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giovedì 9 giugno 2011

Speciale I guardiani delle anime. Quarta puntata: tra i magici colori di Francesca Resta

La puntata di oggi dello Speciale I guardiani delle anime ci farà conoscere più da vicino un'altra splendida figura. Dopo aver chiacchierato un po' con M.P. Black, ora è il momento di un'altra grande artista che ci fa sognare non con le sue parole, ma con i suoi splendidi disegni. Sto parlando, naturalmente, di Francesca Resta.
Autrice di svariate copertine di romanzi molto amati, Francesca è stata disponibilissima a raccontarci un po' di sé, del suo lavoro, della sua arte.

Ora vi lascio alle parole di Francesca che ci faranno scoprire come è nata la copertina de I guardiani delle anime, poi nella seconda parte del post potrete godere di una "gallery" dei suoi disegni più belli, incluso lo schizzo preparatorio della copertina del romanzo di M.P. Black. Ho preferito non annoiarvi con le mie parole, ma lasciare che i disegni raccontino le loro storie. Inoltre, per tutti gli amanti della sua arte ci sarà un bella sorpresa!


- MP ti ha contattata per realizzare la cover del suo nuovo libro "I guardiani
delle anime" e tu cos'hai pensato?

Allora, questa è una domanda difficile perché si perde nelle ere geologiche... Infatti MP, sapendo che sono un po’ caotica e le cose ho bisogno di saperle per tempo, mi ha chiesto di tenermi libera per la copertina mentre stava ancora scrivendo il libro... Ovviamente non mi avrebbe chiesto di impegnarmi attivamente finché non fosse stata sicura della sua pubblicazione, ma questo “contatto” è avvenuto parecchio tempo fa. Cosa ho pensato? Probabilmente “scrivi lentamente, Black!! Fai con caaaaalma...” XD


- Il risultato finale lo abbiamo visto, ed apprezzato, tutto... ma com'è nata
l'idea?

Gulp, le idee si sono succedute e si sono evolute in maniera piuttosto naturale... Credo che questa sia nata quando sono successe contemporaneamente due cose: il titolo definitivo è cambiato da La maledizione della regina (se non mi sbaglio) a I guardiani delle Anime (il titolo precedente è diventato il sottotitolo), e la Black mi ha detto di volere Jacob come personaggio “prevalente” in copertina. Allora è venuto naturale cercare un modo per rappresentare Jacob come “Guardiano”, per questo scene e oggetti riguardanti la storia, e le "anime" coinvolte, stanno attorno a lui mentre le "controlla"... Capperi, spiegarlo e' strano, spero si capisca cosa intendo. Devo dire che le idee valide vengono sempre fuori grazie allo scambio di opinioni con il mio ragazzo, ché se non lo cito si offende.


- L’immagine della copertina ritrae i protagonisti più importanti del romanzo.
Hai letto il romanzo o qualche stralcio prima di iniziare a disegnare o hai
cercato di farti un’idea tutta tua di come potevano essere i personaggi?

Ho letto tutto il romanzo, intorno a Gennaio, se non sbaglio. Ma comunque mi serve più per capire l’atmosfera e il tipo di libro, per sentire addosso la “sensazione” che passa, e non tanto per le descrizioni fisiche perché quelle me le dimentico sempre... ^^; non so quante volte avrò richiesto all’autrice di passarmi delle descrizioni precise dei personaggi!


- E poi, come si sviluppa un progetto del genere? Collabori con l'autrice?
Proponi varie alternative?

Mah... Ti dovrei dire che le presento bozzetti diversi, e bla bla... Ma no. Sono andata abbastanza di testa mia. Come dicevo, la Black ha espresso il desiderio che Jacob fosse il soggetto principale della copertina e poi si è fidata. Ok, l'ho tenuta aggiornata dallo schizzo e in ogni passaggio, ma mi ha sempre lasciata fare.


- Il Guardiano in primo piano è ben definito anche per via dell’utilizzo del
colore, mentre intorno a lui girano le altre figure che si presentano come
fossero degli schizzi. Che tecniche hai usato per creare l’immagine? Ti va di
raccontarci come si è sviluppato il tuo lavoro? Quali sono state le difficoltà
di una copertina di questo tipo?

Beh, le tecniche sono quello che sembrano... Jacob è un dipinto digitale, le figure intorno sono disegni a matita (schizzi, tzé! si vede che non hai mai visto un mio schizzo!! XD). La difficoltà maggiore è stata cercare di capire come fare un disegno che poi messo in prospettiva non venisse coperto in punti essenziali dalla figura di Jacob. All’inizio mi sono persa in griglie improbabili...

 

Ma alla fine ho fatto uno schizzo, ne ho ricomposto i pezzi nelle posizioni adeguate e ho stampato la versione riassemblata; quindi ne ho ricalcato le posizioni ri-lavorando il disegno.... ho cambiato diverse cose (ad esempio mi sono resa conto che la ripetizione del volto di tre quarti nella stessa direzione era fastidiosa) ma avevo le posizioni corrette in cui lavorare con tranquillità.


La seconda difficoltà, abbastanza comune a tutti i lavori invece, è comunicare correttamente quello che sto cercando di fare e il risultato che ho in mente... c’è stato un momento, nel dialogo tra me, la Black e la casa editrice, in cui ho dovuto arrendermi e dire “fidatevi per qualche step, se poi non vi piace me la tengo per me ma fatemi andare avanti con quello che ho in testa”, perché mi ero resa conto che a loro non era chiaro quello che stavo facendo. E’ stato un po’ presuntuoso da parte mia, ma mi auguro sia stato per il meglio.



- Ci sono illustratori che ti hanno influenzato in questo o altri lavori?

Da qualche mese a questa parte sto dormendo sopra l'artbook delle covers di Fables di James Jean sperando che mi illumini ma non so se ha già avuto qualche effetto...


- Quando hai finito questo lavoro cos'hai pensato

"adesso devo correre a fare quello per Claudia se no mi mangia..." (n.d.r. Claudia è Claudia Tonin, autrice di Esedion. Per leggere la presentazione CLICCA QUI)



- Come è nata la tua passione per il disegno? Hai dei modelli a cui ti ispiri
e che ti hanno aiutato a formarti come artista?

Sarò banalissima... Disegno fin da quando ero piccola. Devo dire che da piccola mi piaceva disegnare gli animali... ^^” Adesso mica tanto. Avevo il Grande Libro dei Cuccioli da cui copiavo le immagini durante le elementari, avevo anche fatto un bel tigrotto che era venuto piuttosto bene e che i miei genitori orgogliosi avevano fatto stampare su una maglietta. La mia prima ispirazione è stata sicuramente mia cugina Chiara, di dieci anni maggiore di me; ho ancora il suo disegno a pastelli di tre cuccioli di puma appeso accanto al mio letto a casa dei miei (e da questo capite i miei disegni di cuccioli da piccola) e tutt’ora mi stupisco di quanto sia bello.
Poi, più grande, ho cominciato a leggere libri fantasy... E in quel periodo cominciai a riconoscere gli illustratori delle copertine dei libri che amavo, di cui - senza internet - non conoscevo altro che il nome... Larry Elmore, J. J. Palencar, Micheal Whelan... giocavo ad “indovinare” in libreria le copertine di uno stesso autore. Ma non mi è mai passato in mente di aspirare a farne anch'io, non l'ho mai visto come qualcosa di raggiungibile. E' stato solo qualche anno fa, quando ho conosciuto una ragazza che si occupava di editing e di scrittura che mi ha chiesto se potessi fare una illustrazione per il suo libro, che ho scoperto un'editoria fatta di persone e non di mostri sacri.
Per cui non so a chi mi ispiro... Probabilmente i miei veri eroi sono quei ragazzi che riescono a credere nel loro sogno e si buttano in questa carriera senza garanzie, persone come Sara Forlenza e Roberto Pitturru, per citarne due che mi stanno particolarmente a cuore. Spero un giorno di avere il loro coraggio e la loro determinazione, oltre che la loro bravura.


- Com’è lavorare per illustrare un libro? Disegnare un personaggio è come
dargli vita una seconda volta e il lettore, molto probabilmente, inizierà a
costruirsi la sua immagine mentale del personaggio partendo proprio dal tuo
disegno. Questo ti preoccupa? Ti senti anche tu partecipe della creazione del
personaggio?

Direi che mi terrorizza. Perché mi immagino me stessa come lettrice... Sono insopportabile! Soprattutto con i personaggi che amo, odio le rappresentazioni che non rispecchiano l’immagine che mi sono fatta in testa di loro... Però, stando dall’altra parte della situazione, non è affatto facile. Basta guardare le fanart in giro di un qualsiasi libro: ognuno ha la sua personalissima interpretazione! Senza contare che è un gran casino anche solo riuscire a disegnare quello che IO ho in testa! Con le donne sono generalmente più brava, ho più controllo su quello che sarà il risultato... con gli uomini sto imparando, ma spesso non so bene che faccia avranno fino alla fine. :P



Ora dopo questa bellissima intervista, ecco per voi la "gallery" tutta dedicata a Francesca Resta e ai suoi disegni. Enjoy it!

GALLERY

Schizzo preparatorio della copertina de I guardiani delle anime



La copertina di Esedion

 

La copertina di Destino

 

La copertina di Gabriel e la figlia dell'imperatore d'Oriente

 

La copertina di Fuga da Versailles


La copertina di Matilde danza sulla riva

 

La copertina di Racconti di viaggio del monaco Kyoshi


Un altro po' di immagini

 













(Edward Cullen immaginato da Francesca)




Ed ora, solo per voi, un dettaglio di un lavoro ancora "work in progress"


Che dire, COMPLIMENTI a questa fantastica artista e grazie ancora per la gentilezza e la disponibilità. I suoi disegni sono a dir poco magici!!!

Per poter perdersi ancora un po' tra i disegni di Francesca vi consiglio di visitare questi link:

Il sito:  www.nijiart.it




Domani ultima puntata di questo Speciale. Non mancate! Vi aspettiamo sul blog Le mele del silenzio.

martedì 7 giugno 2011

Speciale I guardiani delle anime. Seconda puntata: Cleopatra, regina d'Egitto


Dopo l'entusiasmante apertura di questo speciale fatta sul blog Le mele del silenzio e dedicato al nuovo libro di M.P. Black, I guardiani delle anime. La maledizione della regina, ecco per voi la seconda puntata che ci porta a scoprire più da vicino la tanto conosciuta quanto misteriosa Cleopatra.
"Perché Cleopatra?", vi starete chiedendo. Be', perché l'affascinate regina d'Egitto avrà un ruolo importante all'interno di questa nuova e fantastica storia. E ora, per addentrarsi nel profondo di questa figura, ecco per voi l'intervista alla gentilissima M.P. Black che ci spiega come è nata la sua Cleopatra.


- Come mai proprio Cleopatra?

Cleopatra è nata con l’idea del romanzo che, in una piccola parte, è ambientato anche nell’antico Egitto. Si trattava solo di trovare un “personaggio” importante legato a quel famoso e ricco periodo storico. Ed ecco, quindi, l’idea di utilizzare la più grande e conosciuta regina d’Egitto.


- Come ti sei documentata sulla sua figura?

Oh! Internet è un ottimo mezzo per documentarsi. Ho fatto qualche ricerca per i siti, stampato immagini della Regina (che comunque già conosciamo attraverso gli svariati film che sono stati dedicati a lei), degli abiti che indossava, dell’arredamento utilizzato in quel periodo e degli accessori, come candele, profumi, gioielli, etc…


- E quanto hai giocato con la fantasia?

Poco, direi. Nella sezione del libro dedicata a lei e all’antico Egitto ho cercato di attenermi strettamente agli usi e costumi di quel contesto storico. Non era mia intenzione, infatti, descrivere ambienti che nulla avessero a che vedere con il periodo di Cleopatra, o vestire la Regina con abiti del tutto inventati.


- Cosa dobbiamo aspettarci da questo personaggio?

Cleopatra, nell’immaginario e nella storia, è un personaggio forte, dolce e coraggioso. E’ sempre stata accanto al suo Marco Antonio, sino all’ultima battaglia in mare, che ha visto la sconfitta del suo esercito e di quello del Generale. Qui possiede una caratteristica in più del tutto inattesa che, logicamente, non svelerò!!!


- Com'è stato scrivere di una figura così famosa e conosciuta? Quali i dubbi?

Si è trattato di una grande sfida, che ho voluto intraprendere con slancio. Adoro la Regina Cleopatra, è uno dei miei personaggi storici preferiti, quindi parlare di lei mi è risultato semplice e quasi naturale. Gli unici dubbi li ho avuti, come già anticipato sopra, nel vestirla e nel farla muovere in un ambiente idoneo.


- Quali le speranze?

La mia più grande speranza è quella di aver creato un personaggio forte, interessante, incisivo, attenendomi, comunque, a quello realmente esistito. Cleopatra è parte importante del libro e deve suscitare, secondo le mie intenzioni, una simpatia ed un’empatia immediate.


- Ne "I guardiani delle anime" ci saranno anche altri personaggi storici
realmente esistiti?

Sì, ma non posso parlarne. Dovete leggere il libro! Eh eh!


- Pensi che nel futuro potresti riprendere anche qualche altro personaggio
storico?

E’ un’idea che mi sta girando per la testa da tempo. Ho già in mente qualcosa. Diciamo che se dovesse nascere un altro libro dei Guardiani, il concetto è che, in linea di massima, dovranno esserci sempre dei personaggi che hanno avuto, nel passato, una certa importanza storica.


- Leggi anche romanzi storici? E se sì, ce ne sapresti consigliare qualcuno?


Attualmente non leggo romanzi storici. Tengo però a sottolineare che i Guardiani non sono un romanzo storico, ma un urban fantasy!




Sicuramente molti di voi sono rimasti affascinati da questa donna, ma quanto sappiamo veramente su di lei? Ecco per voi, allora, una ricca scheda su Cleopatra, sulla sua storia, sul suo mito.




Nome: Cleopatra VII Thea Philopator in greco Κλεοπάτρα Θεά Φιλοπάτωρ. Il suo nome significa letteralmente "gloria del padre".

Data e luogo di nascita: Alessandria d'Egitto 69 a.C.

Data e luogo di morte: Alessandria d'Egitto 30 a.C.

Origini: Sebbene fu regina d'Egitto, Cleopatra proveniva dalla stirpe dei Tolomei, greci macedoni che regnavano in Egitto dopo la creazione dei vari regni ellenistici da parte di Alessandro Magno.

La sua vita: Figlia del re Tolomeo XII Cleopatra sale al trono a soli diciotto anni, ma come previsto dalla legge è obbligata a sposare suo fratello Tolomeo XIII, di soli dieci anni, anche lui designato dal padre come successore. Cleopatra inizia a governare come tutti i suoi predecessori, ma lo sposo-fratello manovrato da alcuni consiglieri tenta di allontanare Cleopatra dal trono, costringendola a fuggire da Alessandria. Sarà Giulio Cesare a imporre a Tolomeo di riconciliarsi con la sorella riconducendola sul trono di Alessandria, ma la protezione dell'amante di Cleopatra non sarà sufficiente a fermare i progetti dei suoi nemici che di fatti organizzano una rivolta per spodestarla. Sarà proprio durante questi scontri che verrà data alle fiamme la famosissima biblioteca di Alessandria. Grazie all'abilità di Cesare Cleopatra riuscirà a riappropriarsi del trono, sposando l'altro fratello Tolomeo XIV. Dal loro amore nascerà un figlio, Tolomeo Cesare, che il popolo di Alessandria chiamerà "Cesarione". La storia tra i due, però, è brutalmente interrotta dalla morte del  dittatore, ucciso le idi di marzo del 44 a.C. Ma se un amore si è concluso, un altro sta per sbocciare: quello tra Cleopatra e Antonio. Lei ha ventotto anni, lui quarantadue e la loro vita si svolge tra feste e piaceri. La coppia è molto affiatata e dalla loro unione nasceranno prima due gemelli, Cleopatra Selene e Alessandro Helios, e in un secondo momento Tolomeo Filadelfo. Eppure questa serenità è di breve durata. Gli scontri tra Antonio e Ottaviano si acuiscono sempre più fino ad arrivare alla battaglia di Azio, che vede Antonio sconfitto.

La sua morte: La morte di Cleopatra merita uno spazio tutto a sé, dal momento che il racconto degli ultimi giorni della sua vita ha un ché di tragedia shakesperiana. Dopo l'ennesima sconfitta, Antonio tenta di uccidersi dopo aver ricevuto la notizia che Cleopatra si è chiusa nel suo monumento funebre. Lui la crede morta, ma in realtà lei sta solo cercando di sfuggire ai soldati di Ottaviano. Riesce a far issare il corpo dell'amato nel suo mausoleo, ma è troppo tardi, Antonio sanguinate muore tra le sue braccia. Per sfuggire all'umiliazione a cui la vuole sottoporre Ottaviano, che la vuol far sfilare in catene nel suo corteo trionfale, Cleopatra gioca d'astuzia. Finge di rinunciare al suicidio, ottenendo così il permesso di rendere gli onori funebri ad Antonio, ma appena la sorveglianza abbassa la guardia, si uccide. Ha trentanove anni.

Le leggende sulla morte di Cleopatra: La storia che tutti abbiamo sentito raccontare riguardo alla morte di Cleopatra è quella del suicidio avvenuto per via del morso di un serpente, di un'aspide per la precisione. La realtà dei fatti, però, sembra essere diversa. Grande conoscitrice di veleni, è più probabile che si sia uccise grazie a una miscela di oppio, cicuta e aconito, intimando poi le sue ancelle di riferire la storia del serpente per apparire così agli occhi del popolo come la reincarnazione della dea Iside.

Il vero volto di Cleopatra: Quale sia il suo vero aspetto è cosa difficile a dirsi. Sappiamo per certo che era una donna molto colta e ben istruita, Cleopatra sapeva cantare, suonare la lira, disegnare e era capace di esprimersi correttamente in molte lingue. Senz'alcun dubbio era una donna di grande fascino, ma sulla sua bellezza non si è altrettanto certi. Le raffigurazioni che sono state ritrovate non sembrano mostrare una donna estremamente bella, tuttavia Plutarco afferma: "aveva qualcosa di particolare che la rendeva attraente in un modo irresistibile", proprio a sottolineare la sua grande capacità di sedurre.

Cleopatra nella letteratura: Molti scrittori hanno utilizzato il personaggio di Cleopatra all'interno delle loro opere letterarie. La sua figura è indiscutibilmente di grande fascino e molte tragedie sono state intessute su di lei. Le maggiori sono: 
  • Antony and Cleopatra di Shakespeare
  • All for love di John Dryden
  • Cleopatra di Alfieri
  • Cléopatre di Sardou
  • Cesare and Cleopatra di Shaw
Cleopatra al cinema: Tante, anzi, tantissime le trasposizioni cinematografiche (una su tutte quella del 1963 interpretata da Liz Tylor) che hanno reso il personaggio famosissimo e che ne hanno alimentato il mito. Ed è anche grazie al cinema che la sua immagine si è solidificata in quella che poi tutti noi conosciamo, sebbene non siamo sicurissimi che corrisponda alla realtà dei fatti. Ormai nell'immaginario di tutti noi Cleopatra è così.

E per concludere questa immersione nel bellissimo e misterioso mondo di Cleopatra, ecco delle proposte di lettura per chi volesse conosce ancora un po' di più la regina d'Egitto.
  • Cleopatra di Colleen McCullough
  • Cleopatra. Una vita di Stacy Schiff
  • Cleopatra. La regina che ingannò se stessa di Spinosa


Credo di aver detto abbastanza, spero solo che il post sia stato di vostro gradimento. Aspettando di scoprire come sarà la Cleopatra de I guardiani delle anime, domani di nuovo sul blog di Voce, Le mele del silenzio, per approfondire un altro aspetto del libro di M.P. Black che, a mio parere, è interessantissimo. Si andrà avanti e indietro nello spazio e nel tempo. Basta, non dico altro. Lo scoprirete domani!!!







lunedì 6 giugno 2011

Speciale I Guardiani delle anime di M.P. Black

Carissimi lettori,
è con enorme piacere che vi faccio partecipi dello speciale in serbo per voi sul nuovo libro di M.P. Black, I guardiani delle anime.
Insieme a Voce del blog Le mele del silenzio abbiamo pensato di creare questo speciale per attendere insieme l'uscita di questo fantastico romanzo.
Allora non mi resta che dire di correre a leggere il post di presentazione, la bellissima intervista fatta all'autrice del libro e partecipare al giveaway!
Domani poi toccherà al mio blog approfondire un ulteriore aspetto di questo nuovo fantasy tutto italiano.
Non mancate e partecipate numerosi!



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