poco male, quel libro si trova anche a casa sua: nello studio del nonno, il libero pensatore della famiglia. Accompagnata dal nonno e dal libro proibito, Calpurnia riuscirà a scoprire i segreti delle diverse specie di animali, dell’acqua e della terra. E scoprirà anche se stessa.

Dicono del libro:




"Da anni non si vedeva un romanzo così bello... Fresco, divertente e profondo."
The New Yorker

"Avvincente e godibilissimo. La storia cattura il lettore con l’accuratezza dell’ambientazione, la credibilità dei personaggi e un tocco di magia."
Publishers Weekly



L'autrice:


Jacqueline Kelly è nata in Nuova Zelanda. Cresciuta in Canada, ora vive in Texas, tra la città di Austin e la campagna di Fentress. L’evoluzione di Calpurnia è il suo primo romanzo, che si è aggiudicato, tra i molti altri premi, il Newbery Honor, ha dominato le classifiche in America e in Spagna, dove è stato definito «l’anello mancante tra Mark Twain e Charles Darwin», ed è in corso di pubblicazione in 14 paesi, dal Giappone al Portogallo. Il sito dell'autrice: http://www.jacquelinekelly.com/

mercoledì 7 dicembre 2011

W W W... Wednesdays - XXXVIII -

@http://shouldbereading.wordpress.com


Cos'è W W W... Wednesdays?

E' una specie di gioco, basta rispondere a tre semplici domande: 

  • What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?) 
  • What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?) 
  • What do you think you'll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)


What are you currently reading?

Sto leggendo La sonnambula di Essie Fox e sono a metà del libro. Davvero molto bello e intenso, una lettura che consiglio a tutti. Spero nei prossimi giorni di recensirlo.



What did you recently finish reading?


Ho finito di leggere qualche giorno fa La buona società di Amor Towles, un romanzo che mi ha preso completamente e che ho finito in un batti baleno. Oggi ho pubblicato la mia recensione, se vi va leggetela e fatemi sapere le vostre idee al riguardo.


La buona società



What do you think you'll read next?


Prossima lettura sarà un romanzo che ho acquistato un po' di tempo fa che non vedo l'ora di leggere, Una stella tra i rami del melo di Annabel Pitcher. Mi sembra una storia dolce e amara al tempo stesso, le pagine sono poche, dovrebbe essere una lettura molto veloce.


martedì 6 dicembre 2011

Teaser Tuesday - XXXIX -

"Teaser Tuesdays" è una rubrica ideata da MizB di Should Be Reading


Nell'attimo in cui papà apre la mano arriva una raffica che strappa l'aquilone dal cielo e gli butta le ceneri in faccia. Papà starnutisce particelle di Rose, la bambina strilla e un uomo dal forte accento straniero urla: "Cade!" Papà gira di scatto la testa verso la spiaggia. Seguo il suo sguardo e vedo una grande mano scura che cerca di controllare il filo dell'aquilone.
Papà scuote la testa imprecando. L'aquilone si schianta a terra e l'uomo ride. Abbraccia la bambina e anche lei ride.  Papà torna verso di noi, toglie l'urna di mano a Jas e, anche se lei l'ha già richiusa, preme forte il coperchio. guardando torvo l'uomo dell'aquilone, come se il vento fosse venuto per colpa sua.
"Ti senti bene?" mormora jas. Papà ha gli occhi gonfi di lacrime e a me vengono in mente quelle gocce che si prendono in farmacia quando hai un'infezione o la febbre da fieno o non hai mangiato abbastanza carote. "Vuoi che io... voglio dire, posso farlo io se vuoi. Posso disperdere io le... "
Ma prima che Jas finisca la frase, papà si volta e senza dire una parola torna alla macchina, con l'urna stretta nella mano sinistra. Io mi chino subito, prendo un sasso piatto e lo lancio in mare. fa cinque rimbalzi, il mio record assoluto. 



da Una stella tra i rami del melo di Annabel Pitcher (pag. 51) 

sabato 29 ottobre 2011

Lucca comics: ecco per voi due appuntamenti da cercare tra i fumetti


Cosa succede se un uomo cento volte più debole e inetto di un uomo normale acquisisce dei superpoteri che lo rendono cento volte più forte e intelligente? Diventa normale! Questo è quello che è successo a Piermaria Carletti che ha deciso di diventare un giustiziere mascherato come tanti altri suoi colleghi miracolati da poteri derivati da ragni radioattivi, da esplosioni di molecole instabili o da una genetica fortunata. Normalman ti aiuta a parcheggiare, ti presta il cellulare se hai esaurito il credito, ti guarda il bambino se non trovi una baby-sitter, ti dà una mano a montare un mobile dell’Ikea… insomma, tutte quelle piccole cose che uno come Superman snobberebbe anche perché troppo impegnato a salvare il mondo dal solito scienziato pazzo pieno di livore. Normalman invece è sempre lì… pronto a dare il suo modesto contributo anche perché, diciamolo…, è proprio una gran brava persona! Lillo partorisce il fumetto di Normalman nel 1996. Viene reso noto al grande pubblico nel programma radiofonico 610 (sei uno zero) in onda tutti i giorni su Radio2 dal 2004. Passa poi dalla radio alla tv sul canale satellitare GXT, e torna al fumetto in questa edizione avvalorato dagli splendidi disegni di Luca Usai.



Dicono del fumetto:


«… ero in libreria per l’ultimo romanzo di Philip Roth, e con grande sorpresa proprio accanto a quello ho trovato questa prima edizione a fumetti di Normalman, il supereroe creato dal mio grande amico Lillo. È un libro che consiglio a tutti: la capacità di Roth di raccontare l’America, con un impianto narrativo unico e misterioso, denso di ironia e di angoscia, raggiunge in Nemesi vette sublimi.»
Corrado Guzzanti


«Quando Lillo m’ha chiesto di scrivergli un commento in amicizia, mi sono sentito lusingato. Quando m’ha pagato l’ho scritto Bel fumetto!»
Greg



Gli autori:


Lillo, meglio conosciuto come Lillo di “Lillo e Greg”, comincia a muovere i primi passi nel mondo dell’umorismo proprio con i fumetti, collaborando con la rivista Animal Comics dove, tra l’altro, conosce Greg, anch’egli valido disegnatore. Insieme alternano l’attività fumettistica con quella comico-musicale della band “Latte e i suoi derivati”, di cui sono autori delle canzoni e front-man. Il crescente successo della band li porta in tv con la prima edizione delle Iene, trasmissione che porteranno avanti per sei anni, per poi passare ad altri progetti televisivi da loro ideati e a tanto teatro. Nel 2003 creano il marchio 610, programma radiofonico di culto in onda su Radio2, con la valente collaborazione di Fabrizio Trionfera e Alex Braga..




Luca Usai, autore delle illustrazioni, ha frequentato numerose scuole di fumetto e disegno, tra cui l’accademia Disney. Collabora con numerose case editrici, da Disney a Piemme, e alcuni quotidiani, come l’Unione Sarda.












Domenica 30 ottobre, ore 12.00 Sala Incontri Palazzo Ducale – Lucca (Lucca Comics & Games) Partecipano Roberta Bianchi (art director), Tommaso Valsecchi (sceneggiatore), Fabio Celoni (disegnatore), Mirka Andolfo (colorista)

Mercoledì 2 novembre, ore 18.00 Il Circolo dei Lettori, via Bogino 9 – Torino Partecipano Tommaso Valsecchi (sceneggiatore), Fabio Celoni (disegnatore), Mirka Andolfo (colorista). Interviene Fabio Geda



Li abbiamo immaginati, Amir e Hassan. Abbiamo corso con loro nella polvere dell’Afghanistan. Abbiamo condiviso l’indimenticabile storia di un’amicizia che supera ogni barriera e imparato la differenza tra etnia Pashtun e Hazara. Oggi, una graphic novel ci riempie gli occhi di quei volti e di quei paesaggi finora solo pensati. Trent’anni di storia afgana - dalla fine della monarchia all’invasione russa, dal regime dei Talebani fino ai giorni nostri -, rivivono nel tratto e nella sceneggiatura delle pagine a fumetti di Fabio Celoni: fumettista “navigato”, diplomato alla Scuola del fumetto e dell’illustrazione di Milano, da vent’anni collabora con la Walt Disney Company disegnando Topolino, Paperino, Paperinik e “cugini” vari, e con Sergio Bonelli Editore nello staff del fascinoso Dylan Dog, per il quale nel 2005 ha realizzato il suo primo albo completo, “Il vecchio che legge”. Al suo fianco, come colorista e illustratrice, la giovane Mirka Andolfo, già collaboratrice per Geronimo Stilton. Interamente pensata e realizzata in Italia la grapic novel de Il cacciatore di aquiloni è già stata venduta in 10 Paesi, tra cui gli Stati Uniti. Dal bestseller internazionale di Khaled Hosseini, ormai diventato un classico con una storia editoriale che è una vera e propria case history nell’editoria contemporanea – oltre 2milioni di copie vendute e 100 settimane in classifica solo in Italia, tradotto in 30 Paesi, 1° nella classifica bestseller del New York Times per 51 settimane e 1° in quella del Publishers Weekly per 49, portato sul grande schermo dalla Dreamworks -, il romanzo a fumetti che ritrae su tavole a colori la cultura di una paese martoriato dalla violenza e dai conflitti che ancora lotta per la pace.

Gli autori:

Khaled Hosseini, nato in Afghanistan nel 1965 e trasferitosi in seguito negli Stati Uniti, dove prima di dedicarsi alla scrittura ha lavorato come medico, è fra i più letti e apprezzati autori contemporanei. Il suo primo libro, Il cacciatore di aquiloni, pubblicato nel 2003, è divenuto un caso editoriale internazionale, rimasto per oltre cinque anni nella bestseller list del New York Times e pubblicato in 48 Paesi. Un successo replicato con il secondo romanzo, Mille splendidi soli, pubblicato nel 2007. Dopo un viaggio in Afghanistan come volontario dell’UNHCR (l’Agenzia per i Rifugiati delle Nazioni Unite), Hosseini ha dato vita alla Khaled Hosseini Foundation, un ente non profit che fornisce aiuto umanitario alla popolazione afghana. 


Fabio Celoni è autore di fumetti, disegnatore, sceneggiatore, illustratore, copertinista, saggista. Dal 1991 collabora con Walt Disney Company, disegnando storie a fumetti e copertine per le varie testate. Dal 2000 collabora con Sergio Bonelli Editore, entrando nello staff di Dylan Dog come disegnatore e sceneggiatore. Per Star Comics, è coautore di diverse miniserie di successo, per le quali lavora anche come disegnatore, sceneggiatore e copertinista. Vincitore di numerosi riconoscimenti, dal 1992 a oggi ha esposto le sue opere in 16 mostre, collettive e personali.


Mirka Andolfo (Napoli, 1989) è colorista e illustratrice. Attualmente collabora con Piemme (“Geronimo Stilton”) e con ReNoir Comics, per cui ha colorato diverse copertine, albi, e sta illustrando dei libri per l’infanzia. Sta inoltre colorando un albo per la casa editrice Glénat. È co-fondatrice dello Studio Parlapà. 





Sceneggiatura Tommaso Valsecchi

Direzione Artistica Roberta Bianchi

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