lunedì 30 gennaio 2012

Il febbraio fantasy della Nord

Un febbraio all'insegna del fantasy quello della casa editrice Nord che porta nelle librerie ben quattro romanzi dedicati a questo genere.
Un libro a settimana, verrebbe da dire, per immergersi in un mondo popolato da creature fantastiche le cui storie sapranno affascinare i vari lettori.


2 febbraio


Titolo: La carezza del buio Autrice: Nalini Singh
Casa editrice: Nord Pagine: 414
Prezzo: € 18,60

Continuano le avventure di Elena Devereux, la protagonista de Il profumo del sangue, nata dalla mente della scrittrice neozelandese Nalini Singh. I lettori che hanno avuto modo di apprezzare il precedente romanzo con La carezza del buio potranno rituffarsi nell'universo degli immortali che popolano New York. Angeli e vampiri in un susseguirsi di colpi di scena, perché non sempre quelli che crediamo essere i buoni lo sono davvero.

La trama:
Dopo quasi un anno passato in coma, Elena Deveraux si risveglia con un bellissimo paio di ali blu: un miracolo reso possibile dall’amore di Raphael, l’arcangelo di New York, che per salvarle la vita l’ha trasformata in un’immortale. Tuttavia, a causa del lungo periodo d’incoscienza, Elena ha bisogno di tempo per riacquisire le abilità di cacciatrice di vampiri e, soprattutto, per imparare a volare. Ecco perché Raphael l’accompagna al Rifugio, la città segreta in cui vengono addestrati i nuovi angeli. Ben presto, però, anche quel luogo di pace e serenità è sconvolto da un’inquietante ondata di violenza: prima un giovane angelo viene gravemente ferito, quindi il vampiro al servizio di Raphael viene trovato privo di conoscenza, in una pozza di sangue. Ma è il rapimento di un angelo bambino a gettare nel panico l’intera comunità degli immortali. Ormai pronta a tornare al lavoro, Elena si offre subito di aiutare la squadra di ricerca, anche se ciò significa dover collaborare con Michaela, un arcangelo tanto potente quanto pericoloso, che non vede l’ora di eliminare Elena e fare di Raphael il suo nuovo amante…

Dicono del libro:

«Nalini Singh ha scritto la migliore serie Urban Fantasy degli ultimi anni.»
ROMANTIC TIMES

«Emozionante e romantico… Non fatevelo scappare!»
ROMANCE REVIEWS TODAY

Copertina originale:



L'autrice:


Nalini Singh è nata nelle isole Fiji, ma è cresciuta in Nuova Zelanda, dove vive tuttora. Ha viaggiato molto, facendo i lavori più disparati: l’avvocato, la libraia, l’impiegata di banca, l’insegnante d’inglese e persino l’operaia in una fabbrica di caramelle. La sua vera passione, però, è sempre stata la narrativa, cui ora si dedica a tempo pieno. Dopo Il profumo del sangue (Nord, 2011), La carezza del buio è il secondo romanzo della serie con protagonista Elena Deveraux, una serie che ha scalato le classifiche americane ed è stata tradotta con grande successo in tutto il mondo.






9 febbraio

Titolo: La spada e la promessa Autrice: Jacqueline Carey
Casa editrice: Nord Pagine: 384
Prezzo: € 18,00


Gli appassionati della saga di Jacqueline Carey non si perderanno assolutamente l'ultimo capitolo della storia ambientata nella lontana Terre D'Ange. Intrighi e complotti si affacciano nella vita travagliata di Imriel, La spada e la promessa condurrà il lettore in un universo di passione e avventure.

La trama:
Dopo aver vendicato la morte della moglie, Imriel è libero di tornare a casa, dove lui e Sidonie rendono finalmente pubblica la loro relazione. La regina Ysandre, però, non può permettere che la delfina di Terre D’Ange si fidanzi col figlio della famigerata Mélisande Shahrizai, la donna che per ben due volte aveva cercato d’impadronirsi del regno e che poi era svanita nel nulla. Perciò, come segno della propria fedeltà, Imriel dovrà consegnare la traditrice alla giustizia, altrimenti Sidonie sarà diseredata. Grazie ai suoi legami con la Gilda Invisibile – una setta segreta ramificata in tutto il mondo – il giovane riesce a scoprire il nascondiglio della madre però, proprio quando si prepara a partire, giunge a corte Astegal, l’ambizioso principe di Cartagine. Con un subdolo incantesimo, Astegal assoggetta al suo volere tutti gli abitanti di Terre D’Ange, compresa Sidonie, che accetta persino di sposarlo. Essendo l’unico rimasto immune, il principe Imriel si trova quindi costretto a chiedere aiuto al solo uomo che possa spezzare il potentissimo sortilegio: Ptolemy Solon, governatore della remota isola di Cytherea, nonché amante di Mélisande Shahrizai…

 Dicono del libro:




«La conclusione perfetta di una saga mozzafiato.»
BOOKLIST

«Un perfetto mix di avventura, amore e incantesimi.»
PUBLISHERS WEEKLY

«Arguto, sexy e appassionante.»
AMERICAN LIBRARY ASSOCIATION

La copertina originale:



L'autrice:


Jacqueline Carey è nata nel 1964. Dopo essersi laureata in Psicologia e in Letteratura inglese presso il Lake Forest College, ha viaggiato a lungo e, successivamente, ha deciso di diventare una scrittrice, pubblicando numerosi racconti, varie opere di saggistica e infine la trilogia di romanzi incentrata su Phèdre  Il dardo e la rosa (Nord, 2005), La prescelta e l’erede (Nord, 2006) e La maschera e le tenebre (Nord, 2007) , che ha suscitato l’entusiasmo del pubblico e della critica americani, tanto da rimanere nella classifica del New York Times per più di un mese. Dopo Il trono e la stirpe (Nord, 2009), Il sangue e il traditore (Nord 2010), Il principe e il peccato (Nord 2010) e La sposa e la vendetta (Nord 2011), Il bacio e il sortilegio e La spada e la promessa concludono la saga dedicata a Imriel, principe del magico regno di Terre D’Ange.



16 febbraio

Titolo: Death dance Autrice: Laurell K. Hamilton
Casa editrice: Nord Pagine: 600
Prezzo: € 19,00

Un'altra saga che continua accompagnata da un grandissimo successo di pubblico. Laurell K. Hamilton e la sua Anita sono entrate nel cuore di milioni di lettori, ora sono pronte a tornare con una nuova avventura intitolata Death dance


La trama:
Dopo mesi di scaramucce e agguati, finalmente Jean-Claude ha riportato l’ordine nella comunità di vampiri di St. Louis e, per dar prova del suo rinnovato potere, invita in città i più antichi Master d’America. Essendo la sua serva umana, Anita Blake dovrebbe aiutarlo a organizzare l’evento; invece è distratta da una minaccia più spaventosa di qualsiasi mostro abbia mai affrontato finora: un test di gravidanza. Positivo. E se – come teme – il padre fosse davvero Richard, lei sarebbe costretta a lasciare il suo pericolosissimo lavoro di Risvegliante, nonché i suoi amanti, per iniziare una relazione stabile con lui. Eppure, per quanto una simile prospettiva sia terrificante, Anita si troverà ben presto a fare i conti con uno degli ospiti di Jean-Claude, Augustine, che sta escogitando un piano per stregarla e convincerla a seguirlo a Chicago. Perché il bambino che lei porta in grembo erediterà sia la forza dei lupi mannari sia la magia dei vampiri e, grazie a lui, Augustine potrebbe realizzare il suo piano: diventare il signore assoluto di tutte le creature della notte…

La copertina originale:





L'autrice:


Laurell K. Hamilton è nata a Heber Springs (Arkansas), ma è cresciuta a Sims, un piccolo villaggio dell’Indiana. I romanzi dedicati alla cacciatrice di vampiri Anita Blake sono stati pubblicati con enorme successo in tutto il mondo, e uguale fortuna hanno riscosso Un bacio nell’ombra, Il tocco della notte, Sedotta dalla luna, Nel cuore della notte, Il bacio della tempesta, Un soffio di gelo e Lacrime di tenebra, che appartengono alla serie incentrata sulle vicende magiche e sensuali di Meredith Gentry.



23 febbraio

Titolo: Il sangue degli elfi Autore: Andrzej Sapkowski
Casa editrice: Nord Pagine: 400
Prezzo: € 18,00

Dalla mente di Andrzej Sapkowski, uno dei più prolifici scrittori di fantasy europei, nasce Il sangue degli elfi, terzo volume sulle avventure dello stregone Geralt. In Polonia, patria dello scrittore, la saga ha avuto inizio negli anni '90, ma ora vanta un enorme successo di pubblico in tutto il mondo. 

La trama:
Per oltre un secolo, uomini, elfi e nani hanno vissuto in pace, nonostante le profonde differenze. Ora, però, un nuovo clima d’intolleranza e diffidenza ha spezzato l’equilibrio così faticosamente raggiunto. In molte città, i nani sono costretti a fuggire, vittime dell’odio e della superstizione, mentre gli elfi hanno dichiarato guerra agli uomini e, come prova di forza, hanno distrutto il meraviglioso castello di Cintra, uccidendo l’intera famiglia reale. Grazie all’intervento di Geralt di Rivia, la principessa Ciri sopravvive e, durante la fuga, dimostra di possedere straordinari poteri psichici. Geralt ne è sicuro: è lei la regina che tutti gli strighi aspettavano da tempo. Secondo un’antica profezia, infatti, soltanto la «Fiamma di Cintra» riporterà l’armonia tra i popoli della terra e fermerà la carneficina. Per proteggerla, decide quindi di nasconderla a Kaern Morhen, il luogo in cui vengono addestrati i giovani strighi e dove anche Ciri potrà imparare a controllare le sue abilità. Ma nemmeno in quella fortezza isolata lei e Geralt potranno dirsi al sicuro: uno spietato assassino è sulle loro tracce, disposto a tutto pur di eliminare la bambina e far sprofondare il mondo nel caos…

La copertina originale:



L'autore:


Andrzej Sapkowski è nato a Łódź, in Polonia, nel 1948. Nonostante gli studi di economia, ha sempre amato raccontare storie e, all’inizio degli anni ’90, con la pubblicazione della serie che ha come protagonista Geralt di Rivia, ha ottenuto un travolgente successo prima in patria e poi all’estero, coronato dall’uscita della serie di videogiochi The Witcher, ispirati ai suoi romanzi. Attualmente è uno degli scrittori fantasy più letti d’Europa. Dopo Il guardiano degli innocenti (Nord, 2010) e La spada del destino (Nord, 2011), Il sangue degli elfi – romanzo vincitore del prestigioso David Gemmell Legend Prize – è il terzo volume dedicato alle avventure dello strigo Geralt.

30 giorni di libri

Ebbene sì, alla fine ho ceduto e anche io ho deciso di partecipare al gioco, partito da Facebook, intitolato 30 giorni di libri.
In cosa consiste è semplice da spiegare: ogni giorno si deve rispondere sinceramente a una domanda riguardante i libri e le nostre letture e postare il tutto su Facebbok mettendo il tag alla pagina fan del gioco.
Un modo per scoprire qualcosa dell'universo letterario che ha popolato la mia vita, un modo per condividere con voi la mia passione.
Allora, basta chiacchiere, che il gioco abbia inizio!



1) Il tuo libro preferito.



Partenza soft. No, non è vero. Questa è una domanda da crisi mistica!
Difficile dare un solo nome.


Memorie dal sottosuolo
di Fedor Dostoevskij


Un libro che mi ha fatto piangere, un libro che in poche pagine è riuscito a condensare la crisi esistenziale dell'essere umano. Meschinità, invidia, critica sociale raccontate dal grande Dostoevskij.

Chi ben comincia - XIII -

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Un romanzo "adrenalinico" quello che viene ospitato oggi nella rubrica dedicata agli incipit: Il vangelo dell'assassina di Amanda Lind. 




Una pioggia fastidiosa sul giardino, grigia e scialba come un uomo senza un briciolo di virilità. Nemmeno la statua del piccolo e dolce cherubino sotto l'ibisco riusciva a rallegrare gli occhi di Francy. Era già stanca dell'autunno. Sarebbe stato bello poter regolare le stagioni. Sarebbe stato bello essere Dio.Francy si rosicchiava un'unghia e non aveva nessuna voglia di sistemare quella faccenda, ma bisognava farlo."Ti do un'altra possibilità" disse sollevando il mento leggermente sfuggente verso Hannes, il ladruncolo cocainomane che non aveva ancora avuto il buon senso di fare il nome di chi aveva cominciato a spacciare al bel mondo di Storeplan, finendo dritto nel territorio di Francy.Fece una pausa studiata e affondò lo sguardo glaciale negli occhi torbidi e terrorizzati di lui. Povero cristo, se solo fosse stato un nerd adesso sarebbe seduto al sicuro nel suo ufficetto. Che strazio vedere tutte quelle anime perse. 


Da Il vangelo dell'assassina di Amanda Lind (ed. Longanesi) 

venerdì 27 gennaio 2012

A.A.A. ANTEPRIMA: "Tartufi bianchi in inverno" di N. M. Kelby

Titolo: Tartufi bianchi in inverno Autrice: N. M. Kelby
Casa editrice: Frassinelli Pagine: 352
Prezzo: € 18,50


Tartufi bianchi in inverno (titolo originale White truffles in winter) di N. M. Kilby è una delle novità Frassinelli che arriverà nelle librerie il prossimo 14 febbraio. Una storia che ha come protagonista la Parigi di fine Ottocento, dove la magia di una città incantevole si mescola con la quotidianità dei suoi personaggi. Moulin Rouge e cucina, un cuoco e una poetessa che si incontrano in una narrazione carica di sensualità. Un romanzo, forse, dedicato a un pubblico di sole donne, ma nulla toglie che il fascino eterno della capitale francese legato all'abbagliante luccichio di uno dei quartieri più conosciuti catturino l'attenzione anche di qualche lettore uomo.
Cibo e parole, nutrimento per il corpo e per lo spirito in un'avventura appassionante e imprevedibile.  
L'autrice sarà in Italia dal 14 al 16 febbraio per promuovere il suo romanzo.

La trama:
La Parigi di fine Ottocento è meravigliosamente scandalosa: tra ombrellini e passeggiate al parco, si discute della mostruosità di quei selvaggi impressionisti, delle scoperte di una certa Madame Curie, delle piccanti avventure delle celebrità del momento. Solo al Petit Moulin Rouge si parla d'altro: Auguste Escoffier, lo chef che ha inventato il ristorante più chic della città, sta per sposarsi. Si mormora che il suo non sia un matrimonio come tutti gli altri, perché, invece di conquistare la futura moglie, l'ha vinta al gioco. Lei è Delphine, giovane poetessa dallo spirito libero, che incontra il marito per la prima volta il giorno delle nozze. "È troppo piccolo, quasi un bambino", pensa Delphine incrociando i grandi occhi azzurri di lui, senza immaginare che cosa l'aspetti. Finché, la sera, invece di portarla in camera da letto, Escoffier la conduce nella cucina del suo restaurant. Tra il nitore abbagliante degli utensili, i profumi e gli aromi delle spezie, le parole suadenti di Auguste suonano come poesia, mentre crea un piatto squisito tutto per lei. Delphine quella notte conosce la sensualità, la passione e l'ebbrezza che un gesto d'amore può dare. Da quel momento è perduta. Perché il piccolo uomo che l'ha fatta innamorare incarna genio e sregolatezza, follia e creazione, desiderio e ambizione, arte e libertà. Legarlo è impossibile, perderlo impensabile. Tartufi bianchi in inverno è il romanzo di una vita imperfetta, geniale, appassionata.

L'autrice:

N. M. Kelby è nata in Florida, dove ha iniziato la sua carriera come giornalista e autrice di teatro. In seguito si è dedicata alla narrativa, prima pubblicando racconti sulle migliori riviste letterarie, e poi dedicandosi al romanzo. Ha ricevuto l'apprezzamento della critica su Entertainment Weekly, New York Times Book Review, San Francisco Chronicle, Minneapolis Star Tribune, Atlantic Monthly, Baltimore Sun, Publisher's Weekly, New York Post, New York Times Sunday Book Review, Philadelphia Inquirer. Il sito dell'autrice: nmkelby.com

giovedì 26 gennaio 2012

Andar per libri: "Sono tornata, amore" di Takuji Ichikawa

ANDAR PER LIBRI

Quando vedo un libro "giappo" inevitabilmente l'occhio casca e mi incuriosisco, ecco l'ultimo avvistato.

Titolo: Sono tornata, amore Autore: Takuji Ichikawa
Casa editrice: Salani Pagine: 343
Prezzo: € 16,00

Nuovo romanzo per lo scrittore di Quando cadrà la pioggia tornerò, il libro grazie al quale ha ottenuto il successo mondiale. Una nuova storia ambientata nel paese del Sol levante e che ha la stessa enigmaticità e malinconia dei migliori manga. Una storia d'amore triste e allo stesso tempo grande. Sono tornata, amore di Takuji Ichikawa sembra avere la carica espressiva dei grandi narratori giapponesi.
Anche da questo romanzo, in patria, è stato tratto un film. Il titolo è Say hello for me, accompagnato dal sottotitolo che altro non è che il titolo del romanzo di Ichikawa, Sono toki wa kare ni yoroshiku (そのときは彼によろしく). 


La trama:
Quando Karin, ex modella ed ex attrice, chiede a Satoshi di poter lavorare nel suo negozio, Satoshi non riconosce subito in lei né la famosissima top model né l'amica d'infanzia, il suo primo amore, il suo primo bacio. Eppure per gli ultimi quindici anni non ha pensato ad altro, intrappolato nel ricordo perfetto di un'amicizia perduta, quando lui, Karin e Yuji formavano un trio indissolubile. Ma il destino, che ha offerto loro una seconda occasione, si trasforma in dramma quando Yuji ha un incidente ed entra in coma. All'improvviso, Satoshi scopre che il suo grande amore nasconde un terribile segreto: solo lei può salvare Yuji, ma a un prezzo forse troppo alto...

L'autore:

Takuji Ichikawa è nato a Tokyo nel 1962 e si è laureato in economia all'università di Dokkyo. Nel 1997 ha iniziato a pubblicare romanzi in internet, finchè nel 2002 è uscito nelle librerie il suo primo, Separation. Quando cadrà la pioggia, pubblicato in giappone nel 2003, ha raggiunto nel 2005 la 24° edizione. Ne sono stati tratti un film, una fiction, un manga e ha subito attirato l'attenzione internazionale.

Giovedì in Giallo n° 41

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Nuova puntata di Giovedì in Giallo con un libro davvero speciale. Sherlock Holmes, il più grande investigatore di tutti i tempi, torna sulla pagina stampata grazie a Anthony Horowitz.
Per la casa editrice Mondadori è uscito questi giorni nelle librerie La casa della seta (titolo originale The house of silk), il primo sequel autorizzato del celeberrimo detective nato dalla mente di sir Arthur Conan Doyle.
Da qualche anno la figura di Holmes ha trovato un nuovo volto nell'ambito delle serie televisive, grazie a Sherlock di Steven Moffat e Mark Gatiss, ora anche il suo gemello cartaceo è pronto a risorgere.




Titolo: La casa della seta Autore: Anthony Horowitz
Casa editrice: Mondadori Pagine: 300
Prezzo: € 18,00

La trama:

La nuova avventura di Sherlock Holmes viene raccontata dal fido Watson ormai anziano un anno dopo la morte di Sherlock Holmes. Watson precisa che si tratta del suo caso più sensazionale, ma così scabroso da non poter essere pubblicato ai tempi. Nel novembre 1890, a Londra, un giovane mercante d'arte si presenta terrorizzato dal celebre detective chiedendogli aiuto. L'uomo teme per la sua vita e gli racconta di essere pedinato da un uomo sfregiato che non lo lascia in pace. Incuriositi dal racconto dell'uomo, Holmes e Watson si trovano coinvolti in una serie di accadimenti sinistri che hanno luogo a Londra e nell'ambiente criminale di Boston e tutti riconducono alla misteriosa e sinistra “Casa della seta”, un istituto per orfani che di notte è teatro di orribili misfatti. Sherlock Holmes e Watson si ritrovano al centro di una terribile cospirazione che minaccia non solo loro, ma l'intera società. Un plot diabolico e una eccellente caratterizzazione dei personaggi fanno di questo romanzo un degno sequel dei racconti di Conan Doyle.

L'autore:

Anthony Horowitz è nato a Londra nel 1955. Scrittore e sceneggiatore, è uno dei più importanti autori per ragazzi, in vetta alle classifiche dei bestseller. Ha deciso di diventare scrittore all’età di otto anni, e a ventitré ha pubblicato il suo primo libro. Da allora ne ha scritti molti altri, destinati soprattutto ai ragazzi, riscuotendo un notevole successo. Dal suo romanzo Alex Rider - Stormbreaker è stato tratto un film.

mercoledì 25 gennaio 2012

Recensione: "La discesa dei luminosi" di Ilenia Provenzi e Francesca Silvia Loiacono

Titolo: La discesa dei luminosi
Autrici: Ilenia Provenzi e Francesca Silvia Loiacono
Casa editrice: Giunti Collana: Y
Pagine: 448 Prezzo: € 14,50


La trama:
2012 
L’APOCALISSE È VICINA e tra le calli di una romantica Venezia si aggira un ragazzo biondo, così bello da non sembrare umano. Jude è un abitante di Aurora, un mondo popolato dai Luminosi, creature perfette simili agli dèi, ed è venuto sulla Terra in missione per conto del padre. Il potente Damon gli ha ordinato di trovare un antico codice Maya, l’unico strumento in grado di salvare l’umanità dalla catastrofe che è stata profetizzata. Durante le sue ricerche Jude si imbatte in Viola, una studentessa ostinata e razionale il cui passato è legato drammaticamente al codice misterioso. Sullo sfondo della laguna di Venezia, delle colline toscane e delle rovine del Messico, i destini dei protagonisti si intrecciano vorticosamente coinvolgendo non solo altri che come loro sono sulle tracce del codice, ma l’intera umanità. Un’avventura mozzafiato dove la vendetta e l’amore si sfidano per decidere le sorti del nostro mondo.



La mia recensione 


Proprio oggi un nuovo young adult si affaccia nelle librerie. Si tratta de La discesa dei luminosi di Francesca Silvia Loiacono e Ilenia Provenzi pubblicato dalla Giunti Y. Una novità per la collana dedicata ai “giovani adulti” della casa editrice fiorentina che si sbilancia per la prima volta pubblicando un romanzo di autrici italiane.

Un ya diverso dagli altri che l’hanno preceduto, soprattutto per la scelta del tema affrontato: la profezia dei Maya e le sue conseguenze. Alcuni sono affascinati da questo argomento, altri no. Ma il romanzo non chiede cervellotici sforzi di comprensione, il mistero c’è e si dipana attraverso le pagine del libro coinvolgendo tutti i protagonisti, ma dosando le proprie informazioni così che il lettore procede tranquillo.

I personaggi che si avvicendano in questo libro non sono pochi, ma nemmeno così tanti da perdere il conto. Tutti legati da un filo che pian piano diventa visibile, il lettore attraverserà tutta la storia alternando ripetutamente il punto di vista dei due protagonisti, Jude e Danielle. Se le parti riguardanti Jude sono quelle maggiormente legate alle scoperte del manoscritto, contenente i segreti della profezia dei Maya, sul quale ricerca insieme con la studentessa Viola; quelle di Danielle sono legate alla sua vita a Venezia e al suo tentativo di entrare a far parte del mondo degli esseri umani. Eppure, mentre Jude e il suo rapporto in crescendo con Viola possono affascinare il lettore, Danielle risulta isterica e fastidiosa. Smania così tanto di amalgamarsi con la società, da risultare artificiale.

Il mondo dei Luminosi si delinea piano piano, figure avvolte da un’aura di enigmaticità subiscono il fascino del mondo terrestre e allo stesso tempo si sentono superiori. Il loro rapporto con la Terra, soprattutto nella figura di Damon (citata spesso, ma distante nella narrazione), è simile, per certi versi, a quello delle antiche divinità. Attrazione e repulsione agiscono contemporaneamente.

I Maya entrano nel racconto senza adombrare tutto con la loro presenza, la loro cultura è appena accennata e la profezia viene rivisitata da un punto di vista che devia dalla tradizione e ha sicuramente dell’originalità. Quetzalcóatl e Tezcatlipoca, il Serpente Piumato e lo Specchio Fumante, sono più volte nominati nel racconto, soprattutto il primo, ma va detto che questi sono i nomi aztechi delle divinità.

Lo stile delle due scrittrici è asciutto, lineare e ciò non guasta a una narrazione che cela in sé dei rebus da risolvere. Riguardo i personaggi va detto che non sono tutti delineati con la stessa profondità, alcuni spiccano di più, altri restano maggiormente sullo sfondo.

Sulla scelta dei luoghi dove ambientare la storia forse c’è qualcosa da dire. Il Messico, ovviamente, è una tappa importante e ineludibile, ma riguardo alla scelta di Venezia e della Toscana, le autrici cadono in una sorta di “trappola della ripetizione”. Nella vicende, i due luoghi scelti non hanno un valore fondativo; si sarebbe potuto scegliere benissimo altri posti dove ambientare la parte della narrazione che si svolge su suolo italiano, tralasciando quelli troppo inflazionati e quindi poco originali.
Forse le autrici strizzano l’occhio a un possibile lettore straniero del libro che di sicuro Venezia e la Toscana li ha sentiti nominare.

Nel complesso un young adult diverso dagli altri, dove l’amore c’è, ma nella sua non predominanza all’interno del racconto appare più naturale. Una storia scorrevole che, pur partendo da un elemento conosciuto ai più (la profezia Maya), riesce a dare una propria visione a metà tra lo urban fantasy e la fantascienza.
Non si può dire che il finale sia aperto, ma lascia presagire un possibile ritorno delle due scrittrici.
Maya permettendo.


VOTO DEL BLOG:

  Good Book. Libro gradevole, per una lettura spensierata.

W W W... Wednesdays n° 40

@http://shouldbereading.wordpress.com


Cos'è W W W... Wednesdays? 

E' una specie di gioco, basta rispondere a tre semplici domande:
What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?) 
What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?) 
What do you think you'll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?) 


 What are you currently reading?

Un mare di roba in contemporanea! Il tempo stregato di Elinor Childe, Ricomincio da te di Eloy Moreno e (in realtà stavo a metà e ora lo finisco) Reflections di Francesca Gonzato.

Il tempo stregato  


What did you recently finish reading?

Ho appena finito due libri, Amore zucchero e cannella di Amy Bratley e La discesa dei luminosi di Ilenia Provenzi e Francesca Silvia Loiacono. Del primo potete leggere già la recensione, del secondo è in arrivo tra pochissimo.

ULTIME RECENSIONI 


What do you think you'll read next?

Uh, la lista è lunghissima, ma appena arriva tra le mie mani leggerò di sicuro Il circo della notte di  Erin Morgenstern. Sono troppo curiosa.



martedì 24 gennaio 2012

Recensione: "Amore zucchero e cannella" di Amy Bratley



La trama:

Juliet aspetta da una vita questo momento. Finalmente una casa da dividere con Simon, un vero e proprio nido d’amore pieno di piante di cui prendersi cura e invaso da profumi di torte appena sfornate. Ma il sogno è destinato a svanire: la prima notte nel nuovo appartamento, Juliet scopre che Simon l’ha tradita con la sua migliore amica. Il suo cuore è a pezzi, il dolore insopportabile, quella casa tanto desiderata d’improvviso è ostile. Niente pare esserle d’aiuto. Finché un giorno, rovistando tra le scatole ancora da aprire, Juliet s’imbatte nei vecchi libri della dolce nonna Violet, con cui è cresciuta dopo che la madre l’ha abbandonata. In quelle pagine ingiallite, ricche di preziosi consigli e piene di appunti, Juliet sembra trovare il conforto di cui è in cerca: forse lì c’è quel che serve per tornare ad amare la sua nuova casa e a curarla come avrebbe fatto un tempo sua nonna, ricette segrete per dimenticare ai fornelli chi l’ha fatta soffrire, o tanti modelli di carta che attendono solo le sue mani, per trasformarsi in splendidi foulard, copricuscini, grembiuli pieni di pizzi. Ma un giorno, nascosta tra quelle pagine degli anni Sessanta, Juliet trova una lettera. Una lettera che parla di qualcuno di cui lei ignorava l’esistenza… Il passato sembra riaffiorare e portare con sé un alone di mistero. E se riviverlo fosse l’unico modo per ritrovare se stessa e lasciarsi andare a un nuovo amore?


La mia recensione 


Ci sono i libri che ti appassionano, quelli che ti fanno piangere, quelli che lasciano il segno e quelli che non lasciano niente. Incappare in quest’ultima tipologia di libri è un’esperienza triste per il lettore che cercherà all’istante di rifugiarsi in un’altra lettura, sperando in una più soddisfacente. 

Amore zucchero e cannella di Amy Bratley è un romanzo che non riesce ad affascinare. La sua protagonista, Juliet, è una ragazza di neanche venticinque anni che pensa e si atteggia come una donna anziana, di quella tipologia fastidiosa che alterna il vittimismo, al catastrofismo, al puritanesimo. 

Ha ancora tutta una vita davanti, ma il suo obiettivo è sposarsi il prima possibile e per cercare di dare forma al suo sogno decide di prendere in affitto un appartamento con Simon, il suo ragazzo. Nel volersi accasarsi presto non ci sarebbe nulla di male, ma avere il così detto “prosciutto sugli occhi”, sì. A Simon della vita di coppia non importa nulla, acconsente solamente per non sentire la sfiancate sequela di lamentele di Juliet, che ripete in continuazione che vuole il suo nido d’amore. Risultato: una casa ammobiliata, un ragazzo fedifrago e un cuore infranto.

Crollato il mondo, Juliet deve risorgere dalle sue ceneri, ma la protagonista di Amy Bratley è tutto tranne che un’araba fenice. Sente di fare una scelta sbagliata dietro l’altra, cova rancore per se stessa, per chi l’ha tradita e se si lascia un po’ andare (ubriacarsi e finire a letto con qualcuno) inizia a flagellarsi ripetendo instancabilmente “io non sono così”, “io non sono una rovina famiglie”.

A questi attacchi di puritanesimo, trova la risposta nel vecchio libro di sua nonna per diventare una massaia provetta e inizia a creare cose fatte in casa, precisamente dei grembiuli. Tra il desiderio di diventare un angelo del focolare moderno e il sentimento crescente per un nuovo love interest, l’autrice infila nella narrazione il mistero della famiglia di Juliet.

Un background disastrato, pieno di misteri. Eppure quello che dovrebbe essere il filo conduttore, la ricerca che si dipana per tutto il romanzo, appare solo a sprazzi senza suscitare alcun fascino. Il risultato è un libro che non intrattiene il lettore, il quale alla fine si stanca degli isterismi della protagonista che a fatica sente vicina.

Le tematiche affrontate sarebbero anche piacevoli, ma Amy Bratley intesse con fatica un romanzo che mostra in tutto e per tutto la sua acerbezza come scrittrice. Magari nelle sue prossime opere avrà modo di crescere, magari saprà approfondire maggiormente i suoi personaggi che ora risultano ritagliati in modo troppo semplice, come delle figurine di carta.

A deludere il lettore che si avvicina al libro, poi, concorre anche il titolo. In Italia spesso e volentieri si traducono (molto) liberamente i titoli dei romanzi stranieri, ma questa volta si è osato troppo. The girls’ guide to homemaking, “La guida delle ragazze per fare cose fatte in casa”, è diventato qualcosa ti troppo distante dal testo e per niente calsante.
L’amore c’è, va bene, lo zucchero compare qua e là sottoforma di dolci, ma la cannella? Neanche l'ombra.


VOTO DEL BLOG:

 Boring Book. Libro noioso e poco avvincente.

Teaser Tuesdays n° 42


"Teaser Tuesdays" è una rubrica ideata da MizB di Should Be Reading



Il teaser di oggi è dedicato a La discesa dei Luminosi di cui in giornata avrete anche la recensione!



Per chi non conoscesse le regole:



  • Prendi il libro che stai leggendo
  • Apri a caso una pagina del libro
  • Riporta un breve passo della pagina
  • Riporta titolo e autore del libro così chi ne è rimasto colpito potrà aggiungerlo alla propria Lista dei desideri!



Attenzione: niente spoiler!



Si guardò intorno, spaesato. L'orologio a muro segnava le due.

Si passò una mano tra i capelli e ricordò che aveva trascorso la notte a leggere e, alle prime luci dell'alba, si era addormentato sul divano. Aveva sognato, ma sapeva con certezza che quell'incubo non era suo.
Prima della partenza per Londra, entrare nell'inconscio altrui era normale per lui. Fin da piccolo, se si concentrava su una persona a distanza, riusciva a vederla, come se nella sua mente si aprisse una finestra. Coltivando quel dono, col passare del tempo aveva imparato a visualizzare anche i sogni, ma non lo faceva volentieri. Sentiva di invadere un territorio che non gli apparteneva, e dopo queste intrusioni oniriche era sempre di pessimo umore.
In genere, però, erano i sogni a entrare nella sua mente, non viceversa. E lui non poteva farci niente.


Da La discesa dei luminosi di Ilenia Provenzi e francesca Silvia Loiacono (pag. 105) 

lunedì 23 gennaio 2012

A.A.A. ANTEPRIMA: "Britannia Mews" di Margery Sharp

Titolo: Britannia Mews Autrice: Margery Sharp
Casa editrice: Astoria Pagine: 384
Prezzo: € 18,00

C'è una casa editrice milanese che mi sta affascinando sempre di più, l'Astoria. Un catalogo davvero interessante che porta alla luce scrittrici del passato, romanzi meno conosciuti ma che merita di essere letti e conosciuti dal pubblico. Il 25 gennaio uscirà Britannia Mews di Margery Sharp; pubblicato a metà anni '40, ma ambientato verso la fine dell'Ottocento, il romanzo parla di una giovane ragazza ricca e viziata che si ritrova a vivere in uno dei quartieri poveri di Londra.
Il nome dell'autrice forse non vi suonerà familiare ma per tutti quei lettori che sono stati bambini tra gli anni '80 e '90 Le avventure di Bianca e Bernie lo conosceranno di sicuro. Ecco, Margery Sharp è l'autrice dei racconti a cui si è ispirata la Disney.

La trama:

Il romanzo è ambientato a Britannia Mews, un quartiere di Londra nato per ospitare gli stallieri e i cavalli delle ville che davano sull’elegante Albion Place, diventato poi nel corso di mezzo secolo quartiere misero e degradato, poi bohemienne, poi alla moda, ma sempre con una fama poco raccomandabile per i borghesi di Londra. Viverci diventa un segno esistenziale, un giudizio sulle scelte di vita della protagonista, Adelaide Culver. Ragazzina di buona famiglia, da subito poco incline ad accettare le convenzioni sociali con le loro regole e, in un certo senso, il loro vuoto, si innamora del maestro di disegno e contro il parere della famiglia, lo sposa. Questo ovviamente determinerà tutto il corso della sua vita e l’allontanamento dalla famiglia, dagli zii, dalla cugina Alice, dal fratello Treff e da tutto il suo mondo. Presto il marito si rivela essere un alcolizzato e i due vivono grazie a una piccola rendita di lei. Passano alcuni anni e, forse involontariamente forse no, Adelaide causa la morte del marito. L’inchiesta la proscioglie, ma una vecchia orribile, soprannominata la Scrofa, la ricatta e le impedisce di realizzare il suo sogno: tornare a casa. Adelaide è prigioniera, di sé e dei suoi sogni infranti prima ancora che della ricattatrice. Un giorno, per caso, incontra Gilbert, un gentiluomo che come lei è fuori del proprio ambiente sociale ma non sembra dispiacersene troppo. Gilbert, di cui Adelaide si innamora e con cui condividerà l’esistenza, le dimostra che il ricatto che sta subendo è inconsistente: a questo punto la nostra eroina potrebbe tornare a casa, ma d’un tratto si scopre orgogliosa della propria vita, strana e fuori delle convenzioni, certo, ma più interessante. I due creano un Teatro delle marionette, perché l’unica cosa davvero straordinaria che avesse fatto il marito di Adelaide era stato costruire, durante un soggiorno in Francia, delle marionette bellissime e questo regalerà loro una certa agiatezza economica, che però non li farà traslocare da Britannia Mews.

L'autrice




 Margery Sharp (1905-1991) nacque in Inghilterra ma trascorse gran parte della propria infanzia a Malta. Cominciò a scrivere molto giovane per Punch, Saturday Evening Post, Harper’s, Ladies’ Home Journal e quest’attività le permise, all’epoca in cui divideva un appartamento a Londra con altre ragazze facendo la dattilografa, di guadagnare un po’ più di soldi (la pubblicazione di un racconto al mese le faceva guadagnare 12 sterline) e di potersi permettere di scrivere un romanzo. La presenza di altri non la distraeva, e per tutta la vita scrisse del tutto a proprio agio in mezzo al caos quotidiano. Britannia Mews fu scritto quasi tutto in alberghi, mentre viaggiava durante la guerra dando lezioni ai membri dell’esercito. Sebbene non avesse mai dubitato di voler diventare scrittrice, le sarebbe piaciuto molto anche fare la cameriera a causa “della sua passione per i lavori domestici, i pettegolezzi e le tazze di tè.” Ed è proprio il suo approccio leggero e un po’ pettegolo alla natura umana che le ha permesso di creare personaggi deliziosi che danzano attraverso le pagine. Pubblicata in modo diffuso anche in Italia dopo la guerra, oggi di lei sono presenti sul mercato solo i libri della serie Bianca e Bernie. Da alcuni suoi libri vennero tratti film: nel 1949 venne filmato Britannia Mews col titolo The Forbidden Street con Maureen O’Hara e Dana Andrews, nel 1946 venne tratto un film da Cluny Brown (di prossima pubblicazione presso astoria) con Charles Boyer e Jennifer Jones, del 1962 è L’affittacamere con Kim Novak e Jack Lemmon, tratto da un suo racconto.

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